Paura di stragi nel Veneto

Paura di stragi nel Veneto

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Allarme terrorismo nel Veneto, il 2 agosto si è ricordata la strage di Bologna in cui hanno perso la vita 85 persone, pochi giorni prima le stragi di Capaci e Via D'amelio. Tutti attacchi terroristici interni al nostro paese, ora la minaccia viene da più lontano ma, paradossalmente, è più vicina, nel nostro territorio non si pensa al terrorismo ma le occasioni per colpire sono tante e le persone non si sentono sufficientemente protette.

In questi giorni ci ha colpito in modo particolare un messaggio di un nostro lettore che ci faceva molti complimenti per la rivista e ci diceva che seguiva molto i nostri approfondimenti sugli eventi e si interroga sul pezzo "Terrorismo, dalla paura alla razionalità" scritto da Alessandro De Carlo, Psicologopresidente Ordine degli Psicologi del Veneto

Esattamente su questo argomento ci chiedeva che tipo di sicurezze fossero state adottate nelle numerose manifestazioni organizzate nel nostro territorio, perché come giustamente dice lui in una serata a Suoni di Marca si registrano un numero di persone molto superiori al Bataclan o all’Home Festival lo scorso ci sono state punte di 30 mila persone.

Ebbene proprio di questo argomento ci stiamo occupando, stiamo cercando di capire se le misure di sicurezza previste possano essere sufficienti, se esiste un vero e proprio protocollo da parte della Comunità Europea, o dello Stato Italiano, o, anche, della Regione, visto che dopo i recenti avvenimenti di Nizza sembra che l’Italia abbia paura.

La realtà è che da un primo sopraluogo in alcune di queste manifestazioni, spesso i controlli sembrano abbastanza “leggeri” e mirati più ad un controllo che le persone non portino dentro bibite o alcolici personali più che alla possibilità (magari remota) di portare dentro qualche arma.

Per ora le autorità locali ci stanno aiutando a capire e soprattutto le amministrazioni ci stanno fornendo il materiale in loro possesso per capire chi è responsabile e chi deve attivarsi per la sicurezza dei nostri cittadini, nel prossimo numero saremo in grado di darvi una idea più chiara sulla faccenda, visto che le recenti tensioni internazionali con la Turchia non ci fanno passare notti troppo tranquille.

Ringraziamo il nostro lettore e vi auguro buona lettura di Notizie Plus.

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