B.I.I ONLUS presenta La Grande Guerra a Grandi Lettere

B.I.I ONLUS presenta La Grande Guerra a Grandi Lettere

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Se il libro ha una valenza per la crescita spirituale dell’individuo, ciò deve valere per tutti.

La lettura deve essere un piacere, l’accesso all’istruzione, all’informazione, alla cultura in genere un diritto.

Tutto questo è possibile grazie alla Biblioteca Italiana per Ipovedenti “B.I.I. ONLUS”, costituita a Treviso nel 2009 per permettere a persone ipovedenti, persone anziane con la vista indebolita, persone che presentano alterazioni o ridotte capacità visive di leggere in completa autonomia.

B.I.I. ONLUS distribuisce gratuitamente alle biblioteche di tutta Italia libri a grandi caratteri con l’obiettivo di facilitare e favorire l’accesso all’istruzione, all’informazione, alla cultura, alla lettura in genere, ad una categoria di individui sempre più ampia.

marinoAbbiamo avuto il piacere di conoscere Giuseppe Marinò, presidente di B.I.I. Onlus che ci ha raccontato il progetto “La Grande Guerra a Grandi Lettere”.

“E’ trascorso un secolo dallo scoppio della Grande Guerra, e ci pare quanto mai doveroso che anche la Biblioteca Italiana per Ipovedenti ONLUS possa dare il suo tributo a questo tragico evento che ancora oggi suscita nei nostri concittadini, soprattutto in quelli di terza generazione, figli di coloro che la Storia l’hanno scritta con le proprie gesta e subita sulla propria pelle, emozioni forti e dolorose. Desideriamo farlo con una collana mirata dal titolo “La Grande Guerra a Grandi Lettere” che consiste nella ristampa a caratteri ingranditi di nove testi che trattano e narrano di tale breve ma intenso periodo, a beneficio di moltissime persone che per disparati motivi fanno fatica a leggere i libri stampati a caratteri normali.

I nostri ringraziamenti più sinceri vanno agli autori che hanno saputo raccontare e trasmetterci un patrimonio storico che ormai appartiene ad ognuno di noi.

Non possiamo esimerci dall’affermare, e lo diciamo con vero piacere, che se è stato possibile realizzare quest’opera, ciò lo si deve principalmente all’ISTRESCO di Treviso (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della Marca trevigiana) che ha sposato i principi della Biblioteca Italiana per Ipovedenti ONLUS e lo spirito con il quale è stata progettata l’intera iniziativa.”

Ha qui con sé il primo dei nove libri della collana “La Grande Guerra a Grandi Lettere” è anche il primo stampato autonomamente dalla Onlus è corretto?

“Si esatto, “Dal Montello a San Donà. La battaglia del Piave 1917-1918” di Ernesto Brunetta, racconta la disgregazione del nostro esercito da Caporetto al Piave. Questo libro e i successivi verranno donati alle biblioteche del Triveneto.

Prossimamente procederemo anche alla ristampa di autori quali Camilleri, Papa Francesco e molti altri e distribuiremo le nuove copie a biblioteca sparse per tutta Italia. “

Come si può aiutare B.I.I. ONLUS?

Il modo più semplice è donare il proprio 5×1000 alla “B.I.I. ONLUS”, basta inserire il Codice Fiscale: 94128230268 nel mod. 730 (modello per la dichiarazione dei redditi).

 

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