Detenuti tra immondizia e feci, poi venduti online

Detenuti tra immondizia e feci, poi venduti online

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Nella realtà virtuale di internet erano venduti come pregiati cuccioli di razza, nella realtà dei fatti erano detenuti in condizioni igienico sanitarie disastrose, denutriti e costantemente reclusi in piccoli recinti fatiscenti. Le guardie zoofile OIPA di Treviso hanno effettuato un sopralluogo in un allevamento abusivo a Volpago del Montello (TV) e posto sotto sequestro 44 cani.

Il controllo è stato pianificato a seguito della segnalazione fatta dall’acquirente di un cucciolo che, dopo aver visto l’annuncio di vendita online, si è recata sul posto per l’acquisto e, rendendosi conto delle drammatiche condizioni di vita dei cani, ha chiesto l’intervento delle guardie zoofile. I cani, per la maggior parte cuccioloni tra i 5 mesi e l’anno di età di svariate razze tra cui Setter Inglese, Cocker, Carlino, Barboncino, Maltese, Chihuahua, Golden retriever, erano rinchiusi in spazi pieni di feci e urina, tanto da rendere l’aria irrespirabile. Un cucciolo di jack russel era rinchiuso da solo al buio in un box per auto trasformato in discarica, mentre i pochi esemplari anziani erano abbandonati a loro stessi, non curati in quanto inutili per la riproduzione, in attesa che morissero di stenti. cane

Tutti i cani sono stati posto sotto sequestro penale e in attesa di essere trasferiti in strutture idonee. "Purtroppo le segnalazioni riguardanti possibili vendite abusive di animali, continuano ad arrivare alle guardie Oipa di tutta Italia. Le guardie dal canto loro, continueranno a vigilare ed intervenire in queste situazioni. Non ci si trova di fronte solamente ad una vendita abusiva di animali magari non registrati, che comporterebbe una sanzione amministrativa, ma spesso la detenzione di questi, per incuria e totale mancanza di rispetto verso il benessere di queste creature, sconfina nel penale inteso come detenzioni non idonee e, qualche volta, nel maltrattamento.

Queste attività abusive vanno sicuramente a danneggiare anche quegli allevatori che operano nel pieno rispetto delle regole e degli animali stessi» dice laconico Andrea Zamengo, Coordinatore Guardie Eco-Zoofile Oipa Regione Veneto.

Andrea Zamengo
Coordinatore Guardie Eco Zoofile Oipa Regione Veneto

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