Fare cultura a Mestre, la sfida del Toniolo

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TonioloManifestoIl grande ritorno dei Momix, l'anticipazione della recita del sabato, il giusto equilibrio tra impegno e leggerezza. Sono queste le principali novità della stagione 2015 - 2016 del Teatro Toniolo di Mestre, presentata ieri per i cartelloni della prosa e dalla danza. Il via ufficiale l'11 novembre con Alessandro Preziosi e il suo Don Giovanni.

Un futuro a rischio, però, quello del teatro mestrino perché le risorse economiche sono sempre meno. "Quest'anno - ha spiegato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, presente alla conferenza stampa - abbiamo deciso di investire su Mestre e sulla cultura, che però non è di qualcuno, è di tutti". E ipotizza, dall'anno prossimo, un drastico PresentazioneToniolo2ridimensionamento delle risorse disponibili, se non si riuscirà a raddrizzare il bilancio di Ca' Farsetti. "La cultura è apertura - ha aggiunto - ma dobbiamo fare i conti con il disastro che abbiamo trovato. Le sorprese sono all'ordine del giorno". E annuncia, poi, senza però dare maggiori dettagli, la volontà per il teatro e la cultura di "uscire", di aprirsi anche alle altre realtà territoriali.

"Mestre - ha spiegato Angela Fiorella, dirigente delle produzioni culturali TonioloManifesto2del Comune - ha subito una trasformazione, da paese a città metropolitana. Noi cerchiamo di andare sempre più incontro alle esigenze del pubblico: va in questa direzione l'idea di anticipare alle 19.30 la recita del sabato, come già succede il mercoledì, per permettere alla gente di vivere la città". Tra le altre possibilità: l'abbonamento a 6 spettacoli che ognuno può costruirsi su misura, l'attenzione ai giovani con le agevolazioni per gli under 30, le aperture la domenica.

"Il Toniolo - ha spiegato Pierluca Donin, direttore di Arteven - è il motore per un'area più vasta del Veneto. Aiuta le attività economiche, ha riavviato la ristorazione. Dobbiamo pescare il pubblico, farlo innamorare: andare a teatro deve diventare un abitudine".

Intanto, la prossima stagione, sul palco del Toniolo si vedranno per la prosa soprattutto storie di umanità e un giusto equilibrio tra star system e contenuti, per la danza un dialogo con il mondo, piuttosto che con il territorio. Tra gli attori che arriveranno in laguna: Alessandro Haber e Alessio Boni, Luca Zingaretti, Angela Finocchiaro, Beppe Fiorello, Sergio Rubini e Ottavia PresentazioneToniolo3Piccolo. Ma, scorrendo il cartellone, spiccano la profondità di Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi di Marco Martinelli, l'Amleto a Gerusalemme della premiata ditta Marco Paolini e Gabriele Vacis, le maschere di forte espressività della Familie Flöz, un Hotel Paradiso potentissimo sul piano dell'emozione, le celebrazioni per i 35 anni dei Momix e l'arrivo dagli Stati Uniti del Tulsa Ballet, una delle compagnie americane più apprezzate e celebrate.

La rassegna internazionale di danza d'autore, poi, ospiterà anche quest'anno il progetto Supporter danza, per valorizzare giovani artisti legati al territorio, offrendo loro la possibilità di esibirsi in una breve coreografia prima degli spettacoli in cartellone.

Chiara Semenzato

Tutte le info: www.culturaspettacolovenezia.it/Toniolo

 

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