L’Ulss 7 potenzia l’assistenza territoriale

L’Ulss 7 potenzia l’assistenza territoriale

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Sei medicine di gruppo operative 12 ore al giorno, 7 giorni su 7; una centrale operativa territoriale attiva
tutti i giorni, due ospedali di comunità in grado di garantire assistenza adeguata ai malati cronici,
attivazione del day hospice a “Casa Antica Fonte”: sono questi i principali obiettivi che l’Ulss 7 realizzerà,
entro il 2015, nell’ambito del Piano di potenziamento della rete dell’assistenza territoriale.
“Stiamo mettendo le fondamenta della nuova organizzazione assistenziale territoriale, così come previsto
dal Piano Socio Sanitario Regionale - sottolinea il direttore generale, Gian Antonio Dei Tos -. Nei prossimi
mesi, con l’attivazione della centrale operativa territoriale, degli ospedali di comunità e delle nuove
medicine di gruppo, il salto di qualità sarà significativo e porterà evidenti vantaggi per gli assistiti che
riceveranno, sul territorio, un’assistenza più continuativa e più cure a domicilio”.
MEDICINE DI GRUPPO
Entro il 2015 saranno attive sei medicine di gruppo, quattro di nuova attivazione e due potenziate, che
raccoglieranno, complessivamente, una settantina di medici di medicina generale e seguiranno oltre 90.000
dei circa 217.000 assistiti dell’Ulss 7.
Naturalmente non andranno a sostituire gli ambulatori delle zone periferiche, che resteranno attivi, ma
costituiranno un’ulteriore opportunità per il paziente di trovare una risposta ai propri bisogni assistenziali.
* Conegliano: è prevista l’attivazione di una medicina di gruppo al De Gironcoli nella primavera 2015.
Coinvolgerà 9 medici di medici di famiglia per l’assistenza a circa 13.000 persone.
* Vittorio Veneto: nella sede che sarà individuata con bando opererà una quindicina di medici di famiglia in
forma associata per un totale di circa 21.000 assistiti.
* Quartier del Piave e Vallata: a breve sarà predisposto il bando per la locazione di un immobile da adibire a
sede di medicina di gruppo integrata nell’area del Quartier del Piave e Vallata dove opereranno 19 medici
di famiglia per un totale di circa 25000 assistiti.
* Cappella Maggiore: la medicina di gruppo cui fanno riferimento gli assistiti dei comuni di Cappella
Maggiore, Colle Umberto, Fregona e Sarmede, attiva dal 2005, è stata potenziata passando da 9 a 13 medici
per oltre 17.500 persone assistite; la sede operativa è situata nel Comune di Cappella Maggiore con
mantenimento anche degli ambulatori periferici.
* Codognè: sarà attivata, a partire da gennaio, la medicina di gruppo a servizio dei cittadini residenti nei
comuni di Codognè e Gaiarine. Coinvolgerà 8 medici di famiglia con oltre 10.000 persone assistite.
* San Fior: l’Utap (Unità territoriale di assistenza primaria), attiva dal 2008, sarà trasformata in medicina di
gruppo integrata: vi lavorano 5 medici con la presa in carico di circa 7.000 pazienti.
CENTRALE OPERATIVA TERRITORIALE
Collocata presso il Distretto di Conegliano, sta operando attualmente in fase sperimentale. Sarà
pienamente operativa dalla primavera 2015: garantirà la presa in carico delle persone con percorsi
assistenziali che prevedono continuità tra strutture diverse.

OSPEDALI DI COMUNITÀ
L’Ulss 7 ha individuato i Comuni nei quali saranno collocati i tre ospedali di Comunità che garantiranno cure
e assistenza ai malati cronici: Vittorio Veneto, con attivazione di 20 posti letto al Cesana Malanotti;
Conegliano, con attivazione di altri 20 posti letto; Farra di Soligo, con altri 20 posti letto collocati al Bon
Bozzolla. Gli ospedali di Comunità di Conegliano e Vittorio Veneto saranno attivati entro il 2015, mentre per
quello di Farra bisognerà attendere l’effettuazione dei lavori di ristrutturazione del fabbricato.

HOSPICE
Entro febbraio 2015 saranno attivati, accanto agli attuali 10 posti letto di degenza, due posti letto di day
hospice (con anche uno specifico servizio di trasporto).

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