POLIAMBULATORIO DELLE FRAGILITA’ PER GLI ANZIANI. LO INAUGURANO A BORGO CAVALLI ZAIA E BENAZZI

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Stop alle trasferte nelle strutture di ospedaliere di Motta di Livenza e Oderzo.

A Treviso ci sarà il nuovo il poliambulatorio “Anziani e fragilità” per le visite specialistiche. La struttura, allestita al secondo piano della sede Usl 2 di Borgo Cavalli, conta 14 ambulatori a disposizione dei pazienti con più di 75 anni, ma anche di disabili, bambini e donne in gravidanza. Una “corsia preferenziale” per i residenti del Comune di Treviso e delle zone limitrofe, che metterà fine agli esodi in sedi scomode e lontane dal proprio domicilio. Situazione che, nei mesi scorsi, aveva generato disagi e polemiche. Già attivi cinque ambulatori a cura dell’Oras di Motta per le specialità di Cardiologia con ecografie e holter, Oculistica, Angiologia con ecodoppler vascolare, Ecografia clinica. In un secondo momento si procederà ad avviare i servizi di Neurologia e Chirurgia per le malformazioni cutanee.

A questi si aggiungono altri nove ambulatori destinati a Ecografia diagnostica, Ginecologia, Chirurgia vascolare, Medicina interna e Psichiatria. A inaugurare la nuova struttura il presidente della Regione Luca Zaia, il sindaco Giovanni Manildo,  e il direttore generale dell’Usl 2 Francesco Benazzi. Questo poliambulatorio rappresenta un servizio per la città e l’abbattimento liste d'attesa. Il neonato presidio di Borgo Cavalli è stato realizzato con un investimento di 640 mila euro, di cui 200 mila spesi per l’acquisto di attrezzature e impianti tecnologici di ultima generazione.

Un’operazione a vantaggio della comunità locale. Oltre a rendere più comodo l’accesso alle cure per i pazienti over 75, nonché minori, disabili e future mamme, il poliambulatorio punta a ridurre le lunghe liste d’attesa che si sono formate con la modifica apportata dalla Regione alle tempistiche delle prestazioni: scende da 60 a 30 giorni per le D (differita) e da 180 a 90 giorni per le P (programmabile). L’Usl 2 di Marca è quindi alle prese con 10 mila prestazioni sanitarie fuori tempo massimo in tutto il territorio provinciale. Una parte di queste verrà affrontata a Borgo Cavalli, attraverso il nuovo poliambulatorio e delle aperture straordinarie il sabato.

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