Con l’obiettivo di celebrare i 100 anni della morte dello Scultore, l’Amministrazione comunale di Cavaso del Tomba, in collaborazione con la Pro Loco e la Parrocchia, ha fatto nascere la Commissione Celebrazioni Francesco Sartor, formata da figure professionali provenienti da diversi settori, che si è avvalsa della fondamentale collaborazione del Gruppo di Ricerca Storica Francesco Sartor, che da anni studia e approfondisce la figura dell’Artista, e che in sinergia hanno reso possibile lo sviluppo del progetto.

Francesco Sartor, nato e vissuto a Cavaso del Tomba tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi decenni del secolo successivo, eÌ stato un grande scultore, uomo di profonda Fede e di grande spessore che molto si eÌ speso per la propria ComunitaÌ e per la salvaguardia del patrimonio artistico nazionale, tanto da rendersi prontamente disponibile per la tutela dei gessi canoviani durante la Prima Guerra Mondiale.

Per valorizzare, promuovere e condividere la conoscenza e la passione per l’Artista con la cittadinanza e con l’area Pedemontana del Grappa, in occasione di questo anniversario, eÌ stata organizzata un’agenda ricca di proposte che permetterà di mettere in luce tutti gli onorevoli aspetti che hanno contraddistinto la sua vita e carriera.

Le celebrazioni prenderanno l’avvio domenica 13 settembre con un ricco programma: Messa solenne in memoria dell’Artista presso la Chiesa Parrocchiale, celebrata dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano e concelebrata da Sua Eccellenza Mons. Michele Tomasi Vescovo di Treviso presso la Chiesa Parrocchiale di Cavaso del Tomba. A seguire ci sarà la visita al cimitero comunale, dove è collocata la tomba dell’Artista, con Mons. Bonara e con la partecipazione del Coro Valcavasia.

La giornata si concluderà con il Concerto dell’Asolo Chamber Orchestra diretta da Valter Favero in Piazzetta Francesco Sartor con introduzione riservata alla figura dell’Artista presso la casa che fu dello Scultore a Cavaso del Tomba.

Nella primavera del prossimo anno si allestirà una mostra che esporrà alcune delle opere realizzate dall’Artista durante la sua carriera e che troverà accoglimento per un mese presso Villa Premoli di Cavaso del Tomba, splendida villa affacciata sui colli asolani e risalente al XVII secolo, che negli ultimi anni ha subito attenti interventi di restauro, riportandola agli antichi splendori. Durante l’apertura della mostra, verranno organizzati dei tour guidati per poter permettere ai visitatori di entrare nella poetica sartoriana.

Verranno presentati in tale occasione gli studi condotti negli ultimi anni sullo Scultore e il volume relativo, curato dal Gruppo di Ricerca Storica Francesco Sartor che da anni studia e approfondisce la figura dell’Artista.

A corredo delle celebrazioni è stato programmato un importante festival musicale itinerante. L’evento ha le potenzialità per potersi inserire nel tradizionale percorso artistico chiamato “Isola dei Musei”, che comprende il Museo Canova di Possagno, Villa Barbaro di Maser, Villa Emo di Fanzolo, Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto e il Museo di Asolo.