Alberi a Treviso sotto osservazione. Nei prossimi giorni partiranno in diverse zone della città gli interventi di messa in sicurezza del patrimonio arboreo pubblico. Le operazioni, disposte attraverso un’apposita ordinanza, riguarderanno gli esemplari che le verifiche tecniche hanno indicato come potenzialmente pericolosi per la sicurezza delle persone e degli spazi pubblici.
La decisione arriva al termine di una serie di valutazioni sullo stato delle piante. In presenza di condizioni che non consentono interventi conservativi, il Comune procederà quindi con la rimozione degli alberi ritenuti a rischio. L’obiettivo è prevenire situazioni di pericolo e garantire maggiore sicurezza nelle aree pubbliche interessate.
Alberi di Treviso, ecco le zone interessate dagli interventi
Gli interventi coinvolgeranno diverse aree del territorio comunale. Tra quelle indicate figurano la golena compresa tra Porta Calvi e Ponte de Fero, Viale Cacciatori, i parchi di Villa Manfrin e Villa Margherita, gli impianti sportivi di via Tandura, via Mure, il Cimitero Maggiore e via Terraglio.
Le verifiche tecniche effettuate sulle piante hanno evidenziato, nei diversi casi, condizioni tali da rendere necessaria la rimozione degli esemplari. Si tratta quindi di un intervento legato alla sicurezza del patrimonio arboreo pubblico, che interessa luoghi frequentati dalla cittadinanza.
La questione della manutenzione degli alberi pubblici si inserisce in un’attività più ampia di monitoraggio. Un tema che riguarda anche altri comuni della provincia, come dimostra il precedente intervento dedicato al monitoraggio della salute degli alberi nei parchi pubblici.
Alberi a Treviso, il caso del platano di Riviera Comisso
Tra gli interventi previsti assume particolare rilievo quello relativo a un grande platano situato in Riviera Comisso, a ridosso del Ponte di San Francesco. L’esemplare, per le sue dimensioni e per la posizione, rappresenta un elemento caratteristico di questa parte della città.
Proprio per queste caratteristiche, la pianta è stata sottoposta ad approfondimenti specifici. Le verifiche, tuttavia, non hanno individuato margini per procedere con un intervento di conservazione.
Il vicesindaco Alessandro Manera ha spiegato le ragioni della decisione: «Purtroppo le verifiche hanno evidenziato gravi fenomeni di carie e cavità interne, con compromissione della stabilità».
La valutazione tecnica ha quindi evidenziato una situazione di particolare criticità. L’albero risulta infatti classificato in classe di propensione al cedimento D, condizione che rende necessaria la rimozione dell’esemplare.
La sostituzione del platano: prevista una nuova pianta
La rimozione del platano di Riviera Comisso non rappresenterà però la conclusione dell’intervento. Secondo quanto spiegato da Manera, il Comune procederà infatti con la sostituzione dell’albero.
«L’albero è classificato in classe di propensione al cedimento D, rendendone necessaria la rimozione. In ogni caso, verrà sostituito con una nuova pianta a pronto effetto», ha dichiarato il vicesindaco.
La scelta punta quindi a mantenere la presenza del verde anche dopo l’eliminazione dell’esemplare che non può più essere conservato. La nuova pianta sarà messa a dimora con l’obiettivo di garantire una continuità rispetto alla presenza arborea dell’area.
Il Comune di Treviso dispone inoltre di un patrimonio arboreo articolato e diversificato: il bilancio arboreo comunale censisce 268 specie diverse tra gli alberi gestiti dall’amministrazione.
Manutenzione e monitoraggio del patrimonio arboreo
Gli interventi annunciati non rappresentano, secondo quanto spiegato dal vicesindaco, un’azione isolata. Le operazioni rientrano nella costante attività di monitoraggio e manutenzione del patrimonio arboreo cittadino nelle aree di competenza comunale.
«Gli altri interventi che andremo ad effettuare rientrano comunque nella costante attività di monitoraggio e manutenzione del patrimonio arboreo cittadino nelle aree di competenza comunale», ha sottolineato Manera.
L’attività parte quindi dalle verifiche sullo stato delle piante e arriva, quando necessario, alla rimozione degli esemplari che possono rappresentare un rischio. Dove le condizioni lo consentono, invece, l’obiettivo resta quello di conservare gli alberi e intervenire senza procedere alla loro eliminazione.
Il Comune prevede inoltre nuove piantumazioni nei casi in cui sia possibile sostituire gli esemplari rimossi. «Dove possibile, come in Riviera Comisso, si procederà con la messa a dimora di altre piante al posto di quelle rimosse», ha aggiunto il vicesindaco.
Alberi a Treviso, sicurezza e nuove piantumazioni
La sicurezza degli spazi pubblici rappresenta dunque il criterio alla base degli interventi che prenderanno il via nei prossimi giorni. Le valutazioni tecniche hanno individuato gli esemplari che, per le loro condizioni, non possono essere mantenuti.
Allo stesso tempo, la sostituzione delle piante rimosse indica la volontà di preservare la presenza del verde nelle aree interessate. Il caso del platano di Riviera Comisso è il più significativo: un albero dalle notevoli dimensioni, caratteristico del quadrante vicino al Ponte di San Francesco, sarà rimosso per le condizioni di stabilità rilevate dagli accertamenti.
La manutenzione continuerà quindi attraverso controlli e interventi mirati. In questo quadro, gli alberi Treviso restano al centro di un’attività che unisce sicurezza degli spazi pubblici, monitoraggio e nuove piantumazioni.















