Ambulatori Ulss 3 Venezia potenziati nel centro storico con dieci ore settimanali di servizio in più e un ulteriore medico. L’Azienda socio sanitaria veneziana amplia l’attività dei due presidi pubblici presenti a Sant’Elena, in Campo Stringari 1011, e a Castello, al civico 450. Le ore complessive di servizio passano così da 15 a 25 alla settimana. Inoltre, ai cinque medici già presenti si aggiunge un nuovo professionista di continuità assistenziale.
Restano disponibili anche le consuete dieci ore settimanali di reperibilità telefonica e, quando necessario, le visite domiciliari. Il rafforzamento punta a garantire la continuità dell’assistenza sanitaria ai residenti del centro storico veneziano.
Ambulatori Ulss 3 Venezia, perché aumenta il servizio
Il potenziamento degli Ambulatori Ulss 3 Venezia arriva in vista dell’imminente cessazione dell’attività dei medici di medicina generale Marco Penzo e Greta Lorenzon.
I due professionisti continueranno a prestare servizio fino a lunedì 31 agosto nell’ambulatorio di Cannaregio 4436. Successivamente si trasferiranno in un altro distretto della stessa azienda sanitaria veneziana.
L’Ulss 3 si è già attivata per individuare i loro sostituti. Nel frattempo, l’Azienda ha previsto una serie di alternative per garantire l’assistenza ai pazienti interessati dal cambiamento.
Gli assistiti che lo desiderano potranno innanzitutto scegliere un altro medico di famiglia a Venezia. Nello stesso ambito territoriale risultano disponibili altri 300 posti presso medici che possono accogliere nuovi pazienti.
Assistenza anche nelle due Case della comunità
Accanto alla possibilità di cambiare medico, i cittadini potranno utilizzare i servizi delle due nuove Case della comunità di Venezia presenti al Civile e al Giustinian.
A queste opportunità si aggiungono proprio i due ambulatori pubblici di Castello e Sant’Elena, ora rafforzati dall’Azienda socio sanitaria.
L’obiettivo è assicurare la continuità assistenziale e offrire ai residenti diverse possibilità per accedere ai servizi sanitari durante la fase di sostituzione dei due medici di medicina generale.
L’Ulss 3 sta inoltre provvedendo ad avvisare direttamente gli assistiti coinvolti. In questo modo, ogni paziente potrà conoscere le alternative disponibili e organizzare la propria assistenza sanitaria.
Per seguire gli aggiornamenti sui servizi pubblici e sulla sanità nel territorio veneziano è possibile consultare le notizie dedicate a Venezia e provincia.
Ambulatori Ulss 3 Venezia, gli orari a Castello
Con il potenziamento cambiano anche le disponibilità dei presidi durante la settimana.
L’Ambulatorio pubblico di Castello sarà operativo il lunedì e il venerdì dalle 13 alle 18. Il mercoledì, invece, il servizio sarà disponibile dalle 9 alle 14.
Complessivamente, quindi, il presidio garantirà quindici ore settimanali di apertura.
Orari Ambulatorio pubblico di Castello
Lunedì: dalle 13 alle 18
Mercoledì: dalle 9 alle 14
Venerdì: dalle 13 alle 18
Gli orari dell’Ambulatorio pubblico di Sant’Elena
Il secondo presidio interessato dal rafforzamento è l’Ambulatorio pubblico di Sant’Elena, situato in Campo Stringari 1011.
In questo caso il servizio sarà disponibile durante due giornate alla settimana. Il martedì l’ambulatorio aprirà dalle 13 alle 18. Lo stesso orario verrà osservato il giovedì.
Orari Ambulatorio pubblico di Sant’Elena
Martedì: dalle 13 alle 18
Giovedì: dalle 13 alle 18
Sommando le aperture dei due presidi, l’assistenza raggiunge quindi le 25 ore settimanali annunciate dall’Azienda socio sanitaria veneziana.
Reperibilità telefonica cinque giorni alla settimana
Oltre alle aperture degli ambulatori, resta disponibile un servizio di reperibilità telefonica dal lunedì al venerdì.
Gli utenti potranno chiamare dalle 8 alle 10 al numero 041 8724970. Sono inoltre previste visite domiciliari nei casi in cui risultino necessarie.
Il rafforzamento degli Ambulatori Ulss 3 Venezia punta così a garantire ai cittadini del centro storico la continuità delle cure durante la fase di sostituzione dei due medici di medicina generale. L’offerta comprende 25 ore di attività nei presidi di Castello e Sant’Elena, reperibilità telefonica, eventuali visite domiciliari e la possibilità di rivolgersi alle Case della comunità.















