Arrivano nuovi fondi alla Montagna Veneta

Arrivano nuovi fondi alla Montagna Veneta

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FONDI POR FESR ALLE PMI TURISTICHE DELLA MONTAGNA VENETA,
PROROGATI I TEMPI PER LA PRESENTAZIONE DEI TITOLI EDILIZI.
CANER, “A FRONTE DI RITARDI NON IMPUTABILI ALLE IMPRESE, IN
VISTA DI MONDIALI E OLIMPIADI”

Su proposta dell’assessore al Turismo Federico Caner, la Giunta regionale ha
approvato il provvedimento con il quale si proroga al 30 giugno 2020 il termine di
presentazione dei titoli edilizi da parte delle imprese ammesse al finanziamento con
fondi POR FESR 2014-2020 per investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico.
Il bando è quello mirato a sostenere le piccole e medie imprese turistico-ricettive della
montagna veneta che puntano sull’innovazione e l’ammodernamento con interventi di
qualificazione dell’offerta.
“Con un primo bando da 6 milioni di euro, uscito nel 2018, abbiamo finanziato 37
progetti su 61 ritenuti finanziabili – spiega l’assessore Caner -. Nel luglio scorso,
abbiamo, poi, stanziato ulteriori 4 milioni, in modo da sostenere anche i 24 rimanenti.
Si tratta di un forte impegno, se si pensa che con questi ulteriori fondi e tenendo conto
dei contributi distribuiti attraverso risorse regionali dedicate (oltre 18 Milioni), dal
2016 ad oggi sono stati stanziati per la montagna veneta oltre 30 milioni. Un impegno
che è stato fortemente ricambiato dalle risposte degli operatori: una ricognizione sugli
esiti dell’erogazione dei fondi POR FESR ci segnala che negli ultimi tempi i posti letto
nelle aree interessate sono aumentati di 613 unità, pari al 4,56%. Che nel settore ci sia
la consapevolezza dell’importanza di affermare la competitività della montagna
veneta, cogliendo le opportunità del momento è confermato anche dall’adesione ai
bandi, dal bassissimo numero di rinunce o revoche e dalla concretezza del tipo di
interventi”.
“Nella delibera del 6 luglio i termini erano fissati in 180 giorni – sottolinea Caner –.
Questo nuovo provvedimento, interviene a non vanificare il tanto lavoro fatto fino ad
ora e va incontro alle esigenze che da più parti ci sono state manifestate e che abbiamo
avuto modo di verificare. Nel tempo a disposizione, le imprese dovevano fornire tutta
la documentazione necessaria con i titoli edilizi. Ma ci sono stati ritardi non voluti,
inevitabili e non imputabili alle PMI concorrenti. Questo percorso burocratico si è
dovuto misurare, infatti, con un momento di eccessivi carichi di incombenze del
personale dei piccoli comuni delle aree alpine anche a causa dei rallentamenti
procurati dalle priorità conseguenti la tempesta Vaia, e con i ritardi nelle tempistiche
delle valutazioni da parte di altri enti”.

 

“Come Regione interveniamo, dunque, a beneficio della nostra montagna, in una
situazione di accesso ai fondi che vede finanziati tutti i soggetti in graduatoria –
conclude l’assessore al Turismo -. La proroga dei tempi per la presentazione dei titoli
edilizi è funzionale a concludere il percorso ormai intrapreso di numerose strutture
ricettive della nostra area dolomitica. Si tratta, infatti, di opere fondamentali per il
sistema accoglienza in previsione dei grandi eventi sportivi internazionali che avranno
la nostra montagna come teatro: il Mondiali di sci 2021 e le Olimpiadi invernali
2026”.

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