Arte e salute si incontrano a Venezia per approfondire come la creatività e, in particolare, le arti visive possano trovare spazio nei percorsi dedicati alle persone con disturbo neurocognitivo. Sabato 3 ottobre 2026, a partire dalle ore 8.30, la Scuola Grande di San Rocco ospiterà il convegno “Come l’arte promuove la nostra salute cognitiva. Nuovi modelli per l’integrazione delle arti visive nei percorsi riabilitativi e di cura per le persone con disturbo neurocognitivo”.
L’iniziativa punta ad approfondire il rapporto tra esperienza artistica e salute cognitiva, presentando nuovi modelli per integrare le arti visive nei percorsi riabilitativi e assistenziali.
La partecipazione sarà gratuita e aperta al pubblico. Per ragioni organizzative sarà però necessario registrarsi entro il 29 settembre, salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili.
Arte e salute, il convegno alla Scuola Grande di San Rocco
A promuovere l’appuntamento sono Il Circolo Veneto APS, il Centro Regionale per lo Studio e la Cura dell’Invecchiamento Cerebrale (CRIC) dell’Azienda Ospedale-Università di Padova e il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova.
La giornata veneziana vuole approfondire le potenzialità delle arti visive nella promozione della salute cognitiva.
Al centro del confronto ci saranno soprattutto i nuovi modelli attraverso i quali l’arte può essere integrata nei percorsi di riabilitazione e cura rivolti alle persone con disturbo neurocognitivo.
Il tema mette così in relazione ambiti apparentemente differenti, dalla sanità alla cultura, con l’obiettivo di individuare forme di collaborazione capaci di contribuire ai percorsi rivolti alle persone interessate da queste condizioni.
Arti visive e disturbi neurocognitivi: a chi è rivolto
Il convegno del 3 ottobre non è pensato esclusivamente per il personale sanitario.
L’iniziativa si rivolge infatti a professionisti sanitari e sociosanitari, operatori delle strutture residenziali, educatori e terapisti. Tra i destinatari figurano inoltre i professionisti che operano nel mondo della cultura.
Più in generale, la partecipazione è aperta a quanti si occupano, a diverso titolo, di invecchiamento, demenza e welfare culturale.
Proprio la pluralità dei destinatari rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Il confronto punta infatti a mettere in comunicazione competenze provenienti dalla cura, dalla riabilitazione e dalla cultura.
Arte e salute, nuovi modelli per i percorsi di cura
Il titolo scelto per l’appuntamento sintetizza la domanda dalla quale partirà il confronto: come può l’arte promuovere la salute cognitiva?
L’attenzione sarà rivolta in particolare alle arti visive e alle possibilità di integrarle nei percorsi riabilitativi e di cura delle persone con disturbo neurocognitivo.
L’obiettivo non consiste quindi soltanto nell’approfondire il rapporto tra cultura e benessere. Il convegno intende presentare anche modelli innovativi attraverso i quali l’esperienza artistica possa entrare concretamente nei percorsi rivolti alle persone interessate da disturbi cognitivi.
La presenza tra i promotori del CRIC e del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova evidenzia proprio l’incontro tra competenze sanitarie e culturali alla base dell’appuntamento.
Il Circolo Veneto tra i promotori dell’iniziativa
Tra gli organizzatori figura Il Circolo Veneto APS, presieduto da Christiano Costantini.
L’associazione promuove l’appuntamento insieme al Centro Regionale per lo Studio e la Cura dell’Invecchiamento Cerebrale dell’Azienda Ospedale-Università di Padova e al Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova.
La sede scelta è uno dei luoghi più significativi del patrimonio culturale veneziano: la Scuola Grande di San Rocco.
Qui, dalle ore 8.30 di sabato 3 ottobre, professionisti e pubblico potranno confrontarsi sul rapporto tra arte, invecchiamento e salute cognitiva.
Convegno gratuito: iscrizioni entro il 29 settembre
La partecipazione al convegno “Come l’arte promuove la nostra salute cognitiva” è gratuita e aperta al pubblico.
Per motivi organizzativi gli interessati dovranno però effettuare la registrazione entro il 29 settembre 2026. Le iscrizioni potrebbero chiudere prima della scadenza nel caso venissero esauriti i posti disponibili.
Il modulo di registrazione e le informazioni sull’iniziativa sono disponibili nella pagina dedicata al convegno sul sito de Il Circolo Veneto APS.
L’appuntamento è fissato per sabato 3 ottobre, con inizio alle ore 8.30, alla Scuola Grande di San Rocco di Venezia.
Arte e salute, a Venezia dialogano cultura e assistenza
Il convegno veneziano punta dunque a costruire un dialogo tra mondi differenti intorno a un obiettivo comune. Arte e salute diventano il punto di incontro tra professionisti sanitari, operatori sociosanitari, educatori, terapisti e professionisti della cultura.
Al centro della giornata ci saranno le arti visive e i possibili modelli per inserirle nei percorsi dedicati alle persone con disturbo neurocognitivo.
L’appuntamento del 3 ottobre alla Scuola Grande di San Rocco offrirà così un’occasione di approfondimento sui rapporti tra cultura, salute cognitiva, invecchiamento e welfare culturale.
Per conoscere altri appuntamenti dedicati alla cultura, alla salute e alla società nel territorio veneziano è possibile consultare Notizie Plus.















