Ater Treviso mette in campo un piano di investimenti che supera complessivamente i 47 milioni di euro per nuove opere nella provincia, a cui si aggiungono oltre 17,4 milioni destinati alla riqualificazione energetica del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e ulteriori risorse per il recupero degli alloggi esistenti. Il nuovo Consiglio di amministrazione ha presentato il programma, indicando nelle manutenzioni, nell’efficientamento energetico e nella costruzione di nuovi appartamenti i principali assi di intervento.
Alla guida dell’ente restano Mauro Dal Zilio, confermato presidente, e Marina Bonotto, confermata vicepresidente. Nel nuovo Cda entra invece Gianfranco Pozzobon, al suo primo mandato come consigliere. Il programma punta quindi a intervenire contemporaneamente sul patrimonio esistente e sulla disponibilità futura di abitazioni.
Ater Treviso, 17,4 milioni per l’efficienza energetica
Il capitolo più rilevante sul fronte della riqualificazione riguarda il Pnrr, Missione 7 “REPowerEU”, Misura M7 – Investimento 17. Il progetto di efficientamento energetico del patrimonio Erp dispone di oltre 17,4 milioni di euro e interessa 31 fabbricati, per complessivi 352 alloggi distribuiti in 11 comuni della provincia.
L’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica degli edifici di oltre il 30%. Gli interventi comprendono isolamento termico, sostituzione dei serramenti, sistemi di schermatura solare, pompe di calore ad alta efficienza, impianti fotovoltaici e sistemi di domotica avanzata.
Il finanziamento coprirà circa il 65% degli investimenti previsti. Il programma è stato suddiviso in due lotti. Il primo riguarda 18 fabbricati e 186 alloggi nei comuni di Treviso, Casier, Fonte e Pieve di Soligo. L’intervento è stato affidato a Gemmo spa di Arcugnano, con un contributo a fondo perduto di 8.441.865,13 euro su un investimento totale di 11.674.331,45 euro.
Il secondo lotto comprende invece 13 fabbricati e 166 alloggi nei comuni di Mogliano Veneto, Vittorio Veneto, Conegliano, Silea, Casale sul Sile, Roncade e Susegana. I lavori sono stati affidati a Bluenergy Assistance srl di Codroipo, con una sovvenzione a fondo perduto di 9.046.644,97 euro su un investimento complessivo di 14.488.847,15 euro.
Il modello scelto è il Partenariato pubblico privato attraverso un Energy Performance Contract. Le società aggiudicatarie dovranno garantire il raggiungimento e il mantenimento delle performance energetiche, assumendo una parte significativa del rischio tecnico e gestionale. Il prossimo passaggio sarà la sottoscrizione delle convenzioni con le due Esco, che consentirà di avviare la fase esecutiva dei cantieri e perfezionare l’accesso al Conto Termico 3.0.
Per approfondire il rapporto tra ATER, nuovi alloggi e interventi di edilizia residenziale pubblica, è disponibile anche un precedente approfondimento dedicato ai progetti finanziati con PNRR e PINQUA. Leggi l’approfondimento sui progetti ATER
Ater Treviso, il piano per riatti e manutenzioni
Una parte importante del programma riguarda il recupero degli alloggi già presenti nel patrimonio pubblico. Nel 2025 sono stati riattati 106 alloggi Erp in 29 comuni, con una spesa superiore a 2,67 milioni di euro. Nello stesso periodo sono stati recuperati anche 10 alloggi Ers in sette comuni, per 93.393 euro.
Nel 2026 risultano finora riattati 23 alloggi Erp in 12 comuni, con un investimento di 251.924 euro. A questi si aggiungono tre alloggi Ers, per una spesa di 45.765 euro.
Il programma guarda anche al 2027. Sono previsti almeno 69 riatti Erp in 19 comuni, di cui 20 cofinanziati attraverso fondi Sisus, per oltre 3 milioni di euro. Sono inoltre programmati sei riatti Ers, per ulteriori 112.000 euro.
Il totale dei riatti programmati raggiunge così 144 alloggi, per un investimento complessivo di 6.667.338,43 euro. Tra gli interventi figurano otto alloggi in via Irlanda 10-12 a Treviso, 11 alloggi in via Malipiero 1-125 a Montebelluna e 32 alloggi in viale Francia 2-26 a Treviso.
Nuovi alloggi tra Monigo, Feltrina e Castagnole
Il piano comprende anche numerosi interventi di nuova realizzazione. A Monigo sono già terminati i lavori per 12 alloggi Erp del lotto 6.1, con un investimento di 3.353.914,39 euro, e per altri 12 alloggi del lotto 6.2, costati 3.058.579,87 euro.
Sono inoltre conclusi gli interventi relativi a 16 alloggi tra via Feltrina e Castagnole, nell’ambito del lotto 2. I due interventi hanno avuto un valore rispettivamente di 5.299.000 e 5.302.100 euro.
Un ulteriore lotto, sempre nell’area tra via Feltrina e Castagnole, prevede 16 alloggi per 7.373.408,88 euro. I lavori sono in corso e la conclusione è prevista per ottobre 2026. A Monigo sono invece programmati altri 16 alloggi Erp, con un investimento di 5.109.630,29 euro e avvio dei lavori previsto all’inizio del 2027.
A Oderzo è prevista inoltre la ristrutturazione e l’efficientamento del fabbricato di via Mattei, con un investimento di 854.406 euro e lavori programmati nel 2027.
Social housing e edilizia calmierata
Il programma non riguarda soltanto l’Erp. A Monigo è stata aggiudicata a Euroscavi srl di Mirano la manutenzione straordinaria dell’allacciamento fognario al servizio di 72 alloggi del quartiere compreso tra viale Nazioni Unite, via Olanda e via Lussemburgo. L’investimento ammonta a 381.146 euro.
Nello stesso comprensorio è prevista la realizzazione di 36 più 39 alloggi Ers destinati al social housing e alla vendita a prezzo agevolato, per oltre 16,57 milioni di euro.
La scelta punta anche a intercettare quella fascia di popolazione che non possiede i requisiti necessari per accedere all’Erp, ma che allo stesso tempo incontra difficoltà nel sostenere i costi del mercato libero. Il tema si inserisce nel più ampio quadro regionale dell’edilizia residenziale pubblica e delle politiche abitative. Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto
Le parole del nuovo Consiglio di amministrazione
«Parte il nuovo Cda, con la conferma mia e della vicepresidente Bonotto, e abbiamo subito tante progettualità da mettere in campo», ha dichiarato il presidente Mauro Dal Zilio. Il presidente ha sottolineato in particolare il peso dell’opportunità offerta da REPowerEU e ha richiamato anche il nuovo stralcio del Pinqua, con l’obiettivo di realizzare appartamenti di edilizia calmierata.
Marina Bonotto ha invece posto l’accento sul valore dei riatti. «L’investimento nei riatti è una delle voci che ci stanno più a cuore», ha spiegato la vicepresidente, evidenziando la possibilità di rimettere rapidamente a disposizione gli alloggi recuperati.
Il nuovo consigliere Gianfranco Pozzobon, proveniente dal mondo delle Ulss, ha infine spiegato di volersi mettere a disposizione della nuova esperienza, sottolineando la presenza di numerosi progetti già avviati e di altre iniziative da sviluppare.
Il nuovo assetto del Cda, quindi, parte con un programma articolato tra riqualificazione energetica, manutenzioni, recupero degli alloggi e nuove costruzioni. Per Ater Treviso, il piano presentato il 7 settembre rappresenta una strategia che concentra risorse su più fronti dell’edilizia residenziale, con oltre 47 milioni di euro destinati alle nuove opere e ulteriori investimenti per rendere più efficiente e disponibile il patrimonio abitativo.















