Audrey come la Hepburn: una cavalla da Oscar

Audrey come la Hepburn: una cavalla da Oscar

- in Animali, Le ultime, Sport, Treviso
92
0
IMG_20191107_213508_577

Tredici corse in carriera. 11 vittorie di cui 9 consecutive, le ultime. Imbattuta nel 2019. Un Gruppo I, 4 Gruppi II. Vincite a traguardo per quasi 250mila Euro. E ora l’Oscar del Trotto fra le femmine di 3 anni, elezione avvenuta lo scorso fine settimana a Fieracavalli a Verona all’interno di Final Furlong, progetto presente per la prima volta all’interno della manifestazione top del settore per valorizzare il comparto ippica.

Una dimostrazione di superiorità in lungo e in largo quella di Audrey Effe, nata sui prati dell’Allevamento Gardesana della famiglia Fraccari a Sant’Angelo di Piove, nel Padovano, ed allenata all’ippodromo del Sant’Artemio di Treviso da Walter Zanetti, trainer top coi puledri che ha come base l’impianto gestito dalla Nordest Ippodromi, dove la cavalla ha vissuto per tutta la stagione, e il centro di famiglia a Preganziol, dove ora si riposa in vista del 2020.

Effe come Fraccari, Audrey come la Hepburn. Una storia che a posteriori sembra non poter essere a successo. “Lei è nata tardi, a giugno – racconta Zanetti – e chi andava a visionarla in allevamento la scartava perché troppo piccola, preferendo altri cavalli. Alla fine Francesco (Fraccari, ndr) decise: “Me la tengo”. Così è stato”.

E invece da lì in poi è stato un crescendo rossiniano: “Abbiamo iniziato ad attaccarla a maggio, piano piano, con calma, dandole il tempo di crescere e così abbiamo fatto  nei mesi successivi - continua l’allenatore trevigiano -. Venne il giorno della qualifica e lei superò la prova brillantemente a media di 1.16.1, tanto che Andrea Farolfi, il suo guidatore, battezzò subito: “Con questa l’anno prossimo vinciamo i Gran Premi”.

Le prime corse con la stessa filosofia della prudenza, poi questa  primavera l’esplosione: Nazionale a Milano ad aprile Gruppo II, Cacciari a Modena a maggio Gruppo II, Città di Napoli ad Agnano a giugno Gruppo II, Campionato Femminile al Garigliano ad agosto Gruppo II, Oaks del Trotto a Napoli a settembre Gruppo I. E ora la consacrazione naturale riconosciuta dal pubblico, che ha votato online, e dalla giuria di settore con il premio riservato alle femmine di 3 anni a Fieracavalli, appunto. ”E’ una cavalla bravissima, un cagnolino – chiosa Zanetti -. Non ti dà mai un pensiero, non si arrabbia mai, se non quando smetti di farle le coccole… Non ti sembra neanche di averla in scuderia”.
I programmi futuri. “E’ lì, tranquilla in box, ora. Un riposo attivo, diciamo - puntualizza il professionista veneto - Non la abbiamo fermata completamente, un trottone ogni tanto per passare l’inverno e farla completare di fisico. Poi a primavera dell’anno prossimo si tornerà a fare davvero sul serio con la speranza di continuare su questa strada e magari giocarsi una chance internazionale a fine maggio a Solvalla, l’ippodromo di Stoccolma, in Svezia, nell’Elite dei 4 anni”. Con quella storia un po’ così, con quella faccia un po’ così, nulla è vietato. Neanche sognare.

Facebook Comments

Leggi anche

Aeroporto Canova, Zanoni: “Da Zaia reazione indecente”

“Sul Canova il nuovo Governo con il ministro