Lo stand della Polizia di Stato
Lo stand della Polizia di Stato

Nella mattinata di oggi, sabato 6 luglio, in prossimità della Stazione di Venezia Santa Lucia, la Questura di Venezia, in collaborazione con la Polizia Ferroviaria di Venezia, ha dato il via ad un importante progetto di sensibilizzazione dei cittadini e dei turisti in visita alla città lagunare sul fenomeno dei borseggi, nonché sulle truffe ordite attraverso il gioco delle “tre scatolette”, attraverso l’allestimento di uno stand presso il quale sono stati distribuiti opuscoli informativi in lingua inglese.

La brochure, realizzata grazie alla preziosa collaborazione che da anni intercorre tra la Questura di Venezia e la società Grafica Veneta, che per l’occasione si ringrazia, oltre a contenere indirizzi e numeri utili, è finalizzata a fornire consigli ed informazioni ai turisti, per la maggioranza stranieri ed appena giunti nella città lagunare, su come evitare di cadere vittima di borseggi e di truffe ad opera degli “scatolettisti”.

Inoltre, all’interno dell’opuscolo, è presente un QR Code il quale, se inquadrato, indirizza l’utente ad un video nel quale sono illustrate le modalità attraverso cui viene solitamente realizzata la suddetta truffa.

Lotta ai borseggi: i dati del 2024

Nel corso della mattinata, il personale della Questura di Venezia e della Polizia Ferroviaria, sono stati a completa disposizione per fornire consigli e rispondere alle domande dei numerosissimi viaggiatori e turisti italiani e stranieri che si sono avvicinati allo stand.Tale campagna, profondamente voluta dal Questore di Venezia, si inserisce in un progetto finalizzato ad incrementare ulteriormente, ed in modo sempre più efficace, l’incessante attività di contrasto a tali tipologie di reati predatori, con lo scopo di rafforzare, in un’ottica di prevenzione, gli importanti risultati conseguiti nei mesi scorsi, che hanno portato nei primi sei mesi del 2024 ad irrogare ben 19 Fogli di Via Obbligatori dalla città di Venezia a fronte dei 9 emessi nello stesso periodo di riferimento nel corso dell’anno 2023, nei confronti di borseggiatrici, nella quasi totalità dei casi di nazionalità straniera, con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.

Inoltre, sempre nel medesimo periodo di riferimento, si è osservato un ragguardevole incremento delle denunce per inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio da parte di tale categoria di soggetti, che sono passate dalle 17 del 2023 al significativo numero di 115 nel 2024.

Anche per ciò che concerne gli arresti per furto con destrezza, si è assistito ad un netto aumento, avendone effettuati 6 nel corso del 2024 a fronte di un unico arresto relativo allo stesso periodo dell’anno 2023.

Nello specifico poi, sempre in ambito di contrasto attivo al fenomeno dei borseggi, nella serata di giovedì scorso, 4 luglio, personale del Commissariato di San Marco, nell’ambito di una mirata attività di contrasto al suddetto fenomeno, ha controllato due ragazze che si aggiravano nei pressi di Piazza San Marco avvicinandosi a gruppi di turisti.

I sospetti degli agenti, all’esito del controllo, risultavano fondati poiché entrambe risultavano gravate da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.

Una di loro, all’esito degli atti ed accertamenti di rito, è stata denunciata per inosservanza al foglio di via obbligatorio dal comune di Venezia emessa dal Questore di Venezia nel mese di giugno c.a. mentre la seconda è risultata essere destinataria di un Ordine di Carcerazione emesso dal Tribunale Ordinario di Milano, dovendo scontare la pena di anni 10 mesi 5 e giorni 22 di reclusione ed al pagamento della multa di Euro 2.664, per cumulo di pene per furto.

Quest’ultima, pertanto, è stata prontamente tratta in arresto ed accompagnata presso la Casa di Reclusione Femminile della Giudecca.

Infine, l’attività di contrasto ai reati di furto, nonché al fenomeno dei borseggi ai danni di passeggeri, è stata implementata nelle ultime due settimane anche dall’operato del personale della Polizia Ferroviaria di Venezia, sia a bordo dei treni che nelle stazioni di Venezia S. Lucia e di Venezia Mestre.

L’incessante lavoro dei poliziotti ha portato infatti alla denuncia in stato di libertà di un soggetto per furto aggravato all’interno della stazione di Venezia Santa Lucia ed a 17 denunce per violazione del Foglio di Via Obbligatorio, emesse dal Questore di Venezia, nei confronti di giovani borseggiatrici, originarie dell’est Europa, già note in quanto dedite alla commissione di reati predatori.