Buono TPL: il conto alla rovescia è iniziato. Mancano ormai pochi giorni alla scadenza fissata per richiedere il contributo della Regione del Veneto destinato a chi sceglie di utilizzare il trasporto pubblico al posto dell’auto privata, o decide di ridurne l’utilizzo. La domanda deve essere presentata entro le ore 12 di lunedì 31 agosto.
L’iniziativa arriva in un momento particolarmente significativo. Con il prezzo dei carburanti in crescita e la ripresa degli spostamenti quotidiani dopo le ferie, autobus e trasporto pubblico locale possono rappresentare un’alternativa concreta per lavoratori e studenti. Nel territorio trevigiano, infatti, sono già quasi 300 i cittadini che hanno aderito al progetto.
Buono TPL, come funziona il contributo
Il Buono TPL consente di ottenere uno sconto fino a 200 euro sull’acquisto di un abbonamento annuale al trasporto pubblico. La misura punta a favorire il cosiddetto switch modale, cioè il passaggio dall’automobile privata al trasporto pubblico per gli spostamenti abituali.
Possono richiedere il contributo i cittadini residenti in Veneto che possiedono un’auto o una moto. La possibilità riguarda anche i patentati residenti in un nucleo familiare nel quale un veicolo risulta intestato a un componente della famiglia.
Una volta ottenuto il voucher attraverso il portale regionale, il beneficiario potrà utilizzarlo per acquistare l’abbonamento annuale. L’acquisto deve essere effettuato entro il 10 settembre.
Per informazioni ufficiali sulla misura è possibile consultare la pagina dedicata della Regione del Veneto.
Buono TPL, quasi 300 adesioni nel Trevigiano
Il bilancio nel territorio trevigiano mostra già un interesse significativo. Sono quasi 300 gli abbonamenti acquistati grazie al bonus, con una distribuzione praticamente equilibrata tra chi aveva già partecipato alla prima edizione del 2025 e i nuovi aderenti.
Questi ultimi hanno scelto di lasciare l’auto, oppure di limitarne l’utilizzo, per affidarsi maggiormente al trasporto pubblico negli spostamenti quotidiani. Il progetto, promosso dall’Assessorato regionale all’Ambiente, punta così a intervenire contemporaneamente su traffico, emissioni e presenza di sostanze inquinanti.
In particolare, due utenti su tre sono pendolari che arrivano dalla cintura urbana di Treviso. Il restante terzo comprende invece studenti e lavoratori che si spostano dalle aree extraurbane verso i principali centri urbani.
Anche per questo il trasporto pubblico può assumere un peso maggiore nelle abitudini quotidiane, soprattutto in una fase nella quale il costo degli spostamenti in automobile rappresenta una voce di spesa sempre più rilevante.
Buono TPL, quanto si può risparmiare
Il vantaggio economico emerge soprattutto dal confronto tra il costo dell’abbonamento e il contributo regionale. Un abbonamento annuale lavoratore urbano costa 370 euro. Con lo sconto regionale di 200 euro, la spesa effettiva scende a 170 euro.
Si tratta di circa 14 euro al mese per viaggi illimitati nell’area urbana di Treviso. Il servizio comprende dieci Comuni: Treviso, Casier, Silea, Quinto di Treviso, Povegliano, Ponzano Veneto, Villorba, Paese, Carbonera e Preganziol.
A questa convenienza si aggiunge inoltre la detrazione fiscale del 19% prevista per gli abbonamenti al trasporto pubblico. Il beneficio complessivo rende quindi particolarmente interessante la scelta per chi utilizza con continuità autobus e altri servizi di mobilità pubblica.
Buono TPL, vantaggi anche per gli studenti
La misura può risultare particolarmente conveniente anche per gli studenti universitari e per quelli dell’ultimo anno delle scuole superiori che possiedono i requisiti necessari.
Per loro, infatti, il costo di un abbonamento annuale urbano passa da 296 euro a 96 euro grazie al contributo. La spesa equivale a circa 8 euro al mese.
Il dato assume un peso particolare per gli studenti che frequentano le lezioni con una certa discontinuità e che, proprio per questo motivo, possono considerare meno conveniente l’acquisto di un abbonamento annuale. In questo caso, invece, il contributo riduce in modo significativo il costo effettivo.
Buono TPL, già assegnati 84 mila euro nel Trevigiano
Nel territorio trevigiano il valore complessivo delle agevolazioni assegnate ha già raggiunto 84 mila euro. Il risultato spinge quindi MOM – Mobilità di Marca a intensificare le attività informative negli ultimi giorni disponibili per presentare la richiesta.
L’azienda ha coinvolto centinaia di stakeholder del territorio. Tra questi figurano grandi aziende, ULSS, scuole, Comuni, CAF e patronati, associazioni di categoria e università.
L’obiettivo è raggiungere il maggior numero possibile di potenziali beneficiari prima della scadenza. La misura, infatti, unisce il risparmio economico alla possibilità di ridurre l’utilizzo dell’auto privata e, di conseguenza, contribuire alla sostenibilità ambientale.
Per approfondire le iniziative e le notizie legate al territorio è possibile consultare anche Notizie Plus.
Buono TPL, la scadenza da segnare sul calendario
Il termine è ormai vicino. La richiesta del voucher deve essere presentata entro le ore 12 del 31 agosto, mentre il voucher ottenuto dovrà essere utilizzato per acquistare l’abbonamento entro il 10 settembre.
Chi possiede i requisiti ha quindi ancora pochi giorni per valutare l’opportunità. Con uno sconto che può arrivare a 200 euro, il Buono TPL può ridurre sensibilmente il costo degli abbonamenti annuali e rendere il trasporto pubblico una scelta concreta per lavoratori e studenti.















