Campiello Giovani 2026, sarà il campus H-FARM di Roncade a ospitare il momento decisivo della 31ª edizione del premio letterario dedicato alle nuove generazioni di scrittori. Giovedì 18 settembre, alle 10.30, i cinque giovani finalisti saranno protagonisti dell’incontro “Le parole di domani”, durante il quale verrà annunciato il vincitore. L’appuntamento sarà aperto al pubblico e non richiederà registrazione.
Campiello Giovani 2026, cinque finalisti a Roncade
Il Campiello Giovani porterà dunque nel Trevigiano cinque ragazzi che hanno trasformato idee, esperienze e immaginazione in altrettanti racconti. Durante l’incontro in H-FARM, i finalisti spiegheranno come sono nate le loro opere e quali motivazioni li hanno spinti a scrivere.
Inoltre, racconteranno l’esperienza della residenza d’artista vissuta proprio nel campus di Roncade. Tra il pubblico saranno presenti gli studenti di H-FARM e quelli di altre scuole del territorio. L’obiettivo sarà favorire un confronto diretto tra giovani che hanno scelto di mettere alla prova il proprio talento attraverso la scrittura.
Al termine dell’attesa arriverà poi il momento centrale della giornata: l’annuncio del vincitore della 31ª edizione.
Campiello Giovani 2026, chi sono i cinque finalisti
Tra i cinque protagonisti c’è Matteo D’Angelo, 21 anni, autore di “Con crescendo rossiniano”. Il suo racconto segue un uomo che perde progressivamente la memoria. Mentre i ricordi svaniscono, rimangono gli affetti e il passato, narrati attraverso una struttura che richiama una partitura musicale.
Ofelia Fioretti, 18 anni, ha invece scritto “Un panopticon”. Al centro della storia c’è un custode che entra in un carcere progettato per permettere di controllare tutto da un punto centrale. Tuttavia, il rapporto tra osservatore e osservato cambia progressivamente, fino a coinvolgere lo stesso protagonista.
Con “Ricalcolo percorso”, Matteo Ghisleri, 21 anni, racconta una famiglia coinvolta in un incidente mentre sta andando al funerale della nonna. Quell’episodio porta i protagonisti a comprendere la necessità di cambiare qualcosa nella propria vita. Eppure, nonostante questa consapevolezza, nessuno riesce realmente a farlo.
Da Carlo VI di Francia a una storia di amore e memoria
Un viaggio nella storia caratterizza invece “Il re di vetro” di Vincenzo Carlo Savoca, 18 anni. Il racconto ripercorre la vita di Carlo VI di Francia, partendo dalla prima crisi del sovrano e arrivando fino alla morte.
La narrazione cambia progressivamente prospettiva. Gli avvenimenti vengono inizialmente osservati dall’esterno, mentre in seguito è sempre più la voce dello stesso Carlo VI a entrare nel racconto.
Completa la cinquina Mattia Schifaudo, 21 anni, con “Conservare”. I protagonisti sono un prete e un notaio legati da una lunga amicizia. I due ripercorrono i ricordi legati a Teresa, la donna che entrambi hanno amato e che ha lasciato un segno profondo nelle loro esistenze.
Cinque racconti molto differenti tra loro, dunque, ma accomunati dalla volontà di giovani autori di misurarsi con temi complessi attraverso la narrativa.
“Le parole di domani”, confronto con studenti e scuole
La scelta di H-FARM come sede dell’appuntamento conclusivo crea anche un collegamento tra letteratura, formazione e nuove generazioni.
“Le parole di domani” non sarà infatti soltanto il contenitore nel quale annunciare il vincitore. L’incontro permetterà ai cinque finalisti di confrontarsi con coetanei e studenti, raccontando cosa significa iniziare a scrivere e trasformare un’intuizione in un’opera narrativa.
Il pubblico potrà così conoscere non soltanto i racconti, ma anche il percorso personale e creativo che ha accompagnato ciascun autore fino alla finale.
Il Campiello Giovani 2026 arriva alla sua 31ª edizione confermando la volontà di offrire spazio agli aspiranti scrittori e alle loro storie. Giovedì 18 settembre, dalle 10.30, nel campus H-FARM di Roncade, l’attesa terminerà con la proclamazione del nuovo vincitore.
Per gli altri appuntamenti dedicati alla cultura e ai giovani nel Veneto è possibile consultare Notizie Plus. Il programma dell’incontro e la presentazione dei cinque racconti sono disponibili sul sito di H-FARM.















