Elicottero SUEM 118
Elicottero SUEM 118

Una giornata di sport e avventura tra le Dolomiti si è trasformata in tragedia questa mattina, quando un ciclista di 60 anni, C.B., residente a Mareno di Piave, ha perso la vita in un drammatico incidente mentre percorreva la strada che sale sul Monte Tudaio, nel Bellunese.

L’incidente è avvenuto durante un’escursione in mountain bike con un gruppo di amici. Mentre affrontava uno dei tornanti della salita, la bicicletta di C.B. si è improvvisamente bloccata, catapultando il ciclista nel vuoto. L’uomo è precipitato per circa quindici metri, finendo su un ghiaione sottostante.

I compagni di escursione, testimoni impotenti della tragedia e impossibilitati a raggiungere il luogo dell’incidente a causa della pericolosità del terreno, hanno immediatamente allertato il Soccorso Alpino. La centrale operativa ha prontamente dispiegato l’elicottero Falco 2, che è giunto rapidamente sulla scena.

Una volta individuato il punto esatto dell’incidente, l’equipe di soccorso, composta da personale medico e un tecnico di elisoccorso, è stata calata con il verricello. Nonostante le gravissime condizioni dovute ai traumi riportati nella caduta, C.B. era ancora cosciente al momento dell’arrivo dei soccorritori, che hanno immediatamente prestato le prime cure urgenti.

Dopo aver stabilizzato il paziente e averlo imbarellato, i soccorritori lo hanno caricato a bordo dell’elicottero per il trasporto d’urgenza verso l’ospedale più vicino. Purtroppo, durante il tragitto, le condizioni dell’uomo sono peggiorate drasticamente. Nonostante gli sforzi incessanti dell’equipe medica per tenerlo in vita, C.B. non ce l’ha fatta.

Questo tragico evento sottolinea ancora una volta i rischi legati agli sport estremi e all’escursionismo in ambiente montano. Le autorità locali e le associazioni di soccorso alpino continuano a raccomandare la massima prudenza, un’adeguata preparazione e l’utilizzo di attrezzature appropriate quando si affrontano percorsi impegnativi come quelli delle Dolomiti.

La comunità di Mareno di Piave è sotto shock per la perdita di C.B., descritto da amici e conoscenti come un appassionato ciclista e amante della montagna. Le autorità competenti stanno conducendo le indagini di rito per chiarire le dinamiche esatte dell’incidente, mentre la famiglia e gli amici piangono la scomparsa di un uomo che ha perso la vita facendo ciò che amava.

Questo tragico episodio serve come doloroso promemoria dell’importanza della sicurezza e della preparazione nell’affrontare le sfide che la natura può presentare, anche per gli sportivi più esperti.