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Ciclocross, Spresiano scelta per i Campionati Italiani 2028

Ciclocross e Marca Trevigiana ancora insieme per un grande appuntamento tricolore. Spresiano sarà infatti la sede dei Campionati Italiani di Ciclocross 2028, evento che porterà nel cuore del Veneto i migliori specialisti della disciplina e migliaia di appassionati provenienti da tutta Italia. L’assegnazione ufficiale è arrivata durante il consiglio federale svoltosi ad Ameglia, in Liguria, confermando ancora una volta il ruolo centrale del territorio trevigiano nel panorama nazionale e internazionale del ciclismo fuoristrada.

La provincia di Treviso torna così protagonista del grande ciclocross italiano dopo le recenti esperienze tricolori ospitate a Castello di Roganzuolo, nel comune di San Fior, dedicate alle categorie giovanili, e dopo il successo internazionale del Trofeo del Ponte di Faè di Oderzo disputato lo scorso gennaio.

Le Bandie di Lovadina pronte a ospitare il grande spettacolo del ciclocross

L’evento del 2028 si svolgerà a Lovadina di Spresiano, all’interno dello storico circuito Le Bandie, tracciato già conosciuto a livello mondiale per aver ospitato nel 2008 i Campionati del Mondo di Ciclocross. Lo stesso impianto era stato inoltre punto di partenza del primo Mondiale Gravel organizzato tre anni fa, confermando la vocazione internazionale dell’area.

L’organizzazione della manifestazione è stata affidata a Pedali di Marca, società guidata da Massimo Panighel, figura ormai considerata uno dei principali riferimenti del ciclismo fuoristrada italiano. Proprio Panighel ha annunciato come il Campionato Italiano del 2028 rappresenterà anche un test event fondamentale in vista del Mondiale di Ciclocross del 2029, già assegnato dalla Uci allo stesso tracciato trevigiano.

Secondo le prime indicazioni, il percorso sarà lungo circa tremila metri e proporrà caratteristiche tecniche di alto livello, pensate per esaltare lo spettacolo del ciclocross moderno. Il tracciato alternerà tratti veloci, ostacoli naturali, sezioni fangose e passaggi tecnici capaci di mettere alla prova gli atleti e coinvolgere il pubblico atteso numeroso nel catino spresianese.

Marca Trevigiana sempre più capitale del ciclismo

L’assegnazione dei Campionati Italiani rappresenta un ulteriore riconoscimento per la Marca Trevigiana, territorio che negli ultimi decenni è diventato un autentico punto di riferimento per il ciclismo nazionale e internazionale. A confermarlo è stato anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, che ha sottolineato come Treviso sia oggi una delle province più attive d’Italia per numero e qualità di manifestazioni organizzate in quasi tutte le discipline ciclistiche.

Il progetto legato al ciclocross si inserisce inoltre in una strategia più ampia che guarda già ai grandi eventi futuri. A Spresiano, infatti, dovrebbe essere completato anche il nuovo velodromo, struttura che potrebbe ospitare alcune prove del “supermondiale” del Trentino 2031, rassegna destinata a coinvolgere strada, pista, mountain bike e BMX. Il ciclocross, essendo disciplina invernale, seguirà invece un calendario separato con il Mondiale del 2029 già programmato nel trevigiano.

Una lunga tradizione mondiale sulle strade trevigiane

Con il Mondiale di Ciclocross del 2029, la Marca Trevigiana arriverà a ospitare la sesta rassegna iridata della propria storia. Un percorso iniziato con il Mondiale su strada del Montello nel 1985 e proseguito con il Mondiale Cronometro di Treviso nel 1999, il Mondiale di Ciclocross del 2008, il Mondiale Marathon di Montebelluna nel 2011 e il Mondiale Gravel del 2023.

La scelta di Spresiano come sede dei Campionati Italiani 2028 rappresenta quindi non soltanto un premio alla tradizione organizzativa del territorio, ma anche una tappa strategica verso un appuntamento mondiale destinato ad accendere ancora una volta i riflettori internazionali sul Veneto.