Cisl Veneto a convegno lunedì al Double Tree di Mogliano

Cisl Veneto a convegno lunedì al Double Tree di Mogliano

- in Economia, Le ultime, Treviso
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Il Consiglio Generale di USR Cisl Veneto è convocato per lunedì 20 gennaio alle ore 10.00 al Double Tree Hotel di Mogliano Veneto. I lavori si concluderanno alle ore 13.30. Sarà presente e interverrà Annamaria Furlan.

La Cisl del Veneto intende predisporre con le altre sigle sindacali un pacchetto di proposte sulle quali “prenotare” i programmi delle diverse formazioni politiche prima dell’avvio della campagna elettorale per le oramai prossime elezioni del Consiglio Regionale del Veneto. Una scelta dettata dalla necessità, da una parte di evitare la prevalenza dello scontro ideologico/politico nazionale e, dall’altra, di impegnare le varie forze politiche su temi e progetti ritenuti prioritari dal sindacato per tutela gli interessi dei lavoratori e dei pensionati veneti.

“Partendo– sottolinea Gianfranco Refoscoda due considerazioni preliminari. La prima: gli interessi di chi rappresentiamo corrispondono a quelli più generali del Veneto; la seconda: gli interessi del Veneto non sono contrapposti, ne si possono contrapporre, a quelli nazionali ed europei”. La Cisl parte dalla constatazione che solo una parte delle riforme, su cui si era impegnata la legislatura in scadenza, sono andate a buon fine. “Ed erano riforme rilevanti, per le quali ci siamo spesi molto ottenendo più promesse che fatti – incalza il segretario Cisl che ne elenca alcune –  la riorganizzazione delle IPAB (cioè politiche per la non autosufficienza), l’attuazione del Piano per la Sicurezza sul Lavoro (si sta operando in senso contrario agli obiettivi concordati), il potenziamento della formazione professionale (più performante con l’evoluzione del mercato del lavoro) e il sostegno al welfare territoriale (sussidiario a quello pubblico)”.

Poi ci sono i temi di fondo, tra cui alla Cisl preme quelli del contrasto al declino demografico e per l’ambiente. “Qui serve lo sguardo lungo e una piena sintonizzazione delle iniziative locali con le politiche nazionali. Il declino demografico, prima che diventi un disastro annunciato, va contrastato con misure per la natalità, la riduzione dell’emigrazione e la qualificazione della immigrazione ma anche per la valorizzazione della Terza Età. E poi bisogna prendere sul serio il tema ambientale che riguarda anche l’occupazione , soprattutto giovanile – puntualizza Refosco – Vogliamo elaborare proposte che siano realizzabili con le attuali prerogative legislative della Regione, così non ci sia la tentazione dello scaricabarile”. Il passo successivo sarà discuterne con Cgil e Uil per costruire una posizione comune.

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