Colli Veneti protagonisti della Giornata regionale del 22 marzo

Colli Veneti al centro della valorizzazione territoriale con la quinta edizione della Giornata regionale dedicata alle colline. Domenica 22 marzo il Veneto celebra uno dei suoi patrimoni più rappresentativi attraverso un calendario diffuso di eventi che coinvolgerà numerosi Comuni, Pro Loco e associazioni locali. L’iniziativa, istituita con la legge regionale n. 25 del 3 agosto 2021, si conferma come un appuntamento strategico per promuovere identità, turismo e sostenibilità.

I Colli Veneti rappresentano infatti un elemento chiave del paesaggio regionale, insieme a mare e montagna, e costituiscono un motore di sviluppo economico e culturale. L’obiettivo della manifestazione è quello di rafforzare il legame tra comunità e territorio, incentivando forme di turismo lento e sostenibile, capaci di valorizzare artigianato locale e tradizioni secolari.

Il valore strategico dei Colli Veneti per il territorio

Secondo l’assessore regionale agli Enti locali e all’Identità veneta, Marco Zecchinato, promotore della ricorrenza, il sistema collinare del Veneto è un pilastro fondamentale per la crescita regionale. La tutela e la promozione dei Colli Veneti consentono infatti di creare un modello di sviluppo equilibrato, in grado di coniugare economia e ambiente.

I dodici ambiti territoriali coinvolti compongono un mosaico unico al mondo per biodiversità e cultura. Tra questi spiccano le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio dell’Umanità Unesco, che nel 2025 hanno registrato oltre 573 mila presenze turistiche. Di grande rilievo anche i Colli Euganei, riconosciuti Riserva della Biosfera MAB Unesco dal 2024.

I territori che compongono i Colli Veneti

Il sistema dei Colli Veneti include una varietà di paesaggi e identità locali che rendono il Veneto una destinazione privilegiata per il turismo esperienziale. Tra le aree coinvolte figurano:

  • Colli Euganei

  • Colline del Prosecco

  • Montello e Asolani

  • Garda e Moreniche

  • Valpolicella

  • Valpantena

  • Torricelle

  • Est veronese

  • Colli Berici

  • Prealpi Vicentine

  • Pedemontana

Queste zone rappresentano un patrimonio diffuso fatto di natura, enogastronomia e tradizioni, capace di attrarre visitatori italiani e internazionali.

Il ruolo delle Pro Loco e il programma 2026

Determinante è il contributo delle oltre 570 Pro Loco, attive come braccio operativo della Regione fin dall’istituzione della Giornata regionale. Grazie al loro impegno, il calendario di eventi si amplia ogni anno, offrendo esperienze autentiche e coinvolgenti.

Il 22 marzo, nella cornice di Villa Barbaro a Maser, sarà presentato il programma del primo semestre 2026, alla presenza del presidente UNPLI Veneto Rino Furlan. Non si tratta solo di una celebrazione, ma di un vero investimento sul futuro dei territori.