Controlli a San Marco, multe per 8mila euro - Notizie Plus
Controlli a San Marco, multe per 8mila euro - Notizie Plus

 Ottomila euro di sanzioni e il sequestro amministrativo di un lotto di cosmetici ritenuti potenzialmente pericolosi per i consumatori. È il bilancio di una nuova operazione della Polizia Locale di Venezia nell’ambito dei controlli nel centro storico, questa volta all’interno di un esercizio commerciale nella zona di San Marco.

L’ispezione è stata effettuata dagli agenti del Nucleo Attività Produttive del Centro Storico, insieme ai funzionari del Servizio Commercio del Comune di Venezia. Dagli accertamenti sarebbero emerse diverse irregolarità, sia rispetto alle tipologie di prodotti esposti sia sotto il profilo della sicurezza e della tracciabilità dei cosmetici.

L’operazione si inserisce nell’attività di verifica sulle attività commerciali veneziane. Nei giorni scorsi, un altro intervento della Polizia Locale aveva portato al sequestro di circa 1.900 prodotti esposti irregolarmente in Campo San Giovanni Grisostomo, con sanzioni superiori ai 2mila euro.

Controlli a San Marco, multa da 5mila euro per la merce vietata

Durante il controllo nell’esercizio di San Marco, gli agenti e i funzionari comunali hanno riscontrato l’esposizione di merce non alimentare che non poteva essere commercializzata secondo quanto previsto dalla delibera del Consiglio comunale di Venezia n. 13/2025.

Il provvedimento disciplina l’offerta commerciale in alcune zone particolarmente sensibili del centro storico, con l’obiettivo di salvaguardare il decoro e la tipicità delle attività presenti in città.

Per questa violazione al titolare dell’esercizio viene contestata una sanzione amministrativa da 5.000 euro.

Per approfondire regolamenti, delibere e provvedimenti relativi alle attività economiche è possibile consultare anche il portale istituzionale del Comune di Venezia.

Cosmetici senza etichetta e tracciabilità: scatta il sequestro

Il controllo ha fatto emergere una seconda irregolarità, questa volta direttamente collegata alla sicurezza dei consumatori.

Alcuni prodotti cosmetici erano stati messi in vendita senza le informazioni obbligatorie necessarie a identificarne caratteristiche e provenienza.

In particolare, i cosmetici risultavano privi di etichettatura, numero del lotto di produzione, composizione, precauzioni per l’utilizzo e indicazione del soggetto responsabile dell’immissione sul mercato.

L’assenza di questi elementi impediva quindi di garantire la corretta tracciabilità dei prodotti. Gli agenti hanno disposto il sequestro amministrativo immediato della merce e contestato un’ulteriore sanzione da 3.000 euro.

Il conto complessivo delle contravvenzioni elevate durante l’operazione è così salito a 8.000 euro.

Costalonga: «Tutela per cittadini e operatori che lavorano correttamente»

A commentare l’operazione è stato l’assessore comunale al Commercio e alle Attività produttive Sebastiano Costalonga, che ha posto l’accento sulla necessità di proseguire i controlli nel settore.

«Tenere alta l’attenzione sui controlli nel settore commerciale significa tutelare prima di tutto i cittadini e chi acquista, ma anche salvaguardare l’immagine e il decoro di Venezia».

Costalonga ha quindi richiamato la necessità di garantire un’offerta commerciale coerente con le caratteristiche della città:

«Una città come la nostra – dice l’assessore –  ha bisogno di un’offerta commerciale all’altezza del contesto in cui opera: un commercio che rispetti le norme e, allo stesso tempo, metta al centro correttezza, qualità e rispetto della clientela».

L’assessore ha, infine, confermato la volontà dell’Amministrazione di proseguire lungo questa strada, sottolineando come «regole chiare e controlli puntuali» servano non soltanto a proteggere chi acquista, ma anche gli esercenti che operano rispettando le disposizioni.

L’operazione di San Marco si aggiunge dunque ai controlli che stanno interessando diverse aree di Venezia, con verifiche sull’occupazione degli spazi, sulle merci esposte, sulla tipologia dei prodotti venduti e sul rispetto delle norme poste a tutela dei consumatori.

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