Costellazioni Civiche compie un nuovo passo a Venezia. La Giunta comunale ha approvato lo schema del Protocollo quadro “Partenariato Costellazioni Civiche”, su proposta dell’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano. L’intesa stabilisce obiettivi, impegni e modalità di coordinamento della rete che opererà nell’Ambito Territoriale Sociale VEN_12. Il territorio comprende i Comuni di Venezia, Marcon e Quarto d’Altino. Il progetto punta a mettere in relazione associazioni, istituzioni e altre realtà locali per costruire risposte condivise ai bisogni sociali. Inoltre, la deliberazione richiama un finanziamento del PN Metro Plus 2021-2027 di quasi cinque milioni di euro.
L’approvazione arriva dopo un percorso di programmazione partecipata promosso dal Comune attraverso un avviso pubblico. Hanno aderito 15 organizzazioni, che hanno lavorato insieme agli uffici dell’Area Coesione Sociale per definire il protocollo.
Costellazioni Civiche, nasce il Comitato Promotore
Con la sottoscrizione dell’accordo prenderà forma il Comitato Promotore del partenariato. Tuttavia, la rete non resterà limitata alle organizzazioni che hanno partecipato alla prima fase.
Potranno infatti entrare successivamente altri soggetti in possesso dei requisiti richiesti. Tra questi figurano istituzioni ed enti pubblici, università, fondazioni, organizzazioni del Terzo settore, enti di ricerca, formazione e innovazione.
Il progetto apre inoltre le porte a reti di impresa, associazioni di categoria, ordini professionali ed enti culturali.
L’obiettivo consiste nel creare una rete stabile capace di condividere strumenti e competenze già disponibili sul territorio. In questo modo le singole esperienze potranno diventare patrimonio comune e contribuire allo sviluppo di nuove iniziative.
Per seguire gli altri progetti e interventi dedicati al territorio veneziano è possibile consultare gli aggiornamenti relativi a Venezia e alla Città metropolitana.
Quali risorse metteranno a disposizione i partner
Il funzionamento di Costellazioni Civiche si baserà sulla collaborazione tra i soggetti aderenti. Ciascun partner, secondo le proprie disponibilità, potrà condividere gratuitamente progettualità e risorse già esistenti.
Il protocollo prevede la possibilità di mettere a disposizione reti, competenze, conoscenze, dati e metodologie. A queste risorse potranno aggiungersi spazi e attrezzature, strumenti informatici e canali di comunicazione.
Il contributo potrà riguardare anche risorse umane ed eventuali fondi.
Un ruolo particolare sarà riservato alle antenne di quartiere, pensate per rafforzare la capacità di intercettare ciò che accade nelle diverse comunità. Il partenariato lavorerà inoltre alla costruzione di opportunità di sviluppo locale e alla ricerca di nuove risorse per finanziare progetti innovativi.
Tra gli obiettivi compare anche l’osservazione dei fenomeni sociali emergenti.
Damiano: «Rafforzare la prossimità e il protagonismo civico»
L’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano sottolinea il passaggio da una fase di confronto alla costruzione di una struttura stabile.
«Con questo protocollo trasformiamo un percorso di ascolto e programmazione partecipata in una cornice strutturata di collaborazione».
Il principio alla base dell’iniziativa consiste nel valorizzare ciò che è già presente nei diversi territori.
«L’obiettivo è mettere in relazione competenze, reti, spazi e risorse che già esistono nel territorio, perché cittadini e organizzazioni possano attivarsi più facilmente e costruire risposte condivise ai bisogni che emergono nelle comunità».
Secondo Damiano, Costellazioni Civiche vuole quindi «rafforzare la prossimità e il protagonismo civico, creando connessioni e rendendo più accessibili opportunità e strumenti».
Come funzionerà il nuovo partenariato
Il modello organizzativo prevede un’assemblea formata dai soggetti che sottoscriveranno il protocollo. Al suo fianco opererà una segreteria organizzativa del Comune di Venezia.
L’assemblea avrà il compito di definire il proprio regolamento e individuare le attività da sviluppare congiuntamente. Inoltre, valuterà le richieste di ingresso dei nuovi partner.
Si punta così a una struttura aperta, capace di crescere nel tempo e di coinvolgere competenze differenti.
Il partenariato rappresenta, infatti, solamente una delle azioni previste dal progetto complessivo.
Costellazioni Civiche, quasi 5 milioni dal PN Metro Plus
Costellazioni Civiche rientra nel PN Metro Plus 2021-2027 e dispone, secondo quanto richiamato nella deliberazione comunale, di un finanziamento di quasi cinque milioni di euro.
Il programma comprende la creazione di hub territoriali dedicati al supporto dei cittadini e delle organizzazioni. Accanto a questi è previsto lo sviluppo delle antenne di quartiere.
Sul territorio lavoreranno anche operatori sociali, mentre specifici strumenti accompagneranno le realtà locali nella progettazione e nella costruzione di nuove reti.
La strategia punta quindi a mettere in comunicazione soggetti diversi, intercettare i bisogni emergenti e trasformare le risorse già disponibili in nuove opportunità. Con il protocollo approvato dalla Giunta, Costellazioni Civiche entra ora in una fase più strutturata, con una rete aperta a nuovi partner e quasi cinque milioni di euro richiamati per lo sviluppo complessivo del progetto.















