Data Protection Forum 2026, cybersecurity a Treviso - Notizie Plus
Data Protection Forum 2026, cybersecurity a Treviso - Notizie Plus

La cybersecurity non significa più soltanto proteggere informazioni e sistemi informatici dagli attacchi, ma imparare a governare dati, processi e nuove tecnologie. È questo il filo conduttore della terza edizione del Data Protection Forum 2026, in programma venerdì 11 settembre all’Auditorium Fondazione Cassamarca di Treviso.

Dopo le edizioni del 2024 e 2025, l’appuntamento promosso da Valentino Pavan torna concentrandosi sugli aspetti più operativi della sicurezza informatica. Si parlerà di prevenzione, gestione degli attacchi hacker, governance dei dati e intelligenza artificiale, ma anche del ruolo della formazione all’interno delle aziende.

L’edizione 2026 porterà inoltre due novità: la presentazione della nuova associazione Data Governance Lab e il lancio in anteprima nazionale di Data Leaders, progetto educativo rivolto agli studenti delle scuole superiori.

Per altri appuntamenti dedicati a innovazione, imprese e formazione è possibile consultare anche la sezione [Treviso – Notizie Plus].

Data Protection Forum 2026, dalla cybersecurity alla governance dei dati

Il Data Protection Forum 2026 vuole compiere un ulteriore passo rispetto al tradizionale concetto di protezione dei dati.

Al centro della giornata ci saranno gli scenari e le vulnerabilità che aziende e organizzazioni devono affrontare, insieme alle risposte operative necessarie per gestire i rischi. Spazio anche all’evoluzione normativa e alle conseguenze che questa produce sull’organizzazione delle imprese.

Uno degli obiettivi è infatti superare una visione della cybersecurity limitata alla sola risposta tecnica, considerando la governance dei dati come una componente strategica dell’attività aziendale.

Informazioni e aggiornamenti sull’evento sono disponibili sul portale del Data Protection Forum.

A Treviso nasce Data Governance Lab

Durante il Forum verrà presentato ufficialmente Data Governance Lab, associazione nata a Treviso nel 2026 per iniziativa di Valentino Pavan, Paolo Forner e Giuseppe Ricci.

L’obiettivo è creare un punto d’incontro tra imprese, istituzioni, università, professionisti e nuove generazioni, trasformando normative complesse, tecnologie emergenti e problemi organizzativi in conoscenze e strumenti concretamente utilizzabili.

L’associazione svilupperà attività di ricerca applicata, formazione, divulgazione, produzione culturale e confronto istituzionale. Un’impostazione che punta ad andare oltre la semplice conformità alle normative per sviluppare una maggiore capacità di governo di dati, intelligenza artificiale e tecnologie digitali.

Il Data Protection Forum diventerà uno degli strumenti attraverso i quali l’associazione promuoverà il confronto pubblico su questi argomenti.

Data Leaders porta cybersecurity e intelligenza artificiale nelle scuole

Particolare attenzione sarà riservata ai più giovani. A Treviso verrà infatti lanciato ufficialmente Data Leaders, progetto educativo rivolto in particolare agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado.

L’iniziativa vuole sviluppare competenze e consapevolezza sulla cultura del dato, sicurezza digitale, intelligenza artificiale e responsabilità nell’utilizzo delle nuove tecnologie.

Il progetto non parte da zero. Una prima edizione pilota è stata realizzata con il Liceo Da Vinci di Treviso ed è stata successivamente presentata agli istituti superiori del territorio attraverso una circolare informativa dell’Ufficio Scolastico Territoriale.

Data Leaders proseguirà attraverso incontri direttamente nelle scuole e momenti di confronto con professionisti, imprese, esperti e rappresentanti delle istituzioni. Gli studenti potranno così approfondire il valore delle informazioni, ma anche opportunità e rischi collegati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

L’obiettivo di lungo periodo è contribuire alla formazione di una generazione capace di comprendere il ruolo assunto dai dati nei processi decisionali, nelle aziende e nello sviluppo economico e sociale.

Un attacco hacker sarà rappresentato dal vivo

Tra i momenti più particolari del Data Protection Forum 2026 ci sarà la simulazione narrativa di un attacco informatico dal vivo.

Protagonista sarà Marco Sartorello, attore e direttore della compagnia Teatro Che Pazzia. Attraverso un format immersivo verranno rappresentate le dinamiche di un incidente cyber, mostrando al pubblico conseguenze, criticità e decisioni che un’organizzazione può trovarsi a dover affrontare durante un attacco.

L’obiettivo è rendere immediatamente comprensibile una materia spesso percepita come estremamente tecnica, mostrando concretamente cosa può accadere quando un’organizzazione viene colpita e come le decisioni prese durante l’emergenza possano incidere sulla gestione della crisi.

Data Protection Forum 2026, gli esperti sul palco

Ad aprire i lavori sarà Valentino Pavan, presidente di Data Governance Lab, ideatore del Forum e titolare di Proattiva Srl.

Sulla governance aziendale dei dati interverranno Giuseppe Ricci, fondatore di Data Governance Lab e titolare di Active121, il professor Marino Miculan, ordinario di Computer Science all’Università degli Studi di Udine, e Piergiorgio Terzariol, IT Manager di TecnoSystemi.

Uno spazio specifico sarà quindi riservato alla presentazione di Data Leaders. Interverrà anche il vicesindaco di Treviso Alessandro Manera, insieme al vicepresidente di Data Governance Lab Paolo Forner, al dirigente scolastico del Liceo Da Vinci Mario Dalle Carbonare e ad alcuni studenti che hanno partecipato alla sperimentazione del progetto.

Saranno proprio i ragazzi a raccontare l’esperienza vissuta nell’edizione pilota e il percorso dedicato alla conoscenza e all’utilizzo responsabile dei dati.

A moderare la terza edizione del Forum sarà il giornalista Cristian Arboit.

Cybersecurity e AI, Treviso guarda anche alle nuove generazioni

La terza edizione segna quindi un’evoluzione del Data Protection Forum, mettendo insieme sicurezza informatica, governance, formazione e cultura digitale.

Una scelta che parte dalle aziende, ma guarda direttamente alle scuole. Se la gestione dei dati e dell’intelligenza artificiale sta diventando sempre più centrale nel mondo professionale, l’obiettivo di Data Leaders è iniziare a costruire queste competenze già negli ultimi anni del percorso scolastico.

Il Data Protection Forum 2026 gode del patrocinio del Comune di Treviso, Confartigianato Imprese Veneto, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana e Confapi Treviso. Per informazioni sulle iniziative istituzionali della città è possibile consultare anche il portale del Comune di Treviso.

L’appuntamento è quindi per venerdì 11 settembre all’Auditorium Fondazione Cassamarca, con una giornata che punta a portare la cybersecurity fuori dal solo perimetro tecnico per trasformarla in una questione di organizzazione, formazione e consapevolezza.