Le efelidi sono delle piccole macchie cutanee di colore bruno-giallastre che si formano sulla pelle quando viene esposta alla luce solare.

Possono comparire su tutto il corpo, ma si notano perlopiù su viso, naso, braccia, gambe, decollété e sulla schiena.

Efelidi: cosa sono e perché compaiono

La parola “efelide” deriva dal greco (ephèlidos) e nasce dall’unione di hèlios (“sole”) con il prefisso epi (“a causa di”). Quando parliamo di efelidi, dunque, facciamo riferimento a macchie cutanee di natura benigna che compaiono più frequentemente in soggetti con carnagione lattea e capelli chiari.

Questa particolare iperpigmentazione locale tendenzialmente si eredita dai genitori e si manifestano quando le cellule responsabili del colore cutaneo (ovvero i melanociti) producono una quantità elevata di melanina.

Il principale fattore scatenante alla base di queste macchie è l’esposizione solare: i raggi UVA e UVB, infatti, incrementano naturalmente la produzione di melanina che nei soggetti predisposti alle efelidi risulta essere eccessiva o mal distribuita.

I rimedi naturali per schiarirle

Questa macchie si possono leggermente schiarire tramite trattamenti medici o rimedi naturali. La calendula (o Calendula Officinalis), ad esempio, ha proprietà antiossidanti, cicatrizzanti e disinfettanti, mentre l’erica (o Erica Arborea) è ideale per preparare un decotto da applicare direttamente sulle efelidi.

Il rafano (o Raphanus Sativus) grattugiato, messo sotto aceto e filtrato aiuta a schiarire la pigmentazione, così come il limone (o Citrus Limon) che può essere spruzzato direttamente sulla pelle. Infine, via libera anche all’olio essenziale di nocciolo (o Corylus Avellena) che può essere applicato puro o diluito per ottenere un effetto illuminante.

04