Polizia locale in barca - foto dal sito del Comune di Venezia
Polizia locale in barca - foto dal sito del Comune di Venezia

Ferimento a Piazzale Roma, la Polizia Locale ha individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria il presunto autore dell’aggressione avvenuta nella notte del 5 luglio. Il giovane ferito, poco più che ventenne, aveva riportato una profonda lesione alla guancia destra, probabilmente provocata da un coccio di vetro. Dopo l’aggressione era stato trasportato all’Ospedale dell’Angelo, dove aveva ricevuto diversi punti di sutura.

L’attività investigativa è proseguita nei giorni successivi e ha portato gli agenti a identificare il soggetto indicato come responsabile diretto del ferimento. Il procedimento penale, tuttavia, non è concluso e la responsabilità dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.

Ferimento a Piazzale Roma, l’aggressione nella notte del 5 luglio

I fatti risalgono alle ore 3 circa del 5 luglio. Una pattuglia appiedata della Polizia Locale, impegnata nei controlli nell’area di Piazzale Roma e nelle zone vicine, ha incontrato un giovane con una vistosa ferita sanguinolenta sulla guancia destra.

Il ragazzo si trovava insieme ad alcuni amici, tutti provenienti dalla zona del Miranese. Secondo quanto riferito agli agenti, il gruppo era appena stato aggredito da alcuni soggetti nordafricani.

I giovani, di età compresa tra 19 e 22 anni, stavano tornando dal centro storico e si dirigevano verso Piazzale Roma. Poco prima erano intervenuti per difendere una donna che, secondo il loro racconto, veniva importunata da un gruppo di persone.

L’intervento in difesa di una donna e l’aggressione

La reazione del gruppo coinvolto nell’episodio sarebbe stata immediata. Dopo l’intervento dei giovani, infatti, sarebbe scattata un’aggressione fisica nei confronti del gruppo.

Ad avere la peggio è stato il ragazzo che ha riportato la ferita al volto. Secondo quanto ricostruito nella fase iniziale degli accertamenti, la lesione alla guancia potrebbe essere stata provocata da un coccio di vetro.

Il giovane è stato quindi accompagnato all’Ospedale dell’Angelo. I sanitari gli hanno praticato diversi punti di sutura per curare la ferita riportata durante l’episodio.

Nel frattempo, la Polizia Locale ha raccolto le testimonianze delle persone presenti e ha acquisito la denuncia presentata dal giovane ferito.

Sei persone identificate tra Piazzale Roma e Campo Santa Margherita

La notte del 7 luglio il Comando di Polizia Locale ha organizzato un servizio mirato per rintracciare le persone coinvolte nell’aggressione.

Gli agenti hanno concentrato le ricerche lungo la tratta compresa tra Piazzale Roma e Campo Santa Margherita. Il servizio ha dato esito positivo e ha consentito di identificare sei persone, quattro delle quali risultavano presenti durante i fatti del 5 luglio.

I soggetti identificati sono stati accompagnati presso il Comando Generale della Polizia Locale, all’Isola del Tronchetto, per gli adempimenti previsti dalla legge.

Tra le persone fermate non si trovava però il soggetto indicato come autore diretto della ferita al volto. Per questo motivo sono proseguite le ricerche finalizzate alla sua identificazione e al suo rintraccio.

Ferimento a Piazzale Roma, il presunto autore denunciato

Le ricerche hanno avuto infine esito positivo. Nella notte successiva, gli operatori della Polizia Locale sono riusciti a rintracciare e identificare il soggetto indicato come autore del ferimento.

L’uomo è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria. L’attività degli agenti ha permesso di completare gli accertamenti avviati dopo l’aggressione e di ricostruire gli elementi utili all’individuazione del presunto responsabile.

Il procedimento penale resta comunque aperto. La colpevolezza delle persone coinvolte dovrà essere accertata attraverso una sentenza irrevocabile, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

La vicesindaco Zaccariotto: “Lavoro importante e invisibile”

Francesca Zaccariotto, vicesindaco e assessore alla Sicurezza urbana, ha espresso il proprio apprezzamento per l’attività svolta dagli agenti della Polizia Locale.

Zaccariotto ha sottolineato la determinazione e la professionalità dimostrate dagli operatori durante gli accertamenti. Secondo la vicesindaco, il Corpo ha dimostrato capacità operative e investigative utili a ricostruire gli episodi e individuare i presunti responsabili.

L’assessore ha inoltre evidenziato l’importanza del lavoro investigativo svolto anche a distanza di tempo dai fatti. Gli agenti sono infatti riusciti a chiudere il cerchio attorno al presunto autore del ferimento.

L’attività della Polizia Locale rappresenta, nelle parole della vicesindaco, un lavoro importante e spesso invisibile a tutela della sicurezza della città e delle persone che la vivono.

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