Frosinone-Venezia finisce 3-2, con la squadra di Giovanni Stroppa costretta a incassare una sconfitta dopo una partita dai due volti. Il tecnico ospite, al termine del match, non ha nascosto la propria amarezza, soprattutto per l’approccio del primo tempo.
Il tecnico arancioneroverde ha parlato apertamente delle difficoltà incontrate dalla sua squadra, assumendosi anche la responsabilità della prestazione iniziale. Allo stesso tempo, l’allenatore ha sottolineato la reazione nella ripresa, gli episodi contestati e le possibilità offerte dai nuovi giocatori.
Frosinone-Venezia, Stroppa: “Non siamo entrati in campo”
Mister, il Venezia ha sofferto il primo tempo del Frosinone, che ha impegnato molto la vostra difesa e vi ha messi in difficoltà, soprattutto sulla destra. Come mai non siete riusciti a trovare le contromisure?
“Perché non siamo entrati in campo. Abbiamo pensato che la partita iniziasse alle quattro, ma eravamo già sotto 2-0. Sinceramente non so. Probabilmente l’ho preparata male, quindi mi assumo la responsabilità di questa partita”.
Il tecnico non cerca quindi attenuanti per la prima frazione.
“Conoscevamo e conosciamo la forza del Frosinone nei duelli, e non siamo stati in grado di tenere botta. Una volta che arrivava la palla davanti eravamo in difficoltà. In questo senso devo dire che non siamo stati in grado di fare quello che dovevamo”.
Poi, però, la partita è cambiata.
“Non voglio chiamarla una reazione, ma nel secondo tempo c’è stata una squadra diversa in campo, che è riuscita a vincere i duelli. Abbiamo visto anche le qualità dei giocatori, che possono esaltarsi anche nella partita sporca”.
Frosinone-Venezia, il tecnico recrimina sul rigore per Adams
Ci sono anche degli episodi che avrebbero potuto cambiare la partita?
“Mi dispiace, perché secondo me c’è rigore su Adams, sul 2-1”.
L’allenatore del Venezia ha poi ricordato anche una situazione arrivata sul 2-2.
“Sul 2-2, Hainaut con l’inerzia del controllo assieme a Kike Perez riescono a calciare malamente fuori, quando erano due contro uno. Nell’azione successiva pigliamo gol”.
Il rammarico, però, resta soprattutto per il modo in cui è arrivato il gol decisivo.
“Devo dire che abbiamo preso il terzo gol ancora da polli. Usciamo a mani vuote, senza un risultato positivo e senza punti, e dispiace”.
Stroppa: “Difficile commentate i singoli nel primo tempo”
Adams continua ad avere qualche problema a mettere in difficoltà le difese avversarie.
“È difficile parlare dei singoli, perché poi metto sul piatto della bilancia i due tempi, nella ripresa il gioco è stato migliore”.
Un giudizio particolarmente duro, che non riguarda soltanto gli aspetti tecnici.
“Poi puoi anche fare una partita tecnica, sbagliando, ma non puoi sbagliare l’atteggiamento. Non puoi sbagliare anche nella gestione della palla quando ognuno ha la palla. I due tempi sono nettamente diversi a livello caratteriale. E allora io mi chiedo: perché dobbiamo aspettarci di prendere due sberle per reagire e per avere quella qualità in campo che nel secondo tempo c’è stata? Nella ripresa abbiamo vinto i duelli, nel primo tempo sono stati persi tutti”.
Frosinone-Venezia, 15 conclusioni per i lagunari
Come giudica la prestazione dell’attacco nel secondo tempo, soprattutto quando sono entrati in campo Yeboah e Fernandez?
“Oggi abbiamo tirato 15 volte, mi pare, contro le 13 del Frosinone. Per come stava andando la partita, sinceramente pensavo di finire con un pallottoliere. Abbiamo una rete di scarto che mi brucia. Pensavo di finire la partita con un pari e magari provare anche a vincerla. È una sconfitta che mi brucia, perché a riguardare la gara abbiamo rischiato di vincerla, nel modo in cui l’abbiamo portata a parità”.
La prestazione della ripresa lascia dunque qualche indicazione positiva, ma non basta a cancellare quanto accaduto prima dell’intervallo.
“Abbiamo fatto buone cose a livello tecnico, ma, ripeto, bisogna pareggiare il discorso dei duelli, e oggi era proprio una partita da vincere nei duelli, con e senza palla. Nel primo tempo non l’abbiamo fatto, nel secondo tempo sì”.
Stroppa: “Voglio fare i punti”
Almeno due gol sono arrivati. Può essere considerato un aspetto positivo?
“È difficile trovare gli aspetti positivi. Io voglio fare i punti, noi vogliamo fare i punti. Siamo arrivati a una manciata di minuti dal portarli a casa. Credo che questa squadra possa partire nel momento in cui c’è qualcosa che possiamo considerare positivo, ma quella cosa la devi andare a cercare. Non puoi aspettare che arrivi gratuitamente”.
Fernandez, Stroppa: “Ha abilità tecniche importanti”
Oggi abbiamo visto per la prima volta Fernandez. Come ha visto la sua prestazione? E giocando come nel secondo tempo siete più vicini alla vittoria?
“Abbiamo un’identità forte, però vado a ripetere le solite cose: l’identità tecnica non può prescindere dall’aspetto caratteriale. Credo che Fernandez abbia abilità tecniche importanti e intelligenza calcistica. Mi serviva nella partita un giocatore che potesse palleggiare, quindi far correre a vuoto il Frosinone. Credo che sia andato in questa direzione. Sicuramente, a livello di condizione fisica, è molto indietro. Lo stesso discorso vale per Yeboah, che ha più spunto. Ha mostrato, poco prima del gol, un paio di occasioni per arrivare alla conclusione in maniera molto pericolosa”.
Fernandez può giocare anche alle spalle della punta
Fernandez lo vede anche in prospettiva dietro la punta oppure solamente come prima punta?
“In questo momento io sinceramente vorrei trovare nella testa, negli occhi, i giocatori che sono pronti, che possono fare la differenza. Parlo di uomini, quindi a livello caratteriale: che siano in partita, che si mostrino e facciano vedere le qualità. Ho una squadra qualitativamente che può assolutamente cercare di fare una partita. Fernandez può fare questo, può fare una finta mezzala, può giocare sotto la punta. Potremmo anche cambiare il sistema di gioco, tenendo le due mezze punte dietro a una punta, oppure far giocare tutti e due insieme. Credo di non avere preclusioni, soprattutto davanti, nel poter gestire queste qualità dei ragazzi che ho a disposizione”.
Mazzocchi, Stroppa: “È un po’ indietro in condizione”
Come ha visto Mazzocchi dal punto di vista della condizione fisica, considerando che è reduce da un infortunio?
“Per quanto riguarda Mazzocchi, è un po’ indietro di condizione in questo momento. Sicuramente c’è qualcuno che sta meglio di lui. È un giocatore che può darci tanto, così come Juan Jesus, a livello di personalità, a livello di mentalità e cultura del lavoro. Non vediamo l’ora di metterli a disposizione della squadra”.
Difesa a quattro? Stroppa: “Non credo possa fare la differenza”
Sono arrivati tre gol anche oggi, dopo quelli delle partite precedenti. Con gli uomini che ha a disposizione e che entreranno in forma, può pensare a un assetto diverso per la difesa, magari a quattro?
“Oggi abbiamo preso gol con la difesa schierata, lavorando a zona. Quindi, nel momento in cui giochiamo a tre, a quattro o a cinque, non cambia niente. Prendiamo gol a difensa schierata, e quindi non è il sistema di gioco difensivo che può fare la differenza. Sta a me scegliere gli uomini giusti. È un grandissimo lavoro che mi aspetta. Bisogna lavorare meglio, bisogna lavorare meglio individualmente, bisogna lavorare meglio di reparto, se c’è la possibilità di farlo di reparto. Soprattutto su una palla laterale, quando la difesa è schierata”.
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