Troppa Libertas per la Gemini. Gemini Mestre-Livorno 49-88 fotografa una partita nella quale la formazione di Mattia Ferrari riesce a rimanere a contatto soltanto nei primi minuti, prima di subire la fisicità e la maggiore qualità degli ospiti. La squadra di Andrea Diana conferma le proprie ambizioni e passa nettamente al Taliercio. Per Mestre, reduce dal convincente 79-57 conquistato a Torino, arriva invece una serata nella quale emergono le difficoltà a contrastare un avversario del genere.
Dal punto di vista dei numeri la differenza più evidente arriva dal tiro. Il quintetto mestrino chiude con appena 5/28 da tre, il 17,9%, e con il 40% da due. Numeri troppo bassi per mettere in difficoltà una Libertas profonda e organizzata. Nessun biancorosso riesce inoltre a raggiungere i 12 punti: Valsecchi è il miglior realizzatore con 11, seguito da Curry con 8 e dalla coppia Calbini-Varence con 7.
Prima della palla a due il Taliercio ricorda Marco Benvenuti, presidente della Libertas Livorno scomparso alcune settimane fa. Poi comincia una partita che gli ospiti indirizzano progressivamente dalla propria metà campo.
Gemini Mestre-Livorno 49-88, equilibrio soltanto all’inizio
Vildera rompe il ghiaccio, mentre Curry firma con una tripla il primo canestro casalingo della stagione mestrina. Nei primi cinque minuti si segna pochissimo e il tabellone indica 3-4. Tozzi e Graves provano il primo allungo, Galmarini risponde per il 5-8.
La Libertas comincia però a chiudere gli spazi e costringe Mestre a costruire conclusioni sempre più complicate. Gherardini prova a dare energia, ma Possamai e Tiby producono il primo vero strappo. Dopo dieci minuti Livorno è avanti 19-9.
La situazione peggiora nel secondo periodo. La Gemini continua a non trovare il canestro dalla lunga distanza, mentre Cournooh firma il +14. Curry cerca di tenere in vita i padroni di casa dalla lunetta e Varence si sblocca da sotto per il 16-26.
È soltanto una parentesi. Vildera porta gli ospiti a quota 30 e Graves realizza il 16-32. L’americano diventa difficilmente contenibile per la difesa mestrina e Tiby amplia ulteriormente il margine. Al 18′ il punteggio è già 18-37.
Mestre senza ritmo, Livorno scappa prima dell’intervallo
Alle basse percentuali si aggiungono le palle perse. Livorno può così aumentare il ritmo e trovare soluzioni più semplici. La schiacciata di Graves diventa una delle immagini di una prima metà di partita completamente favorevole agli ospiti.
Mestre arriva all’intervallo sotto 20-41. Il problema principale è evidente: senza pericolosità perimetrale diventa estremamente complicato aprire la difesa della Libertas.
Nemmeno la pausa cambia l’inerzia. Penna segna per primo nella ripresa, poi Tozzi sfrutta un altro recupero e realizza il 22-46. Vildera continua il parziale.
Dopo appena tre minuti del terzo quarto Livorno ha già prodotto un 10-2. Graves continua a incidere e, sul 26-56, Ferrari è costretto al time-out.
La partita di fatto termina qui. Alla terza sirena il divario raggiunge 35 punti, 32-67, trasformando gli ultimi dieci minuti in una frazione utile soprattutto per distribuire il minutaggio e pensare agli impegni successivi. Il risultato finale è 49-88.
Il 17,9% da tre racconta la serata della Gemini
I numeri offensivi spiegano buona parte del Gemini Mestre-Livorno 49-88. La formazione di Ferrari realizza 12 dei 30 tentativi da due e appena 5 dei 28 dall’arco. Il dato complessivo dal campo è quindi 17/58, pari al 29,3%.
Particolarmente significativo il rendimento dei principali esterni. Valsecchi segna tre delle cinque triple della squadra, chiudendo 3/9. Curry realizza 1/2, mentre Varence aggiunge l’altro canestro pesante con 1/4. Bechi, Galmarini, Calbini e Dalla Bernardina producono complessivamente 0/13 da tre.
Valsecchi è così l’unico giocatore della Gemini in doppia cifra con 11 punti. Curry ne realizza 8, mentre Calbini e Varence si fermano a 7. Quest’ultimo è il miglior rimbalzista mestrino con 8 palloni catturati.
Anche la circolazione offensiva risente delle difficoltà incontrate contro la difesa toscana: Mestre termina con appena 5 assist. Salvioni ne distribuisce due e aggiunge 5 rimbalzi, chiudendo con la migliore valutazione della squadra insieme a Curry, entrambi a quota 8.
Gemini Mestre-Livorno 49-88, brusco ritorno sulla terra
La sconfitta interrompe immediatamente l’entusiasmo generato dal 79-57 conquistato sul campo della Reale Mutua Torino. In quell’occasione la Gemini aveva mostrato equilibrio e personalità, con Curry e Varence capaci di trascinare la squadra. Contro Livorno lo scenario è completamente differente. Nell’ambiente però ci dovrà essere equilibrio e consapevolezza del fatto che alla fine l’obiettivo per il Mestre è la salvezza.
Il tabellino della Gemini
GEMINI MESTRE 49
Valsecchi 11 (0/1, 3/9), Curry 8 (1/6, 1/2), Calbini 7 (3/6, 0/5), Varence 7 (2/3, 1/4), Bechi 6 (2/4, 0/4), Galmarini 4 (2/5, 0/3), Salvioni 4 (1/1, 0/0), Gherardini 2 (1/4, 0/0), Kazadi 0, Dalla Bernardina 0 (0/0, 0/1), Segato ne, Favalessa ne. All.: Ferrari.
Tiri liberi: 10/15. Da 2: 12/30. Da 3: 5/28. Rimbalzi: 34 (8 offensivi). Assist: 5. Palle perse: 13. Recuperi: 5.
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