Il giro di vite inchioda i primi due furbetti dell’immondizia: multe da 400€

Il giro di vite inchioda i primi due furbetti dell’immondizia: multe da 400€

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Scattano le prime due multe da 400 euro per i "furbetti dei rifiuti": la Polizia Locale ha indentificato due residenti di Treviso che sono stati pesantemente sanzionati per aver abbandonato i sacchetti di rifiuti domestici. I responsabili sono stati individuati grazie alle foto-trappole installate nei punti ove erano segnalati abbandoni frequenti di immondizia e con l'aiuto della videosorveglianza urbana che è riuscita a individuare le targhe dei due soggetti.

«Nel primo caso si tratta di un residente in via Feltrina di 27 anni che ha abbandonato un sacco nero pieno di rifiuti in una via del quartiere San Lazzaro, lontano dalla sua abitazione», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo. «Dai controlli effettuati, l'utente nell'ultimi due anni non ha mai conferito rifiuti attraverso i bidoni che aveva comunque ritirato a suo nome. Questo significa che si tratta di un furbetto seriale che ora dovrà anche subire gli accertamenti da parte degli ispettori di Priula, che con noi collaborano fattivamente nel contrastare questo fenomeno di degrado». Il secondo verbale di 400 euro è stato elevato a carico di una cittadina nigeriana di 31 anni, residente in via Sant'Angelo per un abbandono di due sacchetti di rifiuti in quartiere San Liberale, anche in questo caso lontano dalla propria residenza.

«La lotta a chi trasgredisce le regole della civile convivenza è e sarà sempre una priorità per la nostra Amministrazione», le parole del sindaco Mario Conte. «Avevamo annunciato il posizionamento delle foto trappole e così è stato. In accordo con la Polizia Locale, il giro di vite sarà operato anche con appositi servizi in borghese, che verranno attivati già dalla prossima settimana. Gettare le immondizie nei cestini pubblici non è una cosa da “furbetti” ma da incivili e a Treviso non tolleriamo più tali condotte».

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