Ecco la Mostra Diabolik: nel 2020 Treviso punto di riferimento di giallo e noir

Ecco la Mostra Diabolik: nel 2020 Treviso punto di riferimento di giallo e noir

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Presentata oggi nella Sala Verde di Palazzo Rinaldi, Sede del Municipio di Treviso, la seconda edizione del Festival Treviso Giallo.  Il Festival, dedicato al genere letterario giallo e noir, si distingue per il taglio scientifico grazie all’opera del Comitato scientifico presieduto dal prof. Elvio Guagnini, ed è organizzato dall’Accademia Veneta assieme al Comune di Treviso, con il Patrocinio della Regione del Veneto, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dell’Università di Trieste, dell’Università IULM e dell’Università dell’Aquila.

L’Accademia Veneta e il Comune di Treviso hanno presentato alla stampa alcune anticipazioni della nuova edizione, che sarà ospitata giovedì 19, venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 marzo 2020 principalmente a Palazzo dei Trecento a Treviso.

Il Festival, sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito fino a esaurimento posti, è unico nel suo genere in ambito nazionale per l’impostazione scientifica che lo caratterizza e offre un approfondimento del genere giallo e noir che lo proietta a fianco dei maggiori festival europei. Saranno quattro giorni d’incontri, tavole rotonde, presentazioni di libri attraverso interviste di approfondimento all’autore, tavole rotonde, alle quali parteciperanno scrittori, giornalisti, sociologi, criminologi, investigatori, magistrati, psicologi, psichiatri. In concomitanza con il festival sarà realizzata una mostra artistica dalla tematica noir e avranno luogo una specifica proiezione cinematografica e un concerto a tema.

«Siamo felici di sostenere questo festival che consideriamo rivoluzionario perché entra nei dettagli di quelle che sono le dinamiche dei generi giallo e noir», le parole del sindaco di Treviso Mario Conte.  «Si tratta anche di un’occasione per approfondire tematiche importantissime, attraverso le voci degli autori ma anche di quelle di chi lavora quotidianamente nel campo della giustizia e della sicurezza. Il successo della prima edizione certifica che la formula accattivante di questo festival è in grado di suscitare interesse e curiosità».

Inaugurata in questa seconda edizione anche la collaborazione con l’associazione Sugarpulp, di cui è direttore artistico lo scrittore Matteo Strukul.

Erano presenti alla conferenza stampa: Mario Conte, Sindaco della Città di Treviso, Lavinia Colonna Preti, Assessore ai Beni Culturali e Turismo del Comune di Treviso, Decimo Poloniato, Regione del Veneto, Perluigi Granata, Comitato scientifico Festival Treviso Giallo, Lisa Marra, Responsabile organizzativa Festival Treviso Giallo, Francesco Ferracin, Comitato organizzativo Festival Treviso Giallo, Matteo Strukul, associazione Sugarpulp, Giacomo Brunoro, Veneto Film Commission.

Festival Treviso Giallo si presta a divenire il nuovo punto di riferimento per il genere letterario giallo e noir a livello nazionale e non solo. L’organizzazione dell’Accademia Veneta e il Comune di Treviso sono riuscite a chiudere una importante collaborazione: Treviso ospiterà la prima Mostra nazionale dedicata a Diabolik, dal titolo “Giallo e Fumetto”, proprio in concomitanza dell’uscita, prevista in primavera, del film dei Manetti Bros, dedicato al celebre personaggio (protagonista maschile nei panni di Diabolik sarà Luca Marinelli, Coppa Volpi al Festival del Cinema di Venezia 2019). Diabolik è uno dei mostri sacri del fumetto italiano che, nato nel 1962 dalla penna delle sorelle Giussani, continua ad affascinare un vasto pubblico di lettori.

«L’idea che Treviso diventi un punto di riferimento per gli amanti del genere letterario giallo e noir fra autori, esperti e, da quest’anno, anche con una mostra dedicata a Diabolik e al fumetto ci riempie di entusiasmo», afferma l’assessore ai Beni Culturali e Turismo della Città di Treviso, Lavinia Colonna Preti. «La cultura è approfondimento e deve essere sempre capace di abbracciare più campi della scienza. Ed è per questo che, a nostro parere, la formula di Treviso Giallo deve diventare un vero e proprio “modello” per le rassegne letterarie. In questo senso, non posso che ringraziare Lisa Marra per il grande lavoro».

«Si tratta senza alcun dubbio – ha spiegato Lisa Marra dell’Accademia Veneta e responsabile della Casa editrice Linea Edizionidi un grande risultato per il Comitato scientifico del Festival Treviso Giallo e per la Città di Treviso. La mostra racconterà e accompagnerà il visitatore alla scoperta della nascita di un mito, quello di Diabolik nato nel 1962 a Milano, città d’origine anche delle sue creatrici, le sorelle Angela e Luciana Giussani». Attesi all’inaugurazione, oltre all’editore Mario Gomboli, anche i Manetti Bros.

Oltre alla Mostra permanente allestita dal 20 al 27 marzo ospitata al palazzo dei Trecento in pieno centro città, saranno ospitate presentazioni di scrittori nazionali. Tra gli ospiti attesi: Maurizio De Giovanni, conosciuto per “I bastardi di Pizzofalcone", Mariolina Venezia proprio in questi giorni presente in tv con la fiction “Imma Tataranni”, Nicolai Linin autore di "Educazione Siberiana” e attivo ambientalista internazionale, Loriano Macchiavelli e Andrea Molesini.

Quest’anno la Germania sarà il Paese gemellato al Festival Treviso Giallo con “Giallo contro Krimi”.

Sarà presente il pianista, maestro Ezio Lazzarini, per 40 anni maestro di sala del Gran Teatro La Fenice e l’organizzazione ha avviato una collaborazione con il cinema Edera e la Cineteca di Bologna. Protagonista dell’appuntamento musicale e cinematografico, quest’ultimo presieduto dal prof. Carlo Montanaro, sarà Hitchcock.

«L’obiettivo del Festival – ha affermato Pierluigi Granata, del Comitato scientifico del Festival Treviso Giallo - è di valorizzare con un approccio accademico, che abbraccia unitariamente più discipline scientifiche, il genere letterario giallo e noir, nelle sue declinazioni peculiari. Infatti, Treviso Giallo ha la finalità di creare un preciso percorso metodologico che consente di fornire al pubblico una nuova chiave di lettura e interpretativa della letteratura "gialla" e “noir", tesa soprattutto a far recepire quanto il suddetto genere sia uno strumento privilegiao di analisi della società contemporanea».

Il Festival Treviso Giallo non amplia soltanto i giorni di programmazione, ma anche stringe nuove sinergie con altre associazioni del territorio per rafforzare la sua presenza. È stata, infatti, inaugurata la nuova collaborazione con l’associazione Sugarpulp, che ha visto la presenza di Treviso Giallo nell’ambito dell’“800 Padova Festival”, il festival dedicato all’Ottocento padovano e al fascino di questo secolo, organizzato dall’associazione Sugarpulp in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e il contributo di varie realtà della città. Festival Treviso Giallo e Sugarpulp organizzeranno workshop di criminologia investigativa che saranno ospitati all’Hotel Maggior Consiglio, una tavola rotonda specifica dedicata a Giallo Nordest, e l’interessante e quanto mai originale tavola rotonda Giallo e nuovi linguaggi, dove protagonisti saranno i videogiochi.

Quest’anno entra anche la Marca Trevigiana e alcuni importanti appuntamenti saranno organizzati nelle principali librerie di Conegliano, Oderzo, Montebelluna, Castelfranco, Mogliano Veneto e Vittorio Veneto.

In seguito al successo riscosso lo scorso anno saranno riproposte le visite guidate alla scoperta della Treviso Noir a cura di Mediolanum, sabato 21 e domenica 22 marzo.

 

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