Da Latteria Soligo un concreto gesto di solidarietà

Da Latteria Soligo un concreto gesto di solidarietà

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presentazione con Zaia _progetto Alice

“Dal buono nasce il bene”. Non è solo un modo di dire ma è la sintesi del progetto “Alice” di Fondazione di Comunità della Sinistra Piave onlus. Una iniziativa contro la violenza di genere che da alcuni anni può contare sul fondamentale apporto di Latteria Soligo con una campagna di sensibilizzazione sociale che trova nel latte, l’alimento “buono” per definizione, il simbolo di un progetto di responsabilità territoriale. Una iniziativa che vuole coinvolgere consumatori, volontari, attività della grande e della piccola distribuzione e della ristorazione. La raccolta di risorse destinate al progetto Alice, infatti, avviene tramite il semplice acquisto di latte Soligo: per ogni litro di latte venduto, Latteria Soligo devolve un centesimo a Fondazione di Comunità a sostegno del Centro Anti Violenza (CAV) di Vittorio Veneto, dello Sportello Donna di San Fior e del progetto “Alice inCONtra Pollicino”.

Con la campagna 2019, Latteria Soligo ha raccolto ben 21.136 euro che sono stati ufficialmente consegnati a Fondazione di Comunità nell’ambito della cerimonia di inaugurazione della Fiera dell’agricoltura di Santa Lucia di Piave, alla presenza del presidente della Regione del Veneto Luca Zaia.

“Con il progetto Alice – ha sottolineato Lorenzo Brugnera, presidente di Latteria Soligo - c’è il desiderio di dare un contributo per contrastare il problema della violenza sulle donne in collaborazione con i nostri consumatori e con tutte le attività commerciali piccole e grandi che distribuiscono i prodotti Soligo. Un vero progetto “di territorio” nel quale sono coinvolti, oltre alla Latteria, i consumatori, i volontari e le attività della grande distribuzione del piccolo commercio al dettaglio, e poi bar, ristoranti e pizzerie. Un progetto che, come Latteria Soligo, sentiamo davvero nostro, a favore del quale proseguiremo, anche nel 2020, il cammino condiviso con Fondazione di Comunità”.

“Un esempio di welfare alternativo che non chiede contributi pubblici – ha commentato Fiorenzo Fantinel, presidente di Fondazione di Comunità - ma attiva processi virtuosi dove i cittadini, non più solo consumatori, possono compiere scelte consapevoli innescando con i loro comportamenti quotidiani concrete azioni di solidarietà a favore del proprio territorio”.

“Vi ringrazio per le tante attività che fate – ha concluso il presidente di Regione del Veneto, Luca Zaiaè un sistema per essere presenti sul territorio. Una persona su cinque in Veneto fa volontariato, è questo il grande valore della nostra comunità”.

Il cospicuo contributo ricevuto da Latteria Soligo sarà impiegato per sostenere il progetto “Alice inCONtra Pollicino”, progetto di prevenzione alla violenza fisica e psicologica nei confronti della donna rivolto alla sensibilizzazione dei bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado e che coinvolge le Amministrazioni Comunali e i Dirigenti degli Istituti Scolastici nel territorio del Distretto di Pieve di Soligo – Ulss 2 Marca Trevigiana. Si concretizza in laboratori educativi che si realizzano a scuola, a partire dalle classi 4^ della scuola primaria fino alle classi 3^ della secondaria di primo grado. Le attività realizzate in diversi incontri classe per classe, sono finalizzate a far crescere persone libere da stereotipi, pregiudizi, aggressività, nel rispetto reciproco e dei ruoli di genere, ricercando soluzioni non violente ai conflitti che possono insorgere nei rapporti interpersonali e focalizzando l’attenzione sul diritto all’integrità personale. Al lavoro educativo con gli alunni si accompagna la sensibilizzazione delle famiglie, degli insegnanti, delle comunità locali. Nella definizione di queste specifiche azioni di prevenzione, Fondazione di Comunità incontra la collaborazione degli operatori del servizio Operativa di Comunità Ulss 2 – Distretto di Pieve di Soligo in gestione dalla Cooperativa Sociale Itaca.

È nato così nell’anno scolastico 2018-19 un primo progetto di sviluppo locale sperimentato in otto comuni del territorio, che ha visto coinvolte 43 classi per un totale di 860 alunni dalle classi 4^ della scuola primaria alle classi 3^ della secondaria di primo grado. Considerato il riscontro positivo in termini di attività realizzate, metodologia utilizzata e forte urgenza sociale di affrontare il problema della violenza di genere, Fondazione di Comunità ha deciso di proseguire il progetto, che nell’anno scolastico 2019-2020 sarà esteso a venticinque Comuni del Distretto di Pieve di Soligo: Cappella Maggiore, Cison di Valmarino, Codognè, Colle Umberto, Cordignano, Farra di Soligo, Follina, Fregona, Gaiarine, Godega di Sant’Urbano, Mareno di Piave, Miane, Moriago della Battaglia, Orsago, Pieve di Soligo, Refrontolo, Revine Lago, San Fior, San Vendemiano, Santa Lucia di Piave, Sarmede, Sernaglia della Battaglia, Susegana, Tarzo, Vazzola.

Un’azione corale innovativa di assoluto rilievo nell’ambito della prevenzione alla violenza di genere. Le classi vengono accompagnate dalle operatrici nello sviluppo di alcune modalità comunicative e relazionali rivolte alla gentilezza, al rispetto, all'attesa, alla giusta misura nel dire le cose e alla sperimentazione, nelle relazioni con i compagni, della differenza fra il lasciar correre e l'aggredire, fra l'avere carattere e la prevaricazione, fra il diritto di critica e il non diritto di offesa. I laboratori partiranno a febbraio 2020.

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