Matteo Buso svela assessori e deleghe della squadra che guiderà il Comune nei prossimi cinque anni
Matteo Buso ha presentato ufficialmente in Consiglio Comunale la nuova squadra di governo che accompagnerà Ponte di Piave nei prossimi cinque anni. Il neo sindaco ha scelto una giunta che unisce esperienza amministrativa e nuove energie, con l’obiettivo di affrontare le principali sfide del territorio valorizzando le competenze di ciascun componente.
La nuova amministrazione comunale sarà composta da quattro assessori, due donne e due uomini, tra conferme e nuovi ingressi. Contestualmente, il sindaco ha assegnato specifiche deleghe anche ai consiglieri comunali, delineando una struttura organizzativa fondata sulla collaborazione e sulla condivisione delle responsabilità.
La nuova giunta comunale di Ponte di Piave
Tra le conferme spicca quella del vicesindaco Sergio Lorenzon, figura di esperienza che continuerà a ricoprire un ruolo centrale nell’attività amministrativa. A lui sono state affidate le deleghe ad Agricoltura, Piccole Produzioni Locali (PPL), Prodotti a chilometro zero, Turismo, Verde Pubblico, Polizia Locale e Sicurezza, Controllo di Vicinato e valorizzazione dei mercati cittadini.
Accanto alla continuità, trovano spazio anche nuovi ingressi. Entrano infatti in giunta Dario Favaretto e Lucia Lorenzon, mentre Vanessa Modolo, già consigliera comunale nel precedente mandato, assume per la prima volta il ruolo di assessore.
Il sindaco Matteo Buso ha deciso di mantenere direttamente alcune deleghe strategiche: Personale, Protezione Civile, Sicurezza Idraulica, Osservatorio dei cittadini sulle piene, Viabilità comunale e sovracomunale, Sport, Politiche Sociali comunali, Politiche abitative, Urbanistica ed edilizia, Comunicazione e informazione istituzionale e Lavori Pubblici.
Le deleghe assegnate agli assessori
Dario Favaretto, 47 anni, seguirà le Attività Produttive nei settori dell’industria, del commercio e dell’artigianato. A lui competono inoltre le Politiche Energetiche, l’Intelligenza Artificiale, la Digitalizzazione e i rapporti con la Pro Loco.
Lucia Lorenzon si occuperà invece di Politiche Finanziarie e Fiscali, Bilancio, Tributi, Affari Generali, Associazioni Culturali, Cultura, Biblioteca, Promozione della Casa museo Goffredo Parise e Associazione Nazionale Casa della Memoria.
Per Vanessa Modolo, 25 anni, sono previste le deleghe a Istruzione e Politiche Educative, Politiche Giovanili, Associazioni Musicali, Servizio Civile, Cultura della Legalità e Avviso Pubblico.
I consiglieri comunali e i nuovi incarichi
Il sindaco ha voluto coinvolgere attivamente anche i consiglieri comunali, assegnando loro deleghe specifiche per valorizzarne competenze e sensibilità.
Nicola Brusatin, 24 anni e già consigliere, sarà il nuovo capogruppo di maggioranza in Consiglio Comunale. A lui sono state attribuite le deleghe relative ad Avis e Aido comunali, formazione ai cittadini, tutela dell’ambiente, orti urbani e biodiversità, oltre all’arredo urbano.
Giulia Fadel, 25 anni, seguirà i temi dell’invecchiamento attivo, della telemedicina, dei programmi Erasmus+, della ricerca di bandi e finanziamenti per l’ente e dei rapporti con università e mondo della ricerca.
Maria Luisa Zaghis avrà competenze in materia di gemellaggi e patti di amicizia, patti di comunità, Rete Città Sane e politiche di integrazione.
Massimo Zanin, infine, si occuperà dei rapporti con le associazioni combattentistiche e d’arma, delle associazioni di volontariato, dei rapporti con le frazioni e della valorizzazione dell’identità e delle tradizioni del territorio.
Il commento del sindaco
Nel corso della seduta consiliare, il primo cittadino ha sottolineato la volontà di avviare immediatamente il lavoro amministrativo.
«Ho voluto subito presentare la Giunta in Consiglio, siamo già tutti al lavoro e pronti a fare il bene dei cittadini e delle cittadine di Ponte di Piave. Una giunta fatta di esperienza e di new entry che sono sicuro daranno il massimo per il paese. Inoltre, ho assegnato deleghe anche ai Consiglieri, perché siamo una squadra in cui ognuno ha competenze molto importanti da poter valorizzare», ha dichiarato.
La composizione della nuova amministrazione evidenzia dunque un equilibrio tra continuità e rinnovamento, con l’obiettivo di mettere a disposizione della comunità competenze diversificate e una gestione condivisa delle responsabilità. Nei prossimi anni sarà questa la squadra chiamata a tradurre in azioni concrete il programma amministrativo. Matteo Buso, attraverso la definizione della nuova giunta e delle deleghe consiliari, ha tracciato la rotta del mandato che accompagnerà Ponte di Piave nel prossimo quinquennio.















