Il mercato unico di gas ed energia: “Una rivoluzione”

Il mercato unico di gas ed energia: “Una rivoluzione”

- in Economia, Le ultime, Treviso
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A partire dal 1° luglio 2020 le misure protezionistiche attualmente in vigore per quanto riguarda il mercato delle forniture energetiche (gas ed elettricità) cadranno completamente, lasciando strada al mercato libero. Cosa significa? Se oggi il consumatore attiva la propria utenza seguendo le tariffe energetiche in base ai prezzi stilati dall'Autorità nazionale per l'energia, tra poco più di sette mesi il prezzo sarà determinato dalle offerte delle varie compagnie e sarà il consumatore stesso a decidere con quale operatore sottoscrivere un contratto.

Nelle intenzioni del Governo, questo provvedimento dovrebbe stimolare la concorrenza tra le varie compagnie che, dal 1999 ad oggi, sono entrate nell'ampio mercato del gas e dell'energia elettrica. Tuttavia, come ogni cambiamento, preoccupazioni ed insidie sono in agguato. Le domande degli utenti si accavallano già:

  • è necessario mantenere attivo il contratto esistente in regime tutelato o si possono esplorare le alternative?
  • sono previsti dei costi per il cambio di operatore/erogatore?
  • in caso di cambio di compagnia, esistono rischi di interruzioni temporanee del servizio in fase di passaggio?
  • che differenze ci sono tra prezzo tutelato, prezzo fisso e prezzo variabile?

Stefano Busolin, presidente di Ascotrade, è stato noi intervistato sul tema del prossimo mercato libero. "Sarà un cambiamento epocale per le famiglie italiane - è la sua prima espressione in merito - Oggi si può scegliere tra mercato tutelato e mercato libero. In futuro ci si dovrà orientare tra le proposte delle società commerciali. E' comunque una forma di democrazia". Potete ascoltare le parole di Stefano Busolin nella nostra intervista in esclusiva:

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