Lorenzo Montipò commenta la sua prima partita con il Venezia e non nasconde il dispiacere per il risultato. Il portiere, alla prima uscita stagionale dopo aver saltato le amichevoli, ha promosso la prestazione della squadra soprattutto nel primo tempo. «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, dove secondo me potevamo concretizzare qualcosina di più», ha spiegato.
Nella ripresa il Venezia ha accusato un calo, soprattutto sul piano fisico. Tuttavia, Montipò ha sottolineato la reazione della squadra e la capacità di creare ancora occasioni dopo il 2-1. Il portiere guarda quindi avanti con fiducia, indicando nella compattezza del gruppo e nell’esperienza dei nuovi arrivati due elementi fondamentali per la stagione.
Lorenzo Montipò: «È una bellissima emozione»
Per Lorenzo Montipò l’esordio con il Venezia ha avuto un significato particolare. Il portiere non giocava infatti una partita ufficiale in questa stagione e aveva saltato anche le amichevoli.
«È una bellissima emozione con questi colori», ha raccontato Montipò. «Ho avuto determinate situazioni nell’area Verona, per cui questa è la prima partita di questa stagione, avendo saltato le amichevoli e tutto».
L’entusiasmo per il debutto è però accompagnato dal rammarico per il risultato. «Sono molto contento, mi spiace per il risultato finale», ha aggiunto il portiere, tornando poi sulla prestazione offerta dalla squadra.
«Come ho detto, abbiamo fatto un ottimo primo tempo, dove secondo me potevamo concretizzare qualcosina di più».
Venezia, il calo nella ripresa: «Siamo leggermente calati»
Il secondo tempo ha mostrato un Venezia meno brillante rispetto alla prima frazione. Montipò non individua però un singolo episodio capace di spiegare il cambio di inerzia.
«Se devo essere sincero, non c’è stato un momento vero e proprio», ha chiarito. «Magari posso dirti dopo un po’ l’inizio del secondo tempo, ma non c’è stato un momento vero e proprio».
Il portiere ha quindi parlato di un calo progressivo: «Nel secondo tempo purtroppo siamo un po’ calati piano piano. Non c’è stato un momento esatto».
La componente fisica, secondo Montipò, ha avuto un peso importante. «Siamo leggermente calati a livello fisico, magari anche a livello mentale», ha spiegato. Nonostante la difficoltà, però, la squadra non ha smesso di cercare il pareggio.
«Ho visto comunque una squadra che, anche in difficoltà, ha provato a reagire creando ancora occasioni, anche con i nuovi entrati».
Lorenzo Montipò: «Dopo il 2-1 siamo riusciti a contrattaccare»
Il gol del 2-1 non ha spento le speranze del Venezia. Al contrario, la squadra ha trovato la forza per tornare a spingere.
«Come poi dopo il gol del 2-1 siamo magari riusciti a contrattaccare, creandoci anche noi delle occasioni, grazie anche alle sostituzioni», ha raccontato Montipò.
È mancato però il passaggio decisivo per completare la rimonta. «Purtroppo, come ho detto prima, non siamo riusciti a concretizzarle».
Il portiere resta comunque convinto che il Venezia avrebbe meritato un risultato diverso: «Mi spiace per il risultato finale perché, secondo me, oggi poteva starci il pareggio».
Venezia, una squadra con un’idea precisa
Lorenzo Montipò ha poi affrontato il tema della mentalità, soprattutto considerando il suo arrivo da una squadra retrocessa. Il portiere vede nel Venezia un ambiente determinato e orientato verso un progetto preciso.
«Vedo una squadra che ha voglia di dimostrare un determinato tipo di calcio, che ci trasmette il mister», ha spiegato.
L’atteggiamento del gruppo è altrettanto importante: «Vedo una squadra determinata e con la voglia giusta».
Dietro questa volontà, secondo il giocatore lagunare, esiste anche un progetto societario chiaro. «C’è una società che vuole rimanere nella categoria e investire. Le nostre idee e tutto ciò che vogliamo fare in settimana è portato a questo fine».
Lorenzo Montipò: «Ci vedono come punti facili»
Essere una neopromossa significa anche affrontare una percezione particolare da parte degli avversari. Montipò sa che il Venezia potrebbe essere considerato una squadra contro cui conquistare facilmente punti.
«Ci vedono magari come dei punti facili», ha ammesso. Il portiere, però, non vuole che questa etichetta condizioni la squadra.
«Come ho detto prima, noi abbiamo un’idea di calcio che ci trasmette il nostro allenatore».
La risposta dovrà arrivare sul campo. Il Venezia punta infatti sull’esperienza dei propri giocatori e sulla capacità dei nuovi arrivati di integrarsi rapidamente.
«L’esperienza in spogliatoio, soprattutto anche con me e con gli ultimi acquisti che sono arrivati in questi giorni, ci darà una grande mano».
Salvezza, l’obiettivo indicato da Montipò
Il traguardo stagionale è chiaro e non lascia spazio a interpretazioni. «La volontà di tutti è quella di salvarsi», ha detto Montipò.
Il portiere considera la salvezza un obiettivo fondamentale per l’intero gruppo. «La volontà di tutti è quella di portare a casa questo obiettivo finale, che è troppo importante per tutti quanti per il futuro».
Per raggiungerlo serviranno compattezza, lavoro e capacità di affrontare le difficoltà. Il Venezia, secondo Montipò, ha però già mostrato di possedere un’identità precisa.
Lorenzo Montipò: «Possiamo essere pericolosi»
Il messaggio del portiere va oltre il risultato della singola partita. Il Venezia vuole evitare di essere considerato soltanto una squadra chiamata a lottare per la permanenza nella categoria.
Montipò è convinto che il gruppo possa sorprendere. L’esperienza dei giocatori più navigati, unita all’entusiasmo dei nuovi arrivati, può infatti diventare una risorsa importante.
La prestazione analizzata dal portiere lascia quindi indicazioni positive, nonostante il ko. «Abbiamo saputo respingere il centro dell’occasione del gol», ha detto riferendosi alla prima parte della gara, prima di sottolineare la reazione successiva.
Il Venezia dovrà migliorare la gestione dei momenti di difficoltà e soprattutto concretizzare maggiormente le occasioni create. Tuttavia, nelle parole di Lorenzo Montipò emerge una convinzione precisa: la squadra ha un’idea, un gruppo disposto a seguirla e un obiettivo comune.
La salvezza resta la priorità, ma il giocatore arancioneroverde vuole che il Venezia venga considerato qualcosa di più di una semplice neopromossa. «Ci vedono magari come dei punti facili», ha ribadito Montipò. La risposta, però, dovrà arrivare partita dopo partita, attraverso un calcio capace di rendere il Venezia «pericoloso contro tutti».















