Disabilità alla Mostra del Cinema di Venezia - Notizie Plus
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Mostra del Cinema di Venezia all’insegna dell’inclusione e della partecipazione. Quattro giovani coinvolti nel progetto “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto” hanno vissuto da protagonisti una giornata al Lido, partecipando alla proiezione di “Be Brave” di Francesco Carrozzini, film dedicato alla vicenda umana e imprenditoriale di Renzo Rosso.

L’esperienza rientra nel percorso dedicato allo sviluppo di un turismo sempre più accessibile e inclusivo per le persone con disabilità e rappresenta uno degli esiti del lavoro portato avanti negli ultimi mesi sul territorio veneziano.

Ad accompagnare i ragazzi alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia sono stati l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, il direttore dell’Area Coesione sociale e Disability manager del Comune Danilo Corrà e gli educatori della cooperativa sociale Titoli Minori.

Per approfondire il programma e le iniziative dell’evento è possibile consultare il sito ufficiale della Biennale Cinema.

Mostra del Cinema di Venezia, l’incontro con il sindaco Venturini

Prima dell’ingresso in sala, per i quattro ragazzi è arrivato anche un incontro fuori programma.

Mentre si trovavano davanti al Palazzo del Casinò, sono stati raggiunti dal sindaco di Venezia Simone Venturini, che si è fermato con loro per scambiare alcune parole e scattare una foto di gruppo.

La giornata al Lido non ha rappresentato soltanto un’occasione per assistere a una proiezione cinematografica, ma una nuova tappa di un più ampio percorso educativo, di autonomia e integrazione sociale.

Negli ultimi mesi, infatti, i quattro giovani hanno partecipato a diverse esperienze nel territorio veneziano. Affiancati dagli educatori, hanno avuto la possibilità di sviluppare relazioni, acquisire nuove competenze personali e accrescere la propria autonomia nella vita quotidiana.

Un percorso già presentato durante un incontro istituzionale promosso dal Comune di Venezia insieme all’ULSS 3 Serenissima.

Damiano: «Creare occasioni reali di partecipazione»

A sottolineare il significato della presenza dei ragazzi alla Mostra del Cinema è stata l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano.

«La presenza dei ragazzi alla Mostra del Cinema rappresenta il significato più autentico delle politiche di inclusione che stiamo promuovendo – ha spiegato l’assessore –. Non si tratta soltanto di garantire accessibilità, ma di creare occasioni reali di partecipazione, relazione e crescita personale».

L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è quello di andare oltre la semplice eliminazione delle barriere, favorendo una partecipazione effettiva delle persone con disabilità alla vita della comunità.

«Venezia vuole essere una città nella quale ogni persona possa sentirsi protagonista della vita culturale e sociale», ha aggiunto Damiano.

Dal percorso di autonomia alla Mostra del Cinema

La partecipazione alla Mostra diventa quindi il naturale proseguimento del lavoro svolto nei mesi precedenti.

Il principio alla base del progetto è quello di trasformare i luoghi e gli appuntamenti della città in occasioni concrete di cittadinanza attiva, permettendo alle persone con disabilità non soltanto di accedere agli eventi, ma di viverli pienamente.

«Questa esperienza dimostra come l’inclusione si costruisca attraverso opportunità concrete – ha sottolineato Danilo Corrà –. I ragazzi hanno saputo mettersi in gioco con entusiasmo e responsabilità, diventando parte attiva della comunità».

Per il Disability manager del Comune, la giornata vissuta al Lido assume anche il valore di un riconoscimento del cammino compiuto.

«La partecipazione alla Mostra del Cinema rappresenta un riconoscimento del percorso svolto e un ulteriore passo verso una piena cittadinanza delle persone con disabilità», ha concluso Corrà.

“Be Brave”, il film sulla storia di Renzo Rosso

Ad accompagnare questa particolare giornata è stata la proiezione di “Be Brave”, opera diretta da Francesco Carrozzini e dedicata alla storia di Renzo Rosso.

La visione del film ha consentito ai quattro partecipanti di vivere dall’interno uno degli appuntamenti culturali internazionali più importanti ospitati ogni anno dalla città.

Proprio i grandi eventi possono infatti diventare uno strumento attraverso cui costruire inclusione, relazioni e partecipazione, trasformando l’accessibilità da principio teorico in un’esperienza vissuta direttamente dalle persone.

Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto, il progetto

L’iniziativa fa parte del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”, sviluppato nel territorio veneziano attraverso la collaborazione tra Regione del Veneto, ULSS 3 Serenissima, Comune di Venezia e cooperativa sociale Titoli Minori.

La presenza dei quattro giovani alla Mostra del Cinema diventa così un esempio concreto dell’obiettivo perseguito dal progetto: rendere le persone con disabilità protagoniste della vita sociale e culturale, sviluppando contemporaneamente autonomia, relazioni e opportunità di partecipazione.

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