Museo Correr, prende forma a Venezia il progetto che lo trasformerà nel nuovo “Museo della Città”. Nuove sale espositive, percorsi museali rinnovati, maggiori servizi per il pubblico e una migliore accessibilità caratterizzeranno il futuro complesso culturale affacciato su Piazza San Marco. L’apertura dei nuovi spazi è prevista per l’autunno del 2027, mentre il primo intervento in corso riguarda la riqualificazione dell’area destinata alle mostre temporanee al secondo piano.
A verificare l’avanzamento dei lavori sono stati il sindaco di Venezia Simone Venturini e la presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, Mariacristina Gribaudi, che hanno effettuato un sopralluogo negli ambienti interessati dal progetto.
Museo Correr, nuovi spazi pronti nell’autunno 2027
Il progetto punta a ripensare profondamente il ruolo del Museo Correr nel panorama culturale veneziano e internazionale.
Il futuro “Museo della Città” potrà contare su nuove sale e nuovi percorsi. Parallelamente, verranno potenziati i servizi rivolti ai visitatori e l’accessibilità degli ambienti.
L’obiettivo è creare un punto di riferimento culturale capace di raccontare Venezia e, contemporaneamente, rafforzare il dialogo con le principali istituzioni museali internazionali.
La prima importante scadenza è già fissata: i nuovi spazi sui quali si stanno concentrando i lavori dovrebbero aprire al pubblico nell’autunno del 2027.
Il progetto “Grande Correr” prende forma
Il sopralluogo ha permesso di verificare direttamente lo stato di avanzamento del progetto.
«Il sogno Grande Correr prende sempre più forma grazie a una visione che va oltre il singolo intervento e integra spazi, tecnologia, tutela delle opere e qualità dell’offerta culturale», ha dichiarato il sindaco Simone Venturini.
Secondo il primo cittadino, il progetto rappresenta «un passo avanti concreto per uno dei principali musei del mondo».
L’intervento non riguarda infatti esclusivamente il recupero degli ambienti. Il programma punta a integrare la riqualificazione architettonica con l’innovazione tecnologica, la conservazione delle opere e una nuova concezione dell’esperienza offerta ai visitatori.
Museo Correr, un grande spazio per le mostre temporanee
La prima fase interessa il secondo piano del Museo Correr e, in particolare, l’area destinata alle mostre temporanee.
Qui è in corso un intervento di riqualificazione sia architettonica sia impiantistica. Si tratta soltanto del primo dei sei lotti complessivamente previsti dal progetto.
Il nuovo grande spazio espositivo nasce dalla riunificazione di due aree che in precedenza erano separate.
Da una parte ci sono le grandi sale con affaccio su Piazza San Marco. Dall’altra trovano posto gli ambienti un tempo destinati al Museo del Risorgimento, caratterizzati invece dall’affaccio verso il Bacino.
L’unione permetterà di creare un’area espositiva più ampia e adatta anche a ospitare importanti appuntamenti culturali.
Venturini: «Spazi all’altezza del nome di Venezia»
Proprio la possibilità di organizzare grandi esposizioni rappresenta uno degli elementi centrali del progetto.
«Venezia deve poter contare su spazi espositivi all’altezza del suo nome, capaci di accogliere grandi mostre e dialogare con i principali musei e le istituzioni internazionali», ha sottolineato Venturini.
La trasformazione punta quindi a rafforzare ulteriormente la posizione del complesso veneziano nel circuito delle grandi esposizioni internazionali.
La collocazione nel cuore di Piazza San Marco e il patrimonio custodito dal museo rappresentano il punto di partenza. I nuovi ambienti dovranno aggiungere strutture e servizi capaci di rispondere alle esigenze di un moderno polo museale.
Giandomenico Tiepolo nel 2027, Veronese nel 2028
Il calendario culturale offre già due appuntamenti destinati a segnare simbolicamente questa trasformazione.
Il primo riguarderà Giandomenico Tiepolo nel 2027. L’anno successivo sarà invece protagonista Paolo Veronese.
«Giandomenico Tiepolo nel 2027 e Paolo Veronese nel 2028 saranno due appuntamenti simbolici di questa nuova stagione», ha spiegato Venturini.
Due nomi centrali nella storia dell’arte veneziana che accompagneranno quindi il percorso di rilancio del complesso museale.
Museo Correr verso una dimensione sempre più internazionale
La trasformazione del Museo Correr non si esaurirà con l’apertura degli spazi prevista nell’autunno 2027. Quello attualmente in corso rappresenta infatti soltanto il primo di sei lotti.
La prospettiva è quella di costruire progressivamente un nuovo “Museo della Città”, capace di coniugare il patrimonio storico e artistico veneziano con nuove modalità espositive, maggiore accessibilità e servizi aggiornati.
Per seguire le altre notizie relative alla cultura e ai progetti di Venezia è possibile consultare Notizie Plus. Informazioni sul museo, sulle collezioni e sulle esposizioni sono disponibili attraverso il portale ufficiale della Fondazione Musei Civici di Venezia.
Il Museo Correr si prepara così a entrare in una nuova fase della propria storia. Il primo traguardo sarà l’autunno del 2027, quando i nuovi spazi espositivi dovrebbero aprire al pubblico, mentre il progetto complessivo proseguirà attraverso gli altri cinque lotti previsti.















