Oncologia Chioggia, Crivellari primario - Notizie Plus
Oncologia Chioggia, Crivellari primario - Notizie Plus

Gino Crivellari è il nuovo primario di Oncologia dell’Ospedale di Chioggia. Lo specialista, classe 1976 e originario proprio della città lagunare, arriva dall’Istituto Oncologico Veneto (IOV) di Padova, dove negli ultimi anni ha ricoperto un incarico di dirigente medico ad altissima specializzazione.

Il nuovo direttore dell’Oncologia di Chioggia assumerà ufficialmente la guida del reparto all’inizio di ottobre. Nei giorni scorsi Crivellari ha incontrato il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, per formalizzare l’incarico.

Un ritorno a casa, quindi, per un medico che porta con sé una lunga esperienza maturata in alcune delle principali realtà oncologiche del Veneto.

Oncologia Chioggia, Zuin: «L’arrivo di Crivellari è una buona notizia»

A sottolineare il valore della nomina è stato il direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima Massimo Zuin, che ha evidenziato sia il percorso professionale del nuovo primario sia il suo legame con Chioggia.

«Lo accogliamo nella squadra ampia dell’Ulss 3 Serenissima e nell’Ospedale di quella che è anche la sua città, essendo il primario Crivellari originario proprio di Chioggia», ha spiegato Zuin.

Il direttore generale ha quindi posto l’accento sull’esperienza maturata allo IOV: «Contiamo che porti con sé il bagaglio di esperienza acquisita all’Istituto Oncologico Veneto, da cui proviene e in cui ha lavorato con incarico di altissima specializzazione negli ultimi anni».

La nomina, secondo Zuin, rafforza ulteriormente il sistema sanitario dell’azienda veneziana: «Sono certo che il suo arrivo costituisca un’altra buona notizia per Chioggia e per la nostra Azienda sanitaria, dove ogni competenza che viene acquisita è impegnata poi a fare squadra e gli specialisti sono tutti impegnati a lavorare in sinergia per il bene della cittadinanza».

Chi è Gino Crivellari, nuovo primario di Oncologia a Chioggia

Laureato e specializzato all’Università di Padova, Gino Crivellari lavora dal 2013 all’Istituto Oncologico Veneto di Padova. Allo IOV ha raggiunto il ruolo di dirigente medico con incarico ad altissima specializzazione.

Il suo curriculum comprende anche precedenti esperienze nell’Oncologia degli ospedali di Mestre e Venezia, realtà che gli hanno permesso di conoscere direttamente la rete sanitaria del territorio veneziano.

Crivellari è particolarmente esperto nel trattamento delle neoplasie del distretto gastrointestinale e ha sviluppato competenze specifiche nello studio e nella gestione dei tumori ereditari su base genetica.

Il nuovo primario ricopre inoltre un incarico di rilievo nazionale. È infatti segretario del gruppo di lavoro dell’AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica impegnato nella stesura delle linee guida per la cura delle neoplasie della tiroide.

Crivellari: «Sono nato a Chioggia, mi sento a casa»

Per Crivellari la nomina ha anche un significato personale. Il nuovo direttore è infatti nato a Chioggia, pur non avendo mai lavorato fino ad oggi nell’ospedale della sua città.

«Colgo con orgoglio e con impegno l’eredità del dottor Rosetti, che prima di assumere l’incarico di direttore dell’Oncologia dell’Angelo tanto ha saputo costruire nell’Ospedale di Chioggia», ha dichiarato.

Crivellari ha voluto sottolineare soprattutto il lavoro svolto dal predecessore e dall’équipe del reparto: «È questa eredità di buone pratiche, affidate ad una squadra di collaboratori eccellenti, che mi preparo ad accogliere, portando il mio personale contributo a partire dall’esperienza maturata in diverse ed importanti realtà in cui ho potuto lavorare fino a ieri».

Poi il riferimento al ritorno nella propria città: «Sono nato a Chioggia, anche se fin qui non ho avuto l’occasione di lavorare nel nostro Ospedale, mi sento a casa e sono pronto a prendere il testimone alla guida di un’équipe in cui la collaborazione tra professionisti è il marchio distintivo».

Con l’insediamento previsto all’inizio di ottobre, Gino Crivellari assumerà quindi la guida dell’Oncologia di Chioggia, portando nel presidio dell’Ulss 3 Serenissima l’esperienza maturata allo IOV e una particolare competenza nell’oncologia gastrointestinale, nei tumori ereditari e nelle neoplasie della tiroide.