Da permit player a neo-leone: Cannone firma col Benetton fino al 2023

Da permit player a neo-leone: Cannone firma col Benetton fino al 2023

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“Entrare a fare parte del Benetton Rugby a tutti gli effetti è per me un sogno che si realizza. Sono emozionato e molto orgoglioso di essere diventato un membro di questa famiglia. Non vedo l’ora di tornare a giocare con i Leoni, darò tutto me stesso per i miei compagni e per onorare la prestigiosa maglia biancoverde” queste le parole del neo-Leone Niccolò Cannone.

Seconda linea nato a Firenze il 17 maggio 1998 proveniente dal Petrarca Rugby, dopo due stagioni trascorse indossando le vesti di permit player, si lega al Benetton Rugby sino al 30 giugno 2023.

Cannone, dopo Zanon e Lamaro, è il terzo giocatore che completa il percorso da permit players ad effettivo membro della rosa biancoverde.

Alto 196 cm per 115 kg, Niccolò comincia a giocare a rugby all’età di 14 anni nel Bombo Rugby Firenze, dopo aver in precedenza giocato a calcio per nove anni nella Lastrigiana, squadra di Lastra a Signa. Successivamente passa alla Florentia Rugby per poi entrare a far parte dell’Accademia FIR, con cui disputa la Serie A 2016-17.

Nell’estate 2017 approda al Petrarca Padova, ed al suo primo anno con il club veneto vince l’Eccellenza collezionando ben 17 presenze e 3 mete. Nella stessa stagione viene poi selezionato dalla Nazionale Italiana Under 20 con la quale disputa a marzo il Sei Nazioni e tra maggio e giugno il Mondiale in Georgia.

L’anno successivo lo vede ancora tra i volti protagonisti del Petrarca e della Nazionale U20, il copione si ripete sia in TOP12 che nelle competizioni in azzurro: Sei Nazioni e Coppa del Mondo, questa volta disputata in Francia.

La sua importante crescita e le sue prestazioni, nel pre-stagione 2018 convincono il Benetton Rugby ad inserirlo in rosa come permit player. Cannone ripaga la fiducia del club a suon di consistenti performance; saranno 5 le presenze al termine della stagione sportiva condite da 3 mete, di cui una doppietta a Monigo contro i Dragons (la gara terminò 57 a 7 e rappresenta ad oggi la partita con maggior divario vinta dai biancoverdi dall’ingresso nella competizione internazionale, ndr).

Nella stagione in corso Niccolò è uno dei giocatori più utilizzati da coach Crowley, sceso in campo in 11 delle 16 partite giocate dai Leoni tra Guinness PRO14 ed Heineken Champions Cup. Infine Franco Smith, attuale CT della Nazionale Maggiore Italiana, ha convocato Cannone per il Sei Nazioni 2020, schierandolo dal primo minuto nei match disputati sino ad ora contro Galles e Francia.

“Al termine della scorsa stagione ci eravamo incontrati con Niccolò, gli avevamo spiegato che il passaggio per arrivare in maniera fissa all’interno della nostra squadra avrebbe potuto essere breve ma composto da parecchi sacrifici e da qualche ulteriore step. Abbiamo inoltre condiviso con lui i parametri e gli obiettivi che doveva prefiggersi” – ha dichiarato Antonio Pavanello, direttore sportivo del Benetton Rugby che ha poi proseguito.

“Nei mesi successivi Cannone ha mantenuto le promesse facendosi trovare pronto e voglioso di dimostrare a tutti le sue qualità. Durante la stagione in corso ha fatto vedere di volere continuare a crescere, di lavorare con umiltà e disciplina ponendosi degli obiettivi. Siamo contenti di ufficializzare il suo arrivo a titolo definitivo per le prossime tre stagioni sportive perché crediamo in lui, consci del fatto che è un ragazzo giovane con ancora tanto potenziale da esplorare”

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