Messi a dimora più di dieci arbusti nell’area tra la Residenza Israa “Città di Treviso” e il Parco Uccio. Anche Treviso fa parte dei “Comuni Costruttori di Gentilezza”

 

Questa mattina, nell’area tra la Residenza per Anziani “Città di Treviso” e il Parco Uccio sono state messe a dimora alcune piante nell’ambito dell’iniziativa “Il Veneto Semina Gentilezza – Costruiamo Insieme uno spazio verde con nonni e bambini”, in occasione della Giornata europea della Solidarietà e Gentilezza tra Generazioni.  Il sindaco Mario Conte, insieme agli assessori Gloria Tessarolo (Politiche Sociali), Alessandro Manera (Politiche Ambientali) e Silvia Nizzetto (Istruzione) e con la partecipazione di alcuni ospiti della residenza Israa e dei bambini della scuola primaria “Carducci”, hanno piantumato tre olea fragrans, cinque loropetalum e tre convolvulus.

Nell’occasione è stato anche installato un cartello con una frase di Gianni Rodari, “Se ci diamo la mano i miracoli si faranno”.

Treviso fa parte dei Comuni costruttori di Gentilezza, idea di sensibilizzazione verso i bambini per educarli al senso civico verso il bene comune e prendersi cura con semplicità di uno spazio pubblico con l’aiuto dei nonni portatori di esperienza e concretezza.

«Partecipiamo con entusiasmo a questa iniziativa, convinti che il dialogo e il rapporto tra generazioni sia fondamentale per costruire un mondo più gentile e una comunità sempre più solidale», afferma il sindaco di Treviso Mario Conte. «Se ci pensiamo bene, le piante e gli alberi rappresentano il simbolo del legame fra bambini, adulti e anziani. Da un piccolo arbusto a un grande albero, tutti sono fondamentali per la vita ed è per questo che anche Treviso vuole, con queste piantumazioni, unire nonni e bambini con un gesto simbolico ma concreto».

Gli altri comuni costruttori di gentilezza sono Anguillara Veneta, Asolo, Bovolenta, Carceri, Campolongo Maggiore, Gaiarine, Noale, Ponte delle Alpi, Recoaro Terme, San Martino di Venezze, San Vendemiano e Vazzola.