Recruiting Day, l’iniziativa di UnionCamere per i neolaureati

Recruiting Day, l’iniziativa di UnionCamere per i neolaureati

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Camera di Commercio di Treviso-Belluno e AlmaLaurea hanno avviato un’importante collaborazione in tema di orientamento e di placement, che trova cornice in un Protocollo d’Intesa siglato ad inizio 2019 tra Unioncamere nazionale e la stessa AlmaLaurea.

Il Recruiting Day

Il 31 gennaio 2020, dalle 10.30 alle 16.30 si è tenuto il primo Recruiting Day per l’Impresa 4.0, un evento di selezione dedicato ai neolaureati e laureati in area tecnico-scientifica, frutto sempre della collaborazione fra Camera di Commercio di Treviso-Belluno e Dolomiti e AlmaLaurea.

La giornata è stata pensata per favorire l’incontro tra i giovani che hanno concluso il percorso di studi universitari in ambito tecnico-scientifico e i responsabili delle risorse umane di 17 imprese del territorio.

Si è trattato una prima nazionale. Perché finora questi eventi si sono svolti nei grandi contesti urbani (Milano, Napoli, Roma…). Questo è il primo Recruiting Day che si svolge in luoghi di imprenditorialità diffusa e in collaborazione con il sistema camerale.

Il primo scoglio poteva essere anche la “reputazione territoriale”: figure di laureati così di difficile reperimento (che dunque hanno mercato) porranno attenzione ad un evento di recruiting che non si svolge nelle grandi città?

La risposta a questo dubbio di partenza è arrivata dai numeri. Sono oltre 160 le candidature arrivate per partecipare all’evento e tra di esse sono stati selezionati più di 40 profili per la giornata del 31.

Si tratta di laureati e laureandi, triennali e magistrali, che provengono dalle discipline tecnico scientifiche, in particolare: Ingegneria dell’automazione, Ingegneria elettrica, Ingegneria elettronica, Ingegneria gestionale, Ingegneria industriale, Ingegneria meccanica, Ingegneria informatica, Informatica, Scienze e tecnologie informatiche, Fisica, Matematica.

I candidati selezionati provengono principalmente dal Triveneto, ma non solo, perché l’evento di recruiting ha suscitato l’interesse anche di laureati e laureandi residenti in altre regioni, tra le quali Emilia Romagna, Toscana e Marche.

Le imprese che hanno partecipato al Recruiting Day operano a vario titolo con le più evolute tecnologie 4.0 e sono attive nei settori dello stampaggio termico, dell’automazione industriale e della robotica applicata, dell’information technology e della consulenza. Sono: Akron srl, Aton Spa, Blue Mobility Srl, Carretta srl, Carus Srl, Comecs snc, Digital System, Ecates Italia srl, Eureka System srl, Gi.Di Meccanica Spa, K.E.R.T SRL, Methode Srl, Omec Srl, Sades Impianti Srl, Tiquadra Srl, VF2 Stampi.

Cinque le aziende bellunesi ed undici quelle trevigiane. Ad esse fanno riferimento nel complesso 566 addetti; 30 le posizioni ricercate tramite questo Recruiting Day.

E’ un grande risultato – commenta Mario Pozza Presidente di Unioncamere Veneto e Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti – per la prima volta in Italia in Camera di commercio, abbiamo realizzato l’ incontro tra aziende e giovani laureati in collaborazione con Almalaurea. Vogliamo creare nuove relazioni tra gli attori delle economie e con decisione portiamo avanti i progetti strategici conferiti al sistema camerale dal governo. L’orientamento al lavoro e alle professioni è un grande progetto strategico. La Camera di commercio è sempre vicina alle imprese ed ora lo è anche nell’importante processo di individuazione e scelta del capitale umano, vera forza di un’azienda. Auguro che questo evento, pilota in Italia, sia replicato nelle altre regioni così da creare un dialogo snello, ma ben profilato, tra le esigenze del mercato e la formazione dei giovani. Ci sono molti italiani all’estero, spesso ho occasione di parlare con loro. Le nostre progettualità sono pianificate con la volontà di creare fiducia nei giovani, mantenere qui gli eccellenti profili che formano le nostre università e dare una prospettiva ai giovani laureati di un futuro lavorativo in Italia. Ci guadagniamo tutti.”

Commenta Marina Timoteo, Direttore del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea: “Orientamento è, oggi, una parola chiave che attraversa in senso longitudinale diverse fasi della vita delle persone e le accompagna nelle scelte fondamentali per la costruzione di una propria identità. Questa parola vive in e con AlmaLaurea grazie alla sua grande banca dati che dà indicazioni essenziali per sostenere e alimentare la progettualità formativa e professionale dei giovani. I nostri dati vengono dai giovani laureati che rispondono alle nostre interviste e tornano ai giovani come informazioni che segnalano percorsi e indicano direzioni. Siamo e vogliamo essere sempre più, anche in collaborazione con altre realtà, come le Camere di Commercio, un punto di riferimento, un punto notevole nella navigazione dei giovani verso la propria vita professionale.”

“L’Evento del 31 – commenta Francesca Pasquini, Presidente dell’agenzia per il lavoro AlmaLaurea – è stata una occasione per i laureati di entrare in contatto concretamente con il mondo del lavoro. Pensato per valorizzare i laureati in discipline tecnico-scientifiche, è un contributo alla valorizzazione del capitale umano formato dalle Università e un servizio per il sistema economico-produttivo locale e nazionale. Nuovi modelli di business emergenti, con nuovi approcci organizzativi, chiedono di porre al centro la persona, con i suoi valori, risultati e competenze. Il nostro obiettivo è affrontare insieme agli atenei, alle istituzioni, ai giovani e alle imprese le sfide del futuro. La trasformazione del mondo del lavoro impone la ricerca di pratiche innovative e virtuose di servizi al lavoro. Vogliamo essere una palestra delle buone prassi e per farlo efficacemente dobbiamo operare in modo integrato verso l’innovazione dei servizi di accompagnamento al lavoro”.

Alcune evidenze statistiche

In un contesto caratterizzato da una quota consistente di laureati di primo livello che decide di proseguire la formazione iscrivendosi a un corso di secondo livello, i dati statistici più recenti elaborati da AlmaLaurea confermano i segnali di ripresa del mercato del lavoro, in particolare tra i neo-laureati: infatti, aumenta l’occupazione, si riduce la disoccupazione, aumentano le retribuzioni e migliora l’efficacia della laurea, ovvero la corrispondenza tra gli studi compiuti e il lavoro svolto. Si confermano le ottime possibilità occupazionali offerte ai laureati sia nel contesto trevigiano sia, più in generale, in tutto il Nord-Est: tasso di occupazione e retribuzione sono infatti superiori alla media nazionale.

Tra i neo-laureati di primo livello del 2017, che non hanno proseguito gli studi iscrivendosi a un corso di secondo livello, il tasso di occupazione a un anno dal titolo è pari all’81,2% per i residenti in provincia di Treviso, rispetto al 79,4% per i residenti del Nord-Est e al 72,1% rilevato a livello nazionale. Analogamente, la retribuzione mensile netta è pari a 1.242 euro per i residenti in provincia di Treviso, 1.215 euro per i residenti nel Nord-Est, 1.169 per il complesso dei laureati in Italia.

Tendenze simili sono rilevate anche tra i laureati magistrali a ciclo unico del 2017, intervistati a un anno dal titolo: il tasso di occupazione è pari al 73,2% per i residenti in provincia di Treviso, rispetto al 70,8% per i residenti del Nord-Est e al 59,8% rilevato a livello nazionale. Analogamente, la retribuzione mensile netta è pari a 1.406 euro per i residenti in provincia di Treviso, 1.338 euro per i residenti nel Nord-Est, 1.258 euro per il complesso dei laureati in Italia.

Infine, tra i laureati magistrali biennali del 2017, intervistati a un anno dal titolo, il tasso di occupazione è pari all’84,2% per i residenti in provincia di Treviso, rispetto all’81,6% per i residenti del Nord-Est e al 73,7% rilevato a livello nazionale. Analogamente, la retribuzione mensile netta è pari a 1.283 euro per i residenti in provincia di Treviso, 1.261 euro per i residenti nel Nord-Est, 1.224 euro per il complesso dei laureati in Italia.

A cinque anni dalla laurea, mediamente, la situazione migliora ulteriormente: tra i laureati di primo livello del 2013, il tasso di occupazione sale al 92,2% per i residenti in provincia di Treviso, rispetto al 93,4% dei residenti del Nord-Est e all’88,6% rilevato a livello nazionale. La retribuzione raggiunge i 1.442 euro per i residenti in provincia di Treviso, 1.451 euro per i residenti nel Nord-Est, 1.418 per il complesso dei laureati in Italia.

Tra i laureati magistrali a ciclo unico del 2013, intervistati a cinque anni, si confermano le medesime tendenze: il tasso di occupazione è pari all’88,7% per i residenti in provincia di Treviso, all’89,4% per i residenti del Nord-Est e all’83,9% a livello nazionale. Analogamente la retribuzione mensile netta è pari a 1.589 euro per i residenti in provincia di Treviso, 1.546 euro per i residenti nel Nord-Est, 1.455 euro per il complesso dei laureati in Italia.

Infine, tra i laureati magistrali biennali del 2013, il tasso di occupazione raggiunge il 90,2% dei residenti in provincia di Treviso, l’89,8% dei residenti del Nord-Est e l’85,6% a livello nazionale. La retribuzione mensile netta è pari a 1.551 euro per i residenti in provincia di Treviso, 1.524 euro per i residenti nel Nord-Est, 1.468 euro per il complesso dei laureati in Italia.

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