Spinea, droga in camera dopo la lite - Notizie Plus
Spinea, droga in camera dopo la lite - Notizie Plus

Spinea, una pesante lite tra madre e figlio porta alla scoperta di oltre un etto di hashish e di alcuni grammi di marijuana. È quanto accaduto all’interno di un’abitazione dove i Carabinieri sono intervenuti dopo la richiesta d’aiuto della donna. A insospettirla era stato anche un forte odore di fumo proveniente dalla camera nella quale il ventenne si era chiuso dopo il litigio. Il successivo controllo dei militari ha fatto emergere droga, materiale per il confezionamento e un bilancino.

Spinea, la madre chiama i Carabinieri dopo la lite

L’episodio risale a martedì. Madre e figlio, che convivono nella stessa abitazione, avrebbero avuto un acceso litigio. Successivamente il giovane si sarebbe isolato nella propria stanza.

Poco dopo, la donna avrebbe avvertito un intenso odore provenire dalla camera del figlio. Temendo che il ragazzo stesse fumando sostanze, ha quindi contattato la centrale operativa dei Carabinieri.

I militari dell’Arma di Mirano hanno raggiunto l’abitazione e individuato il ventenne. Il giovane avrebbe ammesso di aver fumato. A quel punto i Carabinieri hanno deciso di approfondire gli accertamenti, estendendo il controllo alla sua stanza e all’automobile che aveva in uso.

Spinea, trovati 47 involucri di hashish

Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di 47 involucri di hashish, per un peso complessivo superiore ai 110 grammi. Inoltre, i militari hanno trovato circa 9 grammi di marijuana.

Non soltanto sostanze stupefacenti. Durante il controllo sono emersi anche un bilancino, cellophane e altro materiale utilizzabile per preparare gli involucri.

Elementi che, secondo quanto emerso, hanno portato i Carabinieri a procedere nei confronti del ventenne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari hanno inoltre rinvenuto un coltello del tipo pugnale. Droga, strumentazione e coltello sono stati sottoposti a sequestro.

Dalla segnalazione della madre all’arresto del ventenne

Un intervento nato dunque da una situazione familiare particolarmente tesa ha assunto rapidamente i contorni di un’operazione antidroga. La segnalazione della madre ha portato i militari all’interno dell’abitazione e, successivamente, agli accertamenti nella camera e nel veicolo utilizzato dal ragazzo.

La quantità di hashish rinvenuta rappresenta l’elemento principale del sequestro. A questa si aggiungono la marijuana e il materiale che i Carabinieri hanno trovato durante il controllo.

Il ventenne è stato quindi fermato dai militari dell’Arma di Mirano per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Spinea, arresto convalidato e giovane rimesso in libertà

La vicenda è proseguita mercoledì 9 settembre con la convalida dell’arresto. Al termine della procedura, il ventenne è stato rimesso in libertà.

Resta così il particolare contesto nel quale è maturata la scoperta. Non si è trattato, infatti, di un controllo antidroga programmato. A mettere in moto l’intervento dei Carabinieri è stata la chiamata della madre dopo il violento litigio con il figlio e il forte odore avvertito dalla stanza.

Da quella segnalazione i militari sono arrivati prima al giovane e poi alla droga. A Spinea, il controllo si è concluso con il sequestro di oltre 110 grammi di hashish, 9 grammi di marijuana, materiale per il confezionamento, un bilancino e un coltello.

Per altre notizie di cronaca dal Veneziano è possibile consultare gli aggiornamenti di Notizie Plus. Per informazioni istituzionali sull’attività dell’Arma è disponibile il portale ufficiale dei Carabinieri.