Trieste-Reyer Venezia porta gli orogranata per la prima volta lontano dal Taliercio in campionato. Domenica 4 ottobre alle 17.30 la squadra di Neven Spahija sarà al PalaTrieste per la seconda giornata della Serie A SisalClub. Venezia arriva all’appuntamento dopo due prestazioni convincenti: il successo contro Cantù all’esordio in LBA e la netta vittoria sugli Skyliners Frankfurt in EuroCup. Trieste ha invece cominciato con una sconfitta, ma il ko maturato sul parquet dei campioni d’Italia di Milano ha mostrato una squadra decisamente competitiva.
Proprio la prestazione dell’Unipol Forum rappresenta il principale campanello d’allarme per la Reyer. I giuliani sono rimasti in partita fino agli ultimi minuti e domenica ritroveranno il proprio pubblico per il debutto stagionale al PalaTrieste. Un ambiente tradizionalmente caldo, al quale si aggiungerà la voglia dei padroni di casa di conquistare i primi punti.
Trieste-Reyer Venezia, Spahija chiede massima attenzione
Neven Spahija non vuole che la situazione attraversata in estate dagli avversari possa portare a sottovalutare la trasferta. Trieste ha vissuto un periodo particolare, segnato anche dal cambio di proprietà e dalla costruzione progressiva del roster. La partita disputata a Milano ha però cancellato qualsiasi possibile dubbio sulla competitività della squadra.
«Hanno giocato punto a punto a Milano, perdendo contro i Campioni d’Italia solo negli ultimi due minuti», ha ricordato Spahija.
Il tecnico ha parlato della sfida anche durante la conferenza stampa disponibile su TgPlus.it, ribadendo la necessità di affrontare l’impegno senza guardare troppo ai pronostici.
L’arrivo di Luka Brajković, assente contro Milano, offre inoltre a Trieste una soluzione in più sotto canestro. Spahija si aspetta quindi una partita fisica, resa ancora più complicata dal sostegno del pubblico.
«A noi i pronostici sulla carta non interessano. Vogliamo essere presenti al 100% e giocare la nostra pallacanestro».
Trieste ha già mostrato di poter mettere in difficoltà le grandi
La Pallacanestro Trieste allenata da Francesco Taccetti cerca adesso di trasformare in punti quanto di buono mostrato nella prima giornata. A Milano i giuliani hanno tenuto testa ai campioni d’Italia, dimostrando di poter costruire una partita competitiva anche contro una delle formazioni più attrezzate del campionato.
Nel gruppo ci sono giocatori come Colbey Ross, Langston Galloway, Sean McDermott, Lajae Jones, Francesco Candussi e Michele Ruzzier, oltre al nuovo innesto Brajković. Proprio Ruzzier sarà uno degli ex della partita dopo aver indossato la maglia orogranata nelle stagioni 2014/15 e 2015/16.
Il roster mette insieme esperienza, capacità realizzativa e fisicità. Per Venezia sarà quindi importante limitare le transizioni e controllare il ritmo, impedendo ai padroni di casa di accendersi insieme al proprio pubblico.
Bowman indica nella difesa la chiave
Anche Ky Bowman si aspetta un confronto impegnativo. L’esterno americano ha sottolineato soprattutto l’atmosfera del PalaTrieste e la durezza fisica e mentale con la quale gli avversari potrebbero affrontare il debutto casalingo.
La Reyer dovrà rimanere compatta per tutti i quaranta minuti e provare a imporre fin dall’inizio il proprio piano partita. In particolare, Bowman individua nella metà campo difensiva uno degli aspetti decisivi.
«Sarà fondamentale riuscire a imporre la nostra difesa per non farli esaltare in attacco. La fase difensiva sarà la nostra chiave».
Sul piano personale, Bowman ha spiegato di sentirsi bene fisicamente. L’esperienza della scorsa stagione gli ha inoltre permesso di migliorare nella gestione del corpo e dei tempi di recupero, un aspetto importante considerando il doppio impegno tra campionato ed EuroCup.
Reyer in fiducia dopo Cantù e Francoforte
Venezia arriva alla Trieste-Reyer Venezia forte delle risposte ottenute nelle prime gare ufficiali. Il successo contro Cantù ha inaugurato positivamente il campionato, mentre contro Francoforte la formazione di Spahija ha mostrato profondità e capacità di coinvolgere numerosi giocatori nella produzione offensiva.
La trasferta giuliana rappresenterà però un test differente. La Reyer dovrà confermare la propria crescita lontano dal Taliercio e contro una squadra che ha già dimostrato di poter rimanere a contatto con un’avversaria di alto livello.
Spahija dovrà ancora rinunciare a Sir’Jabari Rice, fermo per la frattura composta del quinto metatarso.
Precedenti favorevoli agli orogranata
Sono 16 i precedenti complessivi tra le due società, 14 in Serie A e due in Supercoppa. Il bilancio vede Venezia avanti 12-4. Trieste è riuscita a battere la Reyer in casa soltanto due volte e l’ultimo successo interno dei giuliani contro i lagunari risale al 20 aprile 2019, quando terminò 104-85.
Nell’ultimo confronto al PalaTrieste la squadra di Spahija si impose invece 84-78. Quella partita rappresenta anche l’unico precedente tra l’allenatore orogranata e Francesco Taccetti.
Non ci sarà soltanto Ruzzier tra gli ex. Jordan Parks ha iniziato proprio a Trieste la propria carriera italiana, disputando 58 partite in Serie A2 tra il 2015 e il 2017.
Trieste-Reyer Venezia inizierà domenica 4 ottobre alle 17.30 al PalaTrieste e sarà trasmessa in diretta su LBATV. Gli orogranata cercano la seconda vittoria in campionato, mentre Trieste vuole sfruttare l’esordio davanti al proprio pubblico per conquistare i primi punti.
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