“Garantire al più presto la mobilità interna compatibilmente con la diffusione del virus”

 

“Ho già contattato il Ministro del turismo Massimo Garavaglia che si sta già muovendo presso le sedi europee competenti. La reazione dei nostri albergatori è più che comprensibile. Consentire in questa fase i viaggi all’estero è del tutto inaccettabile. Non è possibile chiedere a italiani e veneti l’ennesimo sforzo anche per queste vacanze di Pasqua e consentire di raggiungere un qualsiasi aeroporto per prendere un volo e raggiungere una meta turistica al di fuori del Paese. Lo stesso dicasi per i porti: viene vietata la visita ai parenti nella zona rossa, ma paradossalmente, è possibile prendere una nave da crociera e dirigersi verso Malta”.

Così l’assessore al turismo della Regione del Veneto Federico Caner in merito alla questione dei viaggi verso l’estero, mentre restano per effetto delle misure di contenimento del virus, proibiti i viaggi tra Regioni: “In questo modo andiamo incontro a due tipi di rischi: il primo è di aprire le porte, mentre è in corso la campagna vaccinale, a possibili contagi di ritorno. Bene in questo senso il correttivo annunciato questa mattina dal Ministro Speranza che dispone per arrivi e rientri da Paesi dell’Unione Europea, tampone in partenza e quarantena di 5 giorni con ulteriore tampone al termine. Il secondo è di danneggiare i nostri operatori che attendono la ripresa da oltre un anno”.

 

 

“Ritengo invece che, anche alla luce di quanto sta accadendo, sia necessario dare quanto prima un segnale al settore e in generale al mondo economico con l’introduzione già nel decreto di domani dell’automatismo verso la zona gialla. Questo consentirebbe ad alcune Regioni, compatibilmente con lo scenario epidemiologico, di poter tornare, già a partire dalla metà del mese di aprile, alla riapertura di bar e ristoranti. Un modo per ridare fiato alle nostre attività. L’obiettivo, come ha detto anche il Ministro al turismo Garavaglia, è di tornare a garantire al più presto anche la mobilità interna, accelerando sul piano vaccinale. In questo modo favoriamo gli spostamenti all’interno dei confini nazionali”.

Caner guarda poi alle azioni da mettere in campo in vista della ripartenza: “Sarà fondamentale, come ho avuto modo di dire al Ministro, puntare su una campagna di comunicazione che sappia comunicare l’Italia e il Veneto come aree Covid safe. Un progetto al quale come Regione stiamo già lavorando. Ci aspettiamo – chiude l’assessore – che l’estate segni davvero la ripresa per il settore. A luglio e agosto nell’anno orribile del Covid gli arrivi di turisti italiani in Veneto erano addirittura aumentati rispettivamente del 3,2 e del 10 per cento rispetto all’anno precedente. Sono certo che sapremo fare bene anche quest’anno”.