Vendemmia Social-e Vendemmia 2026 LILT Treviso San Polo di Piave Monfumo

Vendemmia Social-e ha aperto la sua nona edizione con una giornata all’insegna dell’entusiasmo, della condivisione e della solidarietà. Domenica 6 settembre, le vigne della cantina Antonio Facchin Wines di San Polo di Piave hanno accolto decine di vendemmiatori volontari, riuniti per trasformare la tradizionale raccolta dell’uva in un momento di comunità e sostegno alla lotta contro la malattia.

L’iniziativa ha unito ancora una volta la cultura del vino all’impegno benefico. La nona edizione è stata promossa dalle cantine Antonio Facchin e Tenuta Amadio insieme all’agenzia Zeta Group, con il patrocinio dell’ULSS 2 Marca trevigiana.

Vendemmia Social-e, festa e solidarietà tra le vigne

La prima tappa della Vendemmia Social-e 2026 ha proposto un programma capace di alternare convivialità, tradizione e solidarietà. La mattinata è iniziata con la Merenda Contadina, preparata con eccellenze locali offerte da Coldiretti – Campagna Amica Treviso e Latteria Soligo.

Successivamente, i partecipanti hanno raggiunto i filari indossando le colorate t-shirt dell’edizione 2026. Qui è andata in scena una vendemmia d’altri tempi, resa ancora più coinvolgente da una divertente caccia al tesoro tra le uve.

Il clima di festa è stato accompagnato dai canti popolari e dai balli tradizionali del Gruppo Folcloristico Trevigiano. Poi la giornata è proseguita a tavola con il pranzo solidale a base di spiedo gigante.

Il riconoscimento a Domenico Cattai

Tra i momenti più significativi della giornata c’è stata la consegna del riconoscimento speciale destinato, ogni anno, a una persona che si distingue per impegno e generosità verso la comunità.

La targa dell’edizione 2026 è stata assegnata a Domenico Cattai, coordinatore della delegazione LILT di Oderzo. Il riconoscimento ha voluto valorizzare la sua instancabile dedizione alla cura e al sostegno del prossimo.

La sua presenza ha rappresentato uno dei momenti centrali di una manifestazione che lega la partecipazione individuale a un obiettivo collettivo. Ogni vendemmiatore, infatti, contribuisce concretamente alla raccolta di risorse destinate alla LILT Treviso.

Vendemmia Social-e, il significato di un grappolo

Il senso dell’iniziativa è racchiuso nel motto scelto per accompagnare la manifestazione: “Quando il grappolo è molto più che la semplice somma dei suoi acini”.

Il messaggio sottolinea il valore della partecipazione. Un singolo gesto può assumere un significato più ampio quando diventa parte di un’azione condivisa. Così la raccolta dell’uva si trasforma in una concreta occasione di solidarietà.

La giornata di San Polo di Piave ha quindi rinnovato lo spirito della manifestazione, mettendo insieme il mondo del vino, le tradizioni locali e l’impegno verso chi affronta la malattia.

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Vendemmia Social-e 2026, il prossimo appuntamento

Dopo la prima giornata nelle vigne di Antonio Facchin Wines, il testimone passa ora alle colline dell’Asolano. Il secondo e conclusivo appuntamento della Vendemmia Social-e 2026 è fissato per sabato 12 settembre alla Tenuta Amadio di Monfumo, in provincia di Treviso.

L’appuntamento prenderà il via alle ore 9.30 e rappresenterà il secondo momento della nona edizione del format benefico. Anche in questo caso, il filo conduttore resta quello della partecipazione e della condivisione.

La prima tappa ha mostrato ancora una volta come il rito della vendemmia possa diventare uno strumento per rafforzare il senso di comunità. Ora l’attenzione si sposta verso Monfumo, dove è atteso l’appuntamento conclusivo della Vendemmia Social-e 2026.