Venezia FC-Ascoli
Venezia FC-Ascoli

Un vero e proprio finale thrilling allo stadio Penzo, dove dapprima i lagunari, con un ottimo Mikaelsson, in un minuto recuperano il divario di due reti, ma poco dopo gli ospiti, con una spettacolare rovesciata di Fontana, riportano il risultato in vantaggio e si qualificano al turno successivo di Coppa Italia.

La cronaca. Pomeriggio di sole al Penzo dopo la pioggia caduta in giornata. Il Venezia FC scende in campo con la prima maglia, nera con rifiniture arancioni e verdi.

Subito in attacco l’Ascoli: al 1’ sinistro di prima di Buchel al volo dalla lunga distanza, con la sfera che finisce a lato. Due minuti più tardi Venezia in evidenza con un calcio d’angolo battuto da Bjarkason, interessante il colpo di testa di Tessmann, finito di poco fuori. Al 5’ ci prova ancora Tessmann con una punizione a giro da buona posizione, ma la sfera finisce alta. Tre minuti dopo Tessmann si invola sulla sinistra, serve al centro Pecile che, per un soffio, con una conclusione di prima, non inquadra lo specchio della porta. Buona tenuta di campo degli arancioneroverdi malgrado le numerose assenze. Al 14’ Lungoyi cade a terra dopo un contatto con Tessmann, il direttore di gara lascia proseguire il gioco. Quattro minuti dopo Dionisi rimane a terra dopo un duro intervento a centrocampo di Wisniewski. Il capitano dell’Ascoli, poco dopo, riprende a giocare. Al 21’ cross di Giordano dalla sinistra, palla al centro per Dionisi il quale viene anticipato da Baudouin. Tre minuti dopo prima vera azione da goal del match: cross di Saric per Bidaoui il quale controlla in area e calcia forte col destro, Joronen respinge e poi Zampano spazza via il pallone. Al 27’ altro tentativo dell’Ascoli, che trova l’opposizione di Joronen il quale compie un vero e proprio miracolo a mano aperta su un tocco di prima di Dionisi, su assist di Bidaoui. Bel gesto di Dionisi che, successivamente, va a complimentarsi con Joronen. La palla va in corner, dai cui sviluppi Caligara tenta di inquadrare la porta con un tiro da fuori di sinistro, non riuscendoci. Alla mezz’ora Sandberg recupera palla sulla trequarti e poi fa partire un destro, con il pallone che finisce alto sopra la traversa. Al 35’ Ascoli in vantaggio: tiro fortissimo di sinistro di Saric, questa volta Joronen non può nulla. 0-1. Due minuti dopo, Tiro a giro dalla distanza di Dionisi, di poco alto sopra la traversa. Al 40’ Saric sfonda sulla destra e mette palla al centro, impegnando non poco Wisniewski che allontana la sfera. Al 45’ Bidaoui, dalla sinistra, serve Lungoyi che calcia di prima, ma trova l’opposizione di un super reattivo Joronen. Si chiude la prima frazione di gioco con il risultato parziale di 0-1. Nella ripresa, due ammonizioni in un minuto. La partita si sta innervosendo. Al 52’  Donati fa partire un cross teso, su cui arriva Caligara con un colpo di testa debole, nessun problema per Joronen. Al 58’ Donati dal limite dell’area calcia di sinistro, pallone facile preda di Joronen. Un giro di lancette più tardi, Saric si muove bene sulla destra e mette la palla al centro per Dionisi, bell’intervento in spaccata di Wisniewski che lo anticipa. Al 65’ il neo entrato Boundri subito in evidenza, facendo partire un destro dalla lunetta che termina alto sopra la traversa. Al 70’ goal dell’ex: Falzerano, entrato da pochissimo, servito da Ciciretti, neo entrato anche lui, tocca la sfera di prima intenzione e la infila alle spalle di Joronen. 0-2. Azzeccati i cambi di mister Bucchi. Al 78’  ci prova il Venezia con un pallone filtrante di Boudri per Novakovich, Leali intuisce e, in presa bassa, fa sua la sfera. All’88’ i lagunari accorciano le distanze: Novakovich mette al centro per Mikaelsson il quale, da ottima posizione, infila la palla in rete. 1-2. Lo stesso Mikaelsson rimette il punteggio in parità un minuto dopo con un pallonetto a porta vuota. 2-2. In pieno recupero, goal in acrobazia di Fontana, servito da Falzerano, tiro deviato da Baudouin e Ascoli che torna avanti di un goal, 2-3 al Penzo. Il Venezia reagisce subito dopo con Novakovich che cerca la porta, ma questa volta è decisiva la chiusura di Leali. Si conclude il match con il risultato di 2-3.

Tabellino 

Venezia FC (4-3-1-2): Joronen; Zampano, Wisniewski, Baudouin, Remy (64’ Camolese); Pecile, Sandberg (57’ Jonsson), Tessmann; Bjarkason (64’ Boundri); Novakovich, Hasanbegovic (57’ Mikaelsson). A disposizione: Maenpaa, Bertinato, Rodrigues, Busato, Kyvik, Karagiannidis, Mozzo. All.: Ivan Javorcic.

Ascoli (4-3-3): Leali; Donati, Botteghin, Bellusci, Giordano; Saric (79’ Fontana),  Buchel (79’ Giovane), Caligara; Lungoyi (68’ Ciciretti), Dionisi (84’ De Paoli),  Bidaoui (68’ Falzerano).  A disposizione: Bolletta, Guarna, Simic, Quaranta, Eramo, Palazzino, Falasco. All.: Cristian Bucchi.

Marcatori: 35’ Saric, 70’ Falzerano, 88’ e 89’ Mikaelsson, 90’+1’ Fontana.

Ammoniti: 33’ Lungoyi, 42’ Remy, 51’ Saric, 52’ Hasanbegovic

Arbitro: Daniele Paterna.

Assistenti: Daniele Marchi e Marco Ricci.

Quarto ufficiale: Alessandar Djurdjevic.

VAR: Lorenzo Maggioni.

AVAR: Salvatore Longo.

Biglietti venduti: 2.018.

Incasso: 12.765 euro.

Recupero: 1’ pt + 3’ st.