A Verona nuovo benchmark per il teatro professionale

A Verona nuovo benchmark per il teatro professionale

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Iniziano la settimana prossima i corsi di propedeutica al teatro per una trentina di allievi dell’Educandato agli Angeli di Verona. Una sperimentazione di eccellenza, promossa dalla Regione, in accordo con il Teatro Stabile del Veneto, nell’ambito del progetto Teseo (acronimo di Teatro Scuola e Occupazione).

“Ho sostenuto l’avvio dei corsi di propedeutica al teatro nel primo liceo coreutico che la Regione ha autorizzato cinque anni fa, per potenziare la formazione artistica degli allievi di questa scuola di eccellenza vocata alle arti e alle professioni artistiche – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione e alla Formazione della Regione Veneto, Elena Donazzan, presentando insieme  a Carlo Mangolini, direttore del Teatro Stabile del Veneto, la novità del progetto Teseo - “I corsi, tenuti da formatori professionisti dell’ambito teatrali, sono stati pensati non solo per aiutare i giovani a scoprire i propri talento e le capacità di improvvisazione, ma per affinare e strutturare vere e proprie professionalità, spendibili poi nel mondo del teatro e degli spettacoli dal vivo”.

Il progetto Teseo è un modello formativo che intende valorizzare la vocazione artistica dei più giovani, attraverso percorsi dedicati alla Propedeutica teatrale, riservati ai ragazzi delle scuole superiori, per poi consolidare competenze e saperi nelle aule di una Scuola Teatrale di eccellenza, fino a garantire l’avviamento alla professione con la costituenda Compagnia Giovani.

“Quello che abbiamo creato è un modello che non esiste in nessuna altra regione d’Italia – ha ricordato l’assessore - Una messa a sistema del comparto spettacolo capace di accompagnare il talento, da quando questo è pura vocazione a quando diventa una professione vera e propria. Sostenere azioni formative funzionali alla crescita culturale e a favorire l’occupazione qualificata di professioni artistiche nell’ambito dello spettacolo dal vivo è una direzione di lavoro che il mio assessorato porta avanti convintamente. E’ la prima volta che usiamo lo strumento dell’accordo di programma tra scuola e accademia come canale diretto, grazie al coinvolgimento di un partner di eccellenza come il Teatro Stabile del Veneto e con l’intento di garantire il miglior uso delle risorse comunitarie messe a disposizione dal Fondo Sociale Europeo”.

I corsi di Propedeutica nelle scuole superiori mirano a realizzare due obiettivi: da un lato migliorare la formazione di base proposta ai ragazzi interessati ad intraprendere nel futuro una professione artistica, dall’altro sviluppare la cultura teatrale nel pubblico più giovane e migliorare la qualità delle relazioni tra gli studenti delle scuole superiori grazie anche agli strumenti della pratica teatrale.

“Si tratta di un investimento importante, anche in termini economici, nel quale credo fermamente perché la cultura è un elemento essenziale per la crescita sana di una comunità e dei suoi giovani – ha concluso l’assessore – La sperimentazione veronese, all’interno di uno dei cinque educandati attivi oggi in Italia e che accoglie 150 giovani motivati alla scoperta dei loro talenti e delle professioni artistiche, avrà sicuro successo in un contesto territoriale già così ricco di esperienze teatrali di assoluto prestigio, come il Teatro romano, l’Arena con la sua stagione lirica, e la secolare tradizione di teatro shakespeariano. Verona e il mondo dello spettacolo scaligero potranno sicuramente offrire qualificati sbocchi professionali a questi giovani talentuosi”.

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