Vinitaly 2019 apre le porte a 120 mila visitatori

Vinitaly 2019 apre le porte a 120 mila visitatori

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Si attendono oltre 120 mila visitatori alla 53ª edizione di Vinitaly, il più importante salone internazionale dedicato al mondo del vino e dei distillati, da domenica 7 a mercoledì 10 aprile 2019 a Veronafiere (www.vinitaly.com). L’edizione 2019 è di quelle che si annunciano da traguardo storico per numero di espositori e superficie: 4.600 aziende presenti, provenienti da 35 nazioni su 100 mila metri quadrati netti. Gli operatori professionali presenti nel 2018 sono stati 128 mila, di cui 32 mila top buyer esteri provenienti da 143 paesi. Numeri che quest’anno dovrebbero essere superati.

Al Vinitaly il megliodella produzione enologica
Al Vinitaly il meglio della produzione enologica

LA SPUMANTISTICA TRAINA IL VINO ITALIANO
D’altronde quanto sia importante il comparto vinicolo, per la bilancia nazionale, è confermato da ricerche di settore, come lo studio di Pambianco Strategie di Impresa sui fatturati degli ultimi 12 mesi, pubblicato sul n.2 di Pambianco Magazine Wine&Food in uscita per Vinitaly: nel 2018, le prime dieci aziende del vino italiano hanno incassato 2,42 miliardi di euro, con un aumento del 5% rispetto all’esercizio precedente. In testa Cantine Riunite & Civ, con 616 milioni di euro, al secondo posto i 236 milioni di Caviro e al terzo posto, con 220 milioni di euro (+11%), sale Fratelli Martini, superando Antinori e Zonin1821. La specifica graduatoria degli spumantisti si apre con Fratelli Martini, a seguire La Marca (area Prosecco) con 140 milioni (10 in più del 2017) e il Trento Doc di Lunelli/Ferrari. In generale, la spumantistica , grazie al boom Prosecco, continua a trainare i conti del vino italiano nell’export. Un buon segnale arriva dal mercato interno: l’Italia, dopo anni di calo, sta ripartendo nei consumi di vino, grazie al contributo della ristorazione.

I CONSUMI DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE
Di consumi italiani e grande distribuzione si parlerà nel corso di una tavola rotonda (8 aprile), organizzata da Veronafiere in collaborazione con IRI, a cui partecipano produttori e distributori. I vini con maggior tasso di acquisto nei supermercati, nel 2018, sono stati quelli di qualità Doc e Docg, gli spumanti, i vini biologici ed i vini col marchio dell’insegna distributiva. La grande distribuzione si conferma come il canale di vendita del vino italiano di gran lunga più rilevante, con 619 milioni di litri per un valore di 1 miliardo e 902 milioni di euro.

I PROGETTI DI VENETO AGRICOLTURA
Tre gli eventi di Veneto Agricoltura al Vinitaly 2019. Il primo domenica 7 aprile, ore 12, nel Padiglione 8 – Stand G7. L’Associazione Nazionale Città del Vino propone una iniziativa sulla viticoltura sostenibile e le esperienze di microvinificazione delle uve da vitigni resistenti. Lunedì 8 aprile (ore 11.30) nello Stand della Regione Veneto, Pad. 4. sarà presentato il progetto regionale BIONET e il lavoro di recupero dei vitigni autoctoni veneti. Interverrà Stefano Soligo (Veneto Agricoltura). Seguirà una degustazione guidata di micro vinificazioni di varietà di prossima iscrizione al RNVV. Mercoledì 10 aprile (ore 10.30), nel padiglione del Veneto, sarà presentato il report “Le Strade del vino del Veneto: il contesto attuale e prospettive future”.

Il territorio del Consorzio Asolo DOCG
Il territorio del Consorzio Asolo DOCG

PROSECCO, TRE DENOMINAZIONI UNITE
Consorzio Vini Asolo Montello, Consorzio Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e Consorzio di Tutela Prosecco DOC si presentano insieme, per il secondo anno, nel nuovo stand Universo Prosecco (pad. 4 stand B4). Al centro i traguardi raggiunti, che nel 2018 sono andati ben oltre le attese permettendo alle tre Denominazioni di affermarsi sempre di più in Italia e sui mercati internazionali, e per lanciare nuove sfide future. Per il secondo anno sarà allestito anche un unico spazio esperienziale comune; in programma la discussione di temi legati alla storia, alla tutela e alla sostenibilità del territorio.

SOMMELIER, AIS LANCIA IL CONGRESSO
Martedì 9 aprile (ore 10, stand Regione Veneto Pad. 4) presentazione del 53° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier, che si terrà proprio a Verona dal 22 al 24 novembre 2019, dedicato all’enoturismo e al nuovo ruolo del sommelier come mediatore turistico, in grado di veicolare le meraviglie del territorio italiano tramite il vino. Interverranno Luca Zaia (governatore del Veneto), Antonello Maietta (Presidente Nazionale AIS) e Marco Aldegheri (Presidente AIS Veneto).

VILLE VENETE & VINO
Le Ville Venete, immenso giacimento culturale, sono al centro di un progetto promosso dalla Regione Veneto per il rilancio delle economie locali e valorizzazione dell’Italian Lifestyle, ben rappresentato anche dalla produzione vitivinicola e da eventi come “Sorsi d’autore”. Sono questi i principali temi di “Ville Venete &Vino”, tavola rotonda in programma lunedì 8 aprile ( ore 10, stand Regionel Veneto) moderata dal conduttore Patrizio Roversi. Dopo i saluti degli assessori Caner e Corazzari seguirà il dibattito con Franco Sensini di IRVV, Alberto Passi dell’Associazione Ville Venete, Danilo Gasparini (Università di Padova).

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VINITALY AND THE CITY, IL FUORI SALONE
Lo Spumante Garda DOC è l’Official Wine della quarta edizione di Vinitaly and the City, il fuori salone di Vinitaly in programma dal 5 all’8 aprile: quattro giorni di spettacoli, degustazioni, musica (dai Negrita alle Vibrazioni) e arte che animeranno le piazze e luoghi più suggestivi di Verona e il lungolago di Bardolino nei giorni del Vinitaly. Dal 5 al 7 aprile, infine, Vinitaly and the City coinvolge e tinge di viola anche la provincia di Verona, toccando, con proposte e degustazioni tematiche di oltre 200 etichette, le località di Soave, Bardolino e Valeggio. Asiago DOP sarà il formaggio del “Fuori Salone del Vinitaly”, con decine di appuntamenti nei posti della movida veronese e percorsi dedicati alla naturalità a Palazzo Carli, degustazioni di rarità nelle tante Masterclass organizzate nella Loggia Antica e incontri con autori alla Loggia di Fra’ Giocondo e Cortile del Mercato. Nel cortile di Palazzo Carli, ufficio del Comando delle Forze Operative terrestri di Supporto, per l’occasione eccezionalmente aperto al pubblico, da venerdì 5 a lunedì 8 aprile, l’Asiago DOP incontra le 80 migliori etichette italiane di vino sostenibile.

La campagna sociale di Astoria
La campagna sociale di Astoria

PILLOLE DI VINITALY: CANTINE, VINI ED EVENTI
Astoria celebra anniversari, novità e impegno sociale (pad.4 stand G8). Lunedì 8 aprile ore 12 presentazione della nuova campagna sociale contro l’odio su Facebook, testimonial sei atleti. A seguire apertura della prima bottiglia del Giro d’Italia e taglio della torta per i 25 anni di Millesimato Prosecco di Valdobbiadene DOCG. La novita: Geck, il primo Gewürztraminer di Astoria Wines. Esordio dei primi Prosecco DOCG certificati SQNPI, Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata, quelli contraddistinti dall’ape sulle bottiglie.
Carpenè Malvolti, storica casa spumantistica di Conegliano, celebra il 95° anniversario dalla prima iscrizione in etichetta del termine Prosecco, compiuta proprio ad opera della seconda generazione della famiglia, Etile Carpenè, nel 1924. Quindi battesimo ufficiale del “1924 Prosecco”, selezione ispirata al vino delle origini, accompagnaton dall’esposizione – a cura degli studenti della Scuola Enologica Cerletti e della Fondazione ITS Academy – dello studio compiuto sull’evoluzione del marchio.

Col Vetoraz, azienda di Santo Stefano di Valdobbiadene, nello stand completamente rinnovato, propone di degustare l’intera gamma di spumanti; il Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze, il DOCG Millesimato dry, il Valdobbiadene DOCG Brut e l’Extra Dry, il Valdobbiadene DOCG Brut Dosaggio Zero.
Lo stand dell’Azienda Agricola Conte Collalto, della nobile famiglia di Susegana (Pad. 4, stand C19), sarà aperto ai brindisi con le ultime etichette della cantina più storica della Denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

I soci della cantina Col Vetoraz
I soci della cantina Col Vetoraz

Le Colture, azienda agricola di Santo Stefano di Valdobbiadene nel cuore della DOCG Prosecco Superiore, entra tra il top di Opera Wine 2019, l’esclusivo fuori salone che si svolge alla vigilia del Vinitaly. Vi sono ammesse solo le migliori produzioni enologiche italiane. L’azienda della famiglia Ruggeri è stata selezionata da Wine Spectator, la più prestigiosa testata internazionale di settore, rientrando con il Valdobbiadene DOCG Rive di Santo Stefano brut “Gerardo” 2016 tra le 15 novità assolute delle 103 migliori cantine d’Italia scelte da Opera Wine.
Cantina Pizzolato di Villorba Pad.5 stand B3: martedì 9 e mercoledì 10 dalle 10:30 alle 12 presenterà quattro nuovi vini bio&vegan: lo spumante di Pinot grigio extra brut e lo Spumante Prosecco “ICE” Demi Sec che entrano nella linea So Easy, completata dal rinnovamento del packaging dei Moscato Dolce e Spumante Rosè extra dry.

“La Vigna di Sarah” di Sarah Dei Tos, produttrice di Prosecco DOCG a Cozzuolo di Vittorio Veneto, lunedì 8 aprile, abbinata al Grappoli di Luna spumante biologico vendemmia 2018, presenta la linea di panificazione creata, con la farina da vinacce di glera essicate, dal maestro Mauro Pinel di Jesolo. Partner l’olio d’oliva istriano Mate e Zafferano calici da degustazione (Pad. 8 stand L2).

Walter Nardin, tra i vignaioli più noti delle terre del Piave, porta al Vinitaly l’ultimo nato Putél, un vino Manzoni Bianco Metodo Classico Italiano (www.vinwalternardin.it).
Il Consorzio Vini Venezia (Pad. 4 stand E3) sarà presente con 7 aziende socie e la degustazione di vini della DOC Venezia, DOC Lison-Pramaggiore, DOC Piave e delle DOCG Lison e Malanotte del Piave. Le aziende in fiera sono: Ai Galli, Le Rive Famiglia Bonato dal 1888, Borga, Az. agr. Casere, Terra Musa, Luigino Zago Società agricola, Dissegna.
La friulana Pighin di Risano al Vinitaly presenta il suo Pinot Grigio Friuli Grave Doc, Sauvignon Friuli Grave Doc, Chardonnay Friuli Grave Doc. Mentre per l’area del Collio sarà possibile degustare, tra le varie etichette prodotte dalla famiglia Pighin, il Pinot Grigio Collio Doc, Sauvignon Collio Doc e la Ribolla Gialla Collio Doc (Pad 7 stand A2).
Ancora dal Friuli Venezia Gulia, Tiare presenta Remuàv e le nuove annate dei vini di Roberto e Sandra Snidarcig (Pad. 6 Torre Eugenia D7). Il Sauvignon Tiare 2017 “Tre bicchieri 2019″ sarà in degustazione domenica 7 aprile nella Argento Room Palaexpo (h. 11.30-16.30).

Valvolpara è il nuovo nato in casa Maculan che verrà presentato a Vinitaly (padiglione 7 – stand B3). Un Vespaiolo, vino prodotto dalla varietà autoctona di Breganze, vendemmia 2018, e realizzato in sole 639 bottiglie. Si tratta di un progetto di recupero di vecchie viti varietà Vespaiola, la stessa con cui si produce il passito Torcolato, riprodotte per selezione massale e innestate nel 2009 nel vigneto di via Valvolpara.

Calici di vino di casa Maculan
Calici di vino di casa Maculan

Martedì 9 aprile ore 14.30 presentazione “SpumantItalia” della Andrea Zanfi Editore. Al termine degustazione. Presenti Andrea Zanfi e Giampietro Comolli. Lunedì 8 aprile alle 13, nel padiglione del Prosecco Doc Pavillon, si parla di “Bubble’s Italia Magazine2 No.#7 in un abbinamento di Prosecco Doc con il pescato di Sicilia.
Giannitessari di Roncà, dopo il Due Rosso, addoppia e presenta a Vinitaly il Due Bianco, una cuvée di due annate, 2017 e 2018, di uve provenienti da due diverse aree: Lessinia e Colli Berici (Pad. 6 – stand F3).

Zorzettig dà una nuova immagine alla linea Segno di Terra, tributo a Cividale del Friuli. Quattro vini in cui l’impronta degli autoctoni è forte, a rimarcare il legame con il territorio d’origine: due uvaggi, Cunfins e Donzel, un vino dolce passito, il Verduzzo e il Merlot (Pad. 6 – stand E2).
Monte Zovo – Cottini ha una nuova etichetta per Calinverno, vino prodotto con appassimento in pianta grazie al particolare microclima di Caprino Veronese. Un uvaggio inedito che vede le varietà tipiche veronesi Corvina, Corvinone e Rondinella insieme a Croatina e Cabernet Sauvignon, tutti coltivati in 12 ettari della tenuta (Pad. 7 – stand E9).

Bulichella è l’azienda agricola nata nel 1983, la cui storia parla di famiglie riunite dall’amore per la natura e legami importanti tessuti tra Torino, Toscana e Giappone. Cantina e vigneti raccolgono il sole della Val di Cornia, a 2 km da Suvereto (Livorno), con vista sul Mar Tirreno e sull’Isola d’Elba. Il fiore all’occhiello di Bulichella è Montecristo: Suvereto DOCG composto da Cabernet, Merlot, Petit Verdot (Pad. 9 – stand D1).

Il libro “Sapere di Tappo. La vera storia dell’oggetto più usato al mondo” di Alessando Zaltron e Francesca Marchetto (Ronzani Editore), sarà presentato lunedì 8 aprile ore 14.15, da autori ed editore Beppe Ronzani nello stand della Regione Veneto. Disponibile anche in lingua inglese, nasce da un’idea di Giovanni e Amerigo Tagliapietra, titolari dell’azienda LaBrenta, illustrazioni di Antonio Carrara. Un viaggio alla scoperta di un oggetto dato troppo spesso per scontato, ma in realtà prezioso, dal Neolitico al Web. Brindisi finale con i vini del Consorzio Breganze DOC.

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Il Consorzio di tutela Chiaretto e Bardolino ospita L’istituto del Vino Rosa Autoctono Italiano, nato dall’intesa siglata tra i Consorzi Chiaretto di Bardolino, Valtènesi, Cerasuolo d’Abruzzo, Castel del Monte, Salice Salentino e Cirò, uniti nella tutela e valorizzazione delle diverse forme interpretative dell’identità territoriale del vino rosa (Pad. 4 – G3).
Puntozero, una nuova pagina del vino creata nei Colli Berici dalla famiglia de’ Besi, con la produzione di vini rossi importanti, che arrivano da un territorio ancora poco conosciuto nel panorama del vino. I vini sono sette, tra cui Tai Rosso e Carmenère. (Pad. 8 – stand G8/G9).
Podere Casanova debutta al Vinitaly. L’azienda di Montepulciano, guidata da Susanna Ponzin e dal marito Isidoro Rebatto, parteciperà per la prima volta in assoluto a Verona al Pad. 9 – Stand B12 e presenterà l’intera gamma di produzione. Cinque etichette tra cui due Super Tuscan, espressione di un territorio tradizionalmente vocato ai rossi, a cui si aggiunge uno spumante brut Metodo Charmat, in onore alle origini venete dei proprietari.

Isidoro Rebatto e la moglie Paola
Isidoro Rebatto e la moglie Susanna Ponzin

Con una produzione di 80 milioni di bottiglie di vino nel 2018, il Consorzio di tutela vini Doc Sicilia è una realtà di primo piano nello scenario internazionale del vino. I vini di punta Grillo e Nero d’Avola, ma anche Frappato, Perricone e Catarratto. La Sicilia è la prima regione d’Italia per superficie coltivata a uva da vino, con un potenziale di 600 milioni di bottiglie. Nel 2018 fra Doc e Igt si è arrivati a 240 milioni. Lunedì 8 aprile (ore 16 Padiglione 2) si svolge “Doc Sicilia e i mercati Italia, USA e Germania, numeri e tendenze”, organizzato in collaborazione con Nielsen e Wine Intelligence.

Il Due Torri Hotel di Verona celebra il Vinitaly martedì 9 aprile, ore 20.00, nella cornice di un palazzo storico. In abbinamento con le etichette, gli ospiti troveranno un’ampia scelta di piatti realizzati dal ristorante del Due Torri Hotel. Nei calici anche le selezioni di Cuzziol di Santa Lucia di Piave, vini siciliani, piemontesi, pugliesi e provenzali, e il Sei Uno Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Bellenda della famiglia Cosmo di Vittorio Veneto.

Fondazione Cortina 2021 sarà presente al Vinitaly martedì 9 aprile (ore 16 Prosecco DOC Pavillion Area H), per la presentazione di “Prosecco è sport” a cura del Consorzio Prosecco DOC, sponsor di Cortina 2021. Tra gli ospiti di Stefano Zanette, presidente della DOC, anche Kristian Ghedina, campione di sci e Ambassador di Cortina 2021, che parteciperà anche alla presentazione dei vini eroici bellunesi.

SOL&AGRIFOOD, OLTRE IL VINO
Oltre Vinitaly, c’è di più. Regno dell’olio extravergine di oliva, del food di qualità e delle birre artigianali, Sol&Agrifood potenzia la formula interattiva che la contraddistingue e propone per l’edizione 2019 (www.solagrifood.com) una riorganizzazione delle aree dimostrative: l’Agorà per il food-telling, la Sala Mantegna per le degustazioni guidate di olio extravergine di oliva, l’Evoo Bar per la degustazione assistita degli oli vincitori di Sol d’Oro, l’Area Birre e la Cooking Show Are.

Loison Pasticceri (Vicenza) sarà presente nell’area C del Sol Agrifood (Stand A35). Nell’elegante stand Loison, distinguibile per lo stile firmato Sonia Design, propone in anteprima le dolci novità 2019: non solo panettoni ma anche le nuove Veneziane alle spezie e la biscotteria .

Olio ed Olivi del Garda veronese. Le vie dell’olio gardesano dal medioevo ai primi del Novecento, è la seconda edizione del volume curato da Gian Maria Varanini, con i contributi di Andrea Brugnoli e Paolo Rigoli e pubblicato dai fratelli Turri. Il primo scritto in lingua anglosassone sull’olivicoltura gardesana, dedicato agli operatori del settore stranieri sull’importanza che la coltivazione dell’olivo ricopre nell’economia del territorio (Olio Turri Pad. C – stand B1).

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