Il comportamento di alcuni veneti, dopo l’uscita della nuova Ordinanza regionale, non è piaciuto a Luca Zaia. Il presidente della Regione Veneto, durante la conferenza stampa fatta nella sede della Protezione Civile di Marghera, ha pronunciato le seguenti parole: “se vedo ancora fotografie di gente che va in montagna o al mare, faccio una nuova Ordinanza più severa. Aspetto ancora 24 ore per decidere”.

Puntualizzazioni sul decreto – “Quando si esce di casa è necessario portare sempre le mascherine, e questo vale per tutti, anche per i bambini. Dobbiamo fare in modo di mantenere le distanze. In alcune situazioni è chiaro che non si può osservare la regola dei due metri, ed è per questo che le mascherine sono obbligatorie. Ripeto che il pic-nic può essere fatto solo a casa propria e con chi appartiene al proprio nucleo famigliare. Non è possibile, neppure per fare giardinaggio, andare nelle seconde case”.

Differenze rispetto al DPCM – “Rispetto al Decreto, la nostra ordinanza è ancora più restrittiva, quindi non è possibile che in Veneto abbiamo dato maggiori libertà. Abbiamo fissato solo dei giorni di apertura delle librerie e delle cartolerie. Sul discorso dei movimenti lontani da casa, ora siamo perfettamente allineati con il DPCM. Non ci sono più i 200 metri, ma non ci può allontanare molto da casa”.