Sabato 21 ottobre alle ore 16.00 aprirà a Palazzo dei Trecento la mostra “MURI PER DIVIDERE, MURI PER ESCLUDERE”, che rimarrà aperta fino a domenica 29 ottobre.

L’esposizione evidenzia attraverso immagini, rappresentazioni e parole il diffondersi in tutto il mondo, e in particolare in Europa, di barriere di filo spinato o di muri, al fine di blindare i confini e scongiurare così l’arrivo o il transito dei migranti in fuga da guerre, terrorismo, carestie e dal dissesto ambientale.

L’iniziativa è proposta dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e dallo Spi-Cgil di Treviso nell’ambito del calendario civico 2016/17, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Treviso.

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Gli organizzatori ripercorrono la storia dei confini blindati, dal Limes Romano alla Grande Muraglia Cinese, fino al Muro di Berlino e alle recenti barriere europee, per sottolineare come questa pratica sia spesso legata a ragioni opportunistiche o populiste. Per esplicitare questa teoria, la mostra utilizza documenti fotografici, rappresentazioni e statistiche.

In occasione dell’inaugurazione, il Gruppo “Medici senza Frontiere” di Padova interverrà sul tema delle guerre, del soccorso alle popolazioni in movimento, dell’impegno verso chi ha più bisogno di cure mediche.