Ci sto? Affare Fatica! rivolto ai giovani casieresi tra i 14 ei 19 anni
Ci sto? Affare Fatica! rivolto ai giovani casieresi tra i 14 ei 19 anni

Mettere in tasca il cellulare per qualche ora e uscire a “divertirsi lavorando ”: per la prima volta nella storia del progetto della Cooperativa Sociale Kirikù, Casier partecipa a Ci sto? Affare Fatica! rivolto ai giovani casieresi tra i 14 ei 19 anni coinvolti in attività concrete di volontariato, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni.

Trasformare il proprio tempo libero contribuendo a migliorare la vita della comunità. Per la prima volta nella storia del progetto della Cooperativa Sociale Kirikù, Casier partecipa a Ci sto? Affare Fatica!

È un modo per conoscere il proprio territorio, socializzare, fare nuove amicizie impegnandosi al contemporaneo a “fare fatica”. Solo poche ore al giorno ma piene di energia, risate e lavoro di gruppo.

Divisi in squadre miste di dieci persone – nel mese di luglio tutte le mattinine dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 – i ragazzi sono coinvolti in attività dedicate alla cura del bene comune.

Chi si impegna, viene ricompensato. In una società dove spesso i giovani lavorano anche senza un minimo rimborso, il progetto Ci sto? Affare Fatica! premia l’impegno con un buono fatica da 50 euro da usare nei negozi e attività della città per sport, libri, vestiti, cibo e tempo libero.

“È un progetto meraviglioso che coinvolge i nostri giovani concittadini, di cui vado molto fiero – commenta il Sindaco Renzo Carraretto – Vederli pronti a prendersi cura del proprio territorio, imparando a conoscerlo ancora di più, intervenendo dove è necessario ‘sporcarsi le mani’ tra risate, impegno e quella complicità tipica dei ragazzi fa bene al cuore”.

“Sostenere i giovani nel loro percorso di crescita e inclusione nella società è uno dei principi cardine della nostra amministrazione comunale – continua l’Assessore alle Politiche Giovanili Chiara Naibo . –  Il nostro compito è offrire stimoli concreti. È importante incoraggiare i ragazzi e le ragazze a valorizzare al meglio il proprio tempo prendendosi cura dei beni comuni. Siamo felici dell’entusiasmo con cui è stata accolta l’iniziativa”.

Infine, il Comune di Casier lancia un appello per il prossimo anno: chi volesse proporsi come tutor – di età compresa tra i 20 ei 30 anni – sarà il benvenuto. Il progetto riconosce al tutor una ricompensa di 100 euro.