Proseguono i servizi di controllo del territorio della Polizia di Stato di Venezia finalizzati alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa, con specifico riferimento al fenomeno dei borseggi, in particolare nella stagione estiva caratterizzata da un notevole afflusso di turisti e viaggiatori.
Nei mesi estivi sono stati realizzati dal personale della Polizia di Stato di Venezia quindici servizi in centro storico dedicati a prevenire e contrastare il fenomeno dei borseggi, realizzati dai poliziotti del Commissariato di P.S. San Marco, ma anche dalla Squadra Mobile e dal Compartimento di Polizia Ferroviaria di Venezia.
Operazioni che si affiancano all’attività di controllo dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Venezia che monitorano 24 ore su 24 la città.
Nella serata appena trascorsa, a Mestre, i poliziotti delle Volanti hanno fermato tre soggetti per tentato furto ai danni di un passeggero di un autobus.
I poliziotti sono intervenuti a seguito di segnalazione al 113 circa la presenza di presunti borseggiatori che avrebbero tentato di sottrarre il contenuto di una borsa ad un passeggero.
Il gruppo, composto da una donna e due uomini, è stato individuato, bloccato dai poliziotti e arrestato.
Nei confronti dei tre soggetti il Questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso, ha emesso i fogli di via obbligatori dalla Città di Venezia, allontanandoli per 3 anni.
Misure di prevenzione che si aggiungono a quelle già emesse grazie all’attività della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Venezia. Nei mesi di giugno e luglio, infatti, 7 soggetti ritenuti socialmente pericolosi e gravati da precedenti per reati predatori sono stati allontanati dalla città, 16 le persone allontanate nel corso dell’intero anno.
È stata inoltre adottata nei confronti di 3 soggetti con precedenti di polizia per reati predatori la misura del divieto di accesso alle infrastrutture ferroviarie, aeroportuali, marittime e di trasporto pubblico, uno è stato allontanato dallo Scalo Aeroportuale, gli altri due dalla Stazione Ferroviaria di Mestre.
Inoltre, sempre nell’ambito dell’attività di prevenzione al fenomeno dei borseggi, prosegue la campagna di sensibilizzazione realizzata dalla Questura di Venezia sul fenomeno, nonché sulle truffe ordite attraverso il gioco delle c.d. “tre scatolette” rivolta ai cittadini e ai turisti in visita nella città di Venezia.
Iniziative realizzate dai poliziotti, in prossimità del Ponte di Rialto, nei pressi della stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, nonché nei mercati rionali di Mestre e Marghera, che, mediante opuscoli informativi, mirano a dare consigli ai cittadini su come prevenire borseggi e truffe.
La Polizia di Stato, in un’ottica di prevenzione, raccomanda a tutti i visitatori e frequentatori di Venezia di prestare particolare attenzione in tutti i luoghi particolarmente affollati come gli imbarcaderi, i principali terminal di arrivo e partenza dei mezzi del trasporto pubblico ed i luoghi a maggiore afflusso, dove soggetti dediti alla commissione di reati contro il patrimonio potrebbero approfittare di tali situazioni di “confusione” per compiere atti illeciti.
Altrettanto importante è evitare di portare denaro o cose di valore in borse, zaini, borselli o marsupi, specialmente se questi sono portati sulle spalle, privilegiando invece tasche interne e chiuse.















